Moving
Sabato mi sono ammazzata di lavoro e sole cocente, ma il giardino nuovo è arato, i fiori seminati, le piante ben sistemate e potate.
La schiena fa male, per la scottatura che richiama i bordi della microcanotta della Guess, e per i sei sacconi neri di rami e foglie che mi son portata giù dal primo piano.
Ma la casa nuova ci aspetta, e tutta la fatica è valsa dieci volte tanto!
Oggi ci sono le ragazze dell’impresa di traslochi che stanno imballando tutto.
Tra poco verrà tolto anche l’hub di connessione di rete…
Scatole. Scatole. Scatole.
Alexander che rende isterici tutti, aprendo ciò che è già chiuso e passando oggetti a suo piacimento nell’intento di dare una mano a inscatolare.
Son felice, sì, ma vedere tutto smontato, vuoto, quasi abbandonato, mi fa venire un po’ di malinconia. Che passerà in un istante quando varcherò l’altra soglia.
Beh, dal campo di lavoro è tutto. Ora si spegne. Ci si sentirà non appena Alice passerà a trovarmi tra i campi. Fate i bravi, mi raccomando.
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May 2nd, 2005 at 16:13
Beh, buona entrata nella casa nuova!!! E di alla Sig.ra ALICE ADSL di venire a trovarti in fretta che se mi manca uno dei miei blog giornalieri x troppo tempo vado in ciccia e divento pericolosa!!!
Mukka
May 2nd, 2005 at 16:54
Bel nome, quella Alice. Ma il cognome è proprio impossibile! Sarà ungherese?
May 2nd, 2005 at 20:59
I traslochi sono sempre un stress… pensa per me , che mi stresso a fare anche il cambio dell’armadio!!!!!
May 2nd, 2005 at 23:21
Adesso non dirmi che senza ADSL non ci si può connettere ad internet, prima come facevi?
Quindi accontentati di una connessione dial-up per qualche tempo e non farci mancare notizie!
In bocca al lupo per tutto.
May 3rd, 2005 at 01:04
Cooooosaaaa? Le RAGAZZE dell`impresa di traslochi?
Ma da quando le donne sono diventate impiegate di imprese di traslochi? Non capisco.
Non capisco proprio.