Non parlo
Non ho un filo di voce, ieri sera alla Blogfest me la sono giocata tutta.
Tony è felice e contento: per farmi capire dobbiamo fare il gioco dei mimi, e quale marito non sogna una moglie muta?
Io ho lo stesso buonumore e dolcezza d’animo di un serial killer assetato di sangue.
Le pizze a domicilio da margherite sono arrivate peperoni, funghi e cipolla.
E mentre Tony le pagava, qualcuno ha avuto la buona idea di fare un giro autonomo del condominio.
Tre minuti fa la signora che abita esattamente sotto di noi mi suona alla porta.
“Sai, ho sentito bussare. Guardando dallo spioncino non ho visto nessuno, allora ho aperto credendo fosse il bambino dei signori davanti che aveva bisogno di qualcosa… ”
Mi son scusata, con lei e il marito increduli, ho preso Witch che si era sdraiata sul loro divano a vedere la tv e me ne son tornata a casa.
Anarchia, ammutinamento… ![]()

Ambè
Bella serata, eh?
Be’, i programmi che guardate voi sono una tale palla…