Esco a prendere due o tre cazzate al supermercato.
Passo davanti al giardino dei vicini sottostanti e vedo la ragazza, che ha un’aria estremamente simpatica, affannata nel cortile con un aspirapolvere in mano.
Dialogo tra lei ed il marito:

- … ma mi fa strano, caro, che ormai oggi i polli son tutti spennati…
- … e cosa ne so io, Mary, si vede che sono ligi alle tradizioni e li comprano sul mercato, quelli non di allevamento…

E vabbè, armiamoci di faccia tosta.
Io: “Scusa…”
Lei: “Ciao. Dimmi!”
Io: “Ehm, vedi, io abito momentaneamente proprio sopra di te…”
Lei: “Che bello, non ho ancora conosciuto nessuno nel condominio!!! Sai, non abitiamo ancora definitivamente qui, vengo ogni tanto a sistemare il giardino finchè non è tutto pronto…”
Io: “Cioè… vedi, non ho potuto fare a meno di ascoltarti, passando… Devi sapere che io son qui per un mesetto, e quindi mi son portata in vacanza anche la mia gatta…”
Lei: smily
Io: “Ecco, tutte quelle piume, vedi, è lei che si è divertita a spiumare l’ennesimo uccellino… volevo chiederti scusa.”

… ‘starda…
… gatta stronz@…
… che figure mi fai fare…
… e io che ti compro i croccantini che ti piacciono…
… ‘starda… smily