Aspettare rende forti
Attendere tempra il fisico e l’anima. Oooohhh come e’ vero!Chissa’ perche’ io pero’ in questo periodo scalpito come Furia cavallo nero del West. Ma e’ anche vero che aspettare equivale anche a rispettare, avere riguardo dei tempi necessari che accada qualcosa, degli impegni, della voglia di non buttar via tutto nel giro di pochi minuti per dargli la giusta collocazione. Cioe’, non e’ un male dedicare comunque a qualcosa su cui stai lavorando da tempo, un giusto lasso di tempo. E’ come il progetto di un modellino di auto con motore a scoppio, devi curarla, assemblarla bene, sperare che tutti i pezzi del piccolo motore che c’e’ sotto siano stati collocati a dovere.Poi al momento della prova su strada devi avere il tempo giusto per capire se le gomme che hai montato vanno bene, se la convergenza e l’assetto seguono la giusta campanatura, non puoi fare un test in mezz’ora, serve del tempo. Percio’ perche’ sarebbe sbagliato rimandare perche’ sei incasinato in ufficio e in pista ci puoi stare solo pochi minuti?Boh, lo trovo cautelativo. E’ vero, certo, che se poi la macchina l’hai assemblata da schifo e tardi a testarla ti rimane l’amaro in bocca per tutta la tua attesa (anche se il fatto di attendere e’ di per se’ sintomatico che comunque valeva la pena di costruire quel modellino altrimenti col cazzo che buttavi via tempo) o il rimorso di aver passato tempo senza poter riparare ai tuoi errori. Ma sono piu’ che certa che attendere, in questo caso, sia solo positivo. Ti fa assaporare comunque le cose, ti fa capire che comunque vada quell’automobilina il fatto di averla resa vivente ti ha fatto crescere, star bene, e’ un modellino che merita, che cavolo……bah, io con la mia amica sono poco d’accordo ![]()

December 25th, 2002 at 01:46
Non ho “sopportato”: ho condiviso
E poi, le cose, vengono naturali, senza fatica, con affetto
Buon natale Gattona*
un abbraccio grande così *–[]–*