Are you a nerd?

Su richiesta della mia amata Gattina, cerco di dare qualche delucidazione sull’origine del termine “nerd”.
Il nerd è una figura mitologica della società americana… in qualunque classe di qualunque scuola dall’Atlantico al Pacifico, c’è sempre stato un ragazzino gracile, con i capelli unti pettinati con la riga in mezzo, gli incisivi in fuori, vestito con gli abiti smessi di suo padre (nerd anche lui… l’essere nerd è genetico, sembra)… e soprattutto con gli immancabili occhiali a fondo di bottiglia, tenuti insieme con lo scotch bianco.
Eternato in moltissimi personaggi del cinema e della televisione, il nerd trova la sua consacrazione nell’indimenticato film, che ne fece una figura istituzionalizzata a tutti gli effetti.
Come tradurre letteralmente la parola “nerd”? Secchione, sfigato… in verità è un insieme delle due cose. E di molte altre.
Dove sta l’anello mancante tra il nerd e l’hacker? Molto semplice… negli anni ‘90, con l’avvento del PC e soprattutto di Internet, il nerd trova la sua vera dimensione. Il suo habitat naturale.
Solo un nerd potrebbe passare ore ed ore davanti ad un monitor, in giro per la rete a cercare foto di donnine nude… o peggio, su chat e forum a cercare amici che condividano i suoi interessi. In parole povere, nerds come lui… ![]()
E ovviamente il nerd si distingue per la sua abilità nell’uso del PC. Per la conoscenza dell’hardware e del software, per l’uso estremo del mezzo informatico, spesso suo unico amico.
E voi… quanto siete NERDS? ![]()

July 3rd, 2003 at 12:51
è una luce fredda, potente, triste.
July 3rd, 2003 at 19:30
Se vuoi questa tristissima storia te la posso raccontare mooolto bene… visto che il nipotino del fuggiasco (che si è beccato 30 anni) era il mio compagno di banco alle elementari…
Lasciamo perdere la vita disagiata… è meglio!!!
P.S. A proposito parliamo di cose più allegre… quando riusciamo a vederci?
Però facciamo una sera che sono abbastanza incasinato di giorno e non riesco a passare… oramai abito in culo ai lupi
July 4th, 2003 at 08:44
Fratello, sai che il mio poverino era altamente ironico, credo la pensiamo in maniera moooolto simile su faccende analoghe. Una sera? Quando vuoi settimana prossima! Io parto domattina e torno lunedì