Nightmare trip
Odio volare, ho il terrore di volare. Ho paura delle turbolenze, degli attentati, dei dirottamenti. Ho avuto un “quasi incidente” quattro anni fa, in cui parecchi passeggeri e due hostess rimasero feriti. Io, fortunatamente incolume, non son più riuscita nemmeno a fare un Milano Roma senza tenere le mani sul sacchetto del vomito e tremando come una fogliolina.
“Gattaaaa, visto che vieni a Roma e stai da me, non è che mi porti il tuo pane casereccio?”
Ci mancherebbe altro, certo che te lo faccio! Stamattina appena sfornato l’ho messo a raffreddare e poi, avvolto in carta alluminio e sistemato ben bene nel trolley, l’ho portato in dono all’amica che mi ospita.
Linate, check in, controllo bagagli a mano.
Bip bip bip - si tolga le scarpe, Signora.
Certo, gli anfibi… così tutti sotto lo scarpone da dura hanno visto le calze con i gattini sorridenti stampati e le zampine antiscivolo sottostanti, vergogna….
Signora, si fermi, venga con noi che ispezioniamo il Suo bagaglio a mano
Mi accompagnano al gabbiotto della Finanza e si accertano che quello che sembrava un panetto di droga o di esplosivo avvolto nell’alluminio sia effettivamente una forma di pane fresco come da me piagnucolosamente dichiarato e mi lasciano andare tra gli sguardi indagatori e sospettosi dei passeggeri che assistono all’imbarazzante scena.
Salgo sull’aereo, che chiaramente è in ritardo perchè oggi i pc dei check in della AirOne erano bloccati (ho dato un contributo anche lì, la fissa del webmaster e responsabile IT).
Due file dietro di me un passeggero di chiara etnia araba…
Il mio insensato terrore si impossessa di me: e se fosse un dirottatore?
… signori e signori, benvenuti a bordo. Sono il comandante Abdal Al Salam (o un nome moooolto simile)
C@zzo, c@zzo, c@zzo, anche il comandante è arabo!!!
Calma calma Gatta, tenta di distrarti, su, non succederà nulla, dai.
Prendo il libro appena acquistato, Angeli e Demoni, il seguito del Codice da Vinci, e comincio a leggere.
Tema del libro: un epico attentato a Roma, tra Fiumicino e il Vaticano.
Congiura!
Ho passato il volo fissando l’orologio e le foto di mio figlio che mi son portata nella borsa, appena scesa, come il Papa, ho baciato la terra di Roma.
Ragazzi, domani sera torno con il volo AirOne AP2952 delle 18.35.
Se non scrivo più perchè succede qualcosa, sappiate che vi ho voluto tanto bene, eh: con un viaggio come quello dell’andata i presupposti del ritorno son tutt’altro che incoraggianti! ![]()

December 14th, 2004 at 01:46
MA POVERA! Anch’io odio nel modo più assoluto volare. Vuoi mettere il treno??? Forza gattonza.
December 14th, 2004 at 09:51
ma un bel pendolino no? era certamente più nelle tue corde e avresti viaggiato tranquilla
December 14th, 2004 at 12:11
ci racconeterai tutto mercoledi sera davanti ad un bel cocktail, ok????
December 14th, 2004 at 16:55
Dai su, meglio atterrare a Roma che a Genova col solito ventaccio…ricordi quella corta strisciolina di cemento in mezzo al mare che funge da pista, eh?
December 14th, 2004 at 17:49
Chiaramente il corso si è protratto e ho perso l’aereo… partirò alle nove, sgrunt >:[
December 15th, 2004 at 12:32
Gatta, mi sa che prima di Natale non ci si vede, sto messa male con l’uni .. sei rientrata sana e salva? Sperem!
December 15th, 2004 at 12:35
davvero belli questi ultimi post
December 15th, 2004 at 18:25
Io avrei da ridire solo su un punto… sul pane
(emoticon che ti piace tanto)
O la racconti giusta o ti trascino a Guantarolli e la racconto io
..che si sappiano i retroscena, a questo punto
December 16th, 2004 at 10:16
Temevo si parlasse del mio incubo peggiore: Gaspare che tenta di parlare in bolognese!
December 16th, 2004 at 13:32
Tornasti?
December 16th, 2004 at 14:04
Si gioia, con un estremo terrificante mal di denti…
December 16th, 2004 at 18:35
Bene, iniziavo a preoccuparmi… di non ricevere alcun messaggio di risposta. Per il mal di denti avrei la soluzione: un bottiglione di grappa della zona, fa miracoli.
December 17th, 2004 at 19:54
Ma pooovera biciccia mia…