Nov
16
2004
Casi ricorrenti
“…esiste un livello oltre il quale io personalmente meno, vi incendio la casa…”
Giuro, non l’ho scritto io, ma il vezzoso frivolo co-autore del Neri, sior Filippo Hysterya Facci.
Chissà, magari se prendo la mia vecchia e consunta tanichetta, un giorno avrò anch’io la disiata password… ahhhh quale dolce sogno…. ![]()

November 17th, 2004 at 01:27
Non ho nessuna password. Ho mandato il testo e nient’altro. Per quanto riguarda l’appiccare fuoco alle case, nel 1988 sono stato denunciato per questa precisa imputazione. Saluti.
November 17th, 2004 at 02:00
Minchia! Era dietro l’angolo!
November 17th, 2004 at 10:45
Davvero? Mi sembrava di averlo letto su Macchianera che ti fosse stata data la password, leggi qui, comunque, poco conta…
Senza cadere nel personale, Filippo, che non era affatto mia intenzione, il post è stato scritto per una vecchia storia, non certo per rinvangare i tuoi trascorsi giudiziari (cavoli, però, sei un tipo focoso! Mi piace immaginarti con la megatanica a vendicare un tradimento amoroso, non mi rovinare l’idea).
Saluti anche a te, e grazie della visita
November 17th, 2004 at 13:00
La password probabilmente mi sarà stata anche mandata, non ricordo. Ma non l’ho mai usata.
“con la megatanica a vendicare un tradimento amoroso”
Andò esattamente così. Loro due, intanto, erano in casa. I pompieri li tirarono giù dalla finestra del secondo piano. La casa era mia. Milano, via Sciesa.
November 17th, 2004 at 13:27
‘azz… abitavi dietro di me!