Illuminazione!
Sono otto mesi che faccio questo odiato lavoro.
Post vendita ed addio ai clienti del reparto commerciale, sob. Una rinuncia che proprio non mi andava giu’. Diagrammi di produttivita’, relazioni sui settori da migliorare, sui dipendenti con la minor produzione, sono stata mesi davanti al pc a inserire dati e a monitorare tutto.
Io che prima contattavo decine di clienti ogni giorno.
Mi sentivo esattamente come una bestia della savana costretta a vivere in una angusta cantina a guisa di protettrice di bottiglie di Brunello numerate: rinchiusa, segregata, senza un senso coerente.
Poi CaVlo si sa, si e’ preso un periodo di infortunio.
Il suo front desk me lo sto smazzando da due settimane. Un inizio duro, non era di mia competenza il suo lavoro, non lo avevo mai fatto seppur ne avessi di gran lunga migliori basi (otto anni di esperienza contro i suoi tre), ma si sa, una donna in certi casi non va bene…
Ma oggi, solo oggi, ho fatto uscire allo scoperto la mia parte piu’ esasperatamente composta da cilindri e pistoni.
La scena piu’ o meno e’ stata questa. Un cliente con prenotazione a fine mese, mi si e’ catapultato oggi in ufficio con moglie stampellata ed ingessata, per una delle cosiddette “azioni di servizio” (richiami che la Casa fa su vetture con problemi riscontrati al fine di porre rimedio a costo zero per la totale soddisfazione del cliente) che avrebbe teoricamente potuto compromettere l’efficacia del servofreno.
Problemino: tra oggi e domani non avevamo nessuna prenotazione di meccanica perche’ i corsi di aggiornamento avevano coinvolto tutto il personale dei reparti.
Ma la sciura doveva fare fisioterapia… che fare?
Molto semplice. La Gatta fa le pratiche cartacee al cliente, come se niente fosse, gli spiega che ci vorra’ una mezz’ora piu’ del previsto per effettuare il tutto, si fa consegnare le chiavi, si toglie la camicina elegante rimanendo in canotta e va in officina.
Mi sono aperta il cofano con il cliente basito che mi guardava, ho attaccato il tester diagnostico, aperto la scatola centraline, individuato i connettori da sostituire, cambiati e intanto che c’ero gli ho pure cambiato il filtro dell’aria che era sporco.
Rientro in ufficio, veloce lavatina alle zampe, fatturazione per il filtro, incasso del totale e una vagonata di ringraziamenti dal tipo.
Quanto mi sono sentita VIVA, motoristicamente. Io il motore lo devo sentire, toccare, annusare l’odore dell’olio, non ce la faccio a stare dietro una scrivania, ci muoio!!!
Ma la cosa che mi ha quasi commosso e’ stato ricevere oggi, dalla Casa madre, per copia conoscenza, un fax di elogio per il servizio scritto dal signore che si e’ visto la Gatta in action. Beh, per me son soddisfazioni! ![]()

July 2nd, 2003 at 14:32
Ma… Il Gatto anche qui???
July 2nd, 2003 at 15:07
Dai, è troppo bello!!!
July 2nd, 2003 at 15:27
See, bello, poi…
July 2nd, 2003 at 15:35
Poi cosa??? :sgrunt:
July 2nd, 2003 at 17:22
BC, dal vivo sei meglio. E poi, questo impostore non ha le unghie laccate di rosa.
July 2nd, 2003 at 18:35
Esimio, Lei e’ sempre infinitamente troppo buono
Ma non ha riconosciuto il Sig. Gatto nella foto? E’ la parte del suo book pubblicata da Herr Effe. Ci mancherebbe solo che lui si laccasse gli artigli color confetto!!!
July 2nd, 2003 at 20:39
E’ bello.. ma un pò inquietante.. %_%