Quattro giorni lontana da casa, con una scorta settimanale di cibo e bibite alla mia belva garantite dai fantastici dispenser settimanali.
Ero piuttosto preoccupata per Witch, non sono mai stata via cosi’ tanto…
Oddio, piu’ che per lei, ero preoccupata per me, per come e per cosa trovavo al mio rientro: quanti pelouche distrutti? Quante striscioline di pelle al posto dei divani in nappa bianca? Quante foglie strappate dalle piante finte? Quanti graffi al mio varcare la soglia?
Apro tentennando la porta di casa.
Di solito Witch era dietro che miagolava come un’ossessa, oggi, il nulla.
Mi attendo un agguato. Vedo venirmi incontro a passo lento e pacioso una felide nerissima e panciuta il doppio di quando son partita.
Una panza che pendeva e oscillava, sembrava una mucca da latte, non un gatto.
E si leccava i baffi.
Oddio! Si sara’ sbafata i croccantini al pesce sino a star male…
No, il livello era normale, per quattro giorni di nutrizione.
Bah… entro in casa. Un solo pelouche per terra. Beh, dai, e’ stata brav…. scivolo a terra.
Sgrunt. Che cavolo e’? Su cosa son scivolata?
Una piuma…
Due piume…
Quattro piume…
TANTE piume nere! E una testa di corvo.
Target loaded.
crow.jpg
E Witch carnivora si lecca i baffi, soddisfatta del pranzo fresco autoprocurato.

… mentre io pulisco. smily