Noi, ligi al dovere…
Durante l’ultima visita il pediatra di mio figlio mi ha cazziata.
“Signora, è inutile che gli esami di suo figlio dicono che sia allergico alle proteine del latte, e lei continui a dargliene.”
“Si, ma da quando gli allungo un pezzettino di grana (pezzettino…
) o qualcosina, lui sta meglio, li mangia volentieri…”
“Ho capito ma lei gli ha dato le lasagne, la pasta con besciamella e ragù di verdure, qualsiasi formaggio mangiate, torte, biscotti… suo figlio sembra più un tritarifiuti di un bambino di undici mesi. E secondo me non è allergico.”
“Ah no?
E come facciamo per esserne certi?”
“Semplice. Lei sia ligia al dovere e non gli dia nessun alimento che contenga latte per tre settimane, poi viene da me in ospedale una mattina, gli diamo un bel biberon di latte fresco e se non gli fa niente, suo figlio può svaligiarle tranquillamente frigo e dispensa”
Mi son messa d’impegno. Son dieci giorni che riesco ad evitare che Alexander peschi nei nostri piatti e mangi alimenti proibiti.
Erano dieci giorni. Perchè stamattina stavo stendendo il bucato.
Ho beccato qualcuno con tutta la faccia colorata, verde, rossa, gialla, blu… specialmente attorno alla bocca.
Vabbè, lo dirò al medico. Capita che mentre tu stendi, tuo figlio tiri un calcio al pallone con cui sta giocando distruggendoti la sala, si scontri accidentalmente con il tavolino del salotto, il cui cassetto si apre lasciando incustodita una ciotola di ceramica antica ricolma di smarties, e capita che gli stessi confettini di cioccolato al latte ricoperti di gusci colorati, incredibilmente, finiscano per riempire la bocca del piccolo Osama… ehm, Alexander… ![]()

Qui non è dato di capire che sia più birba! Ma dico.. ma dico.. lei non ha pensato a quello che poteva succedere? Non si è preoccupata del fatto che.. il pallone potesse bucarsi!?!? Incredibile…
Impossibile, FranCiskje, ho messo i paraspigoli agli angoli. L’unica cosa che potrebbe bucare il pallone sono le fauci acuminate di cui il piccolo è provvisto
senti…posso chiedere il permesso al pediatra di esser ei cazziarti???? sarebbe troppo bello….
già immagino la scena, io che attacco a parlare, e tu cadi stremata sul pavimento dopo due ore di continui commenti da parte mia…..
cmq, se il pediatra vedesse il padre, sprebbe da chi ha preso l’appetito… (se poi vede gli zii adottivi….)
E cmq, se tieni il popo a stecchetto per 10 giorni prima della visita del pediatra, dovrebbe bastare per far ela verifica….
che se per caso andasse bene…. a pasqua il popo potrebbe ricever eun bel dolcetto “sorpresa”…
Il pasticcere sotto casa mia (intendo Milano), fa i porcellini portafortuna di cioccolato……
Gas… tenere Alexander a stecchetto credo mi varrebbe un Nobel da tanto è difficile… ha capito a cosa servono frigo e dispensa. Non cammina più, corre. E corre dalla dispensa al tavolo con le caramelle. Quando capirà come aprire il cassetto del tavolo io non avrò più respiro
Buoniiiiiiiiiii
togli le caramelle e sei posto…certo tra circa un anno saprà aprire il frigo….. e allora saranno dolori….
Dici la verità che vuoi sfinire il povero medico, per vedere l’effetto che fa…
Meno male che almeno il pallone non era di cioccolata
quando Rabbi era un bambino di 4 anni, il pediatra ordino’ a sua madre di non dargli piu’ il pane. Solo fette biscottate. E di farlo mangiare per una settimana solo riso in bianco. Secondo lui non ricordo che malattia avevo. Insomma, dopo una settimana di merda, vado da mia amdre e le faccio: mamma ho fame dammi il pane. Mia madre si rese conto.
Il pediatra e’ il peggior nemico del bambino. Uccidine uno e salva tuo figlio dalla perdizione.
Ma che bamboccio adorabile!!!