La gatta in campagna
Tutto prosegue. Anche la riproduzione degli scatoloni.
Temo che di notte, i vili, si riproducano silenziosamente, e geometricamente.
Più sistemo cose, più ne vedo in giro.
I traslocatori hanno fatto delle cagate da urlo.
Ad esempio l’armadio di Alexander: bellissimo, fatto su misura, con tutte le ante a specchio intero con i bordi satinati. Ci stava al centimetro nella sua stanza. Peccato avessi dimenticato che nella casa d’epoca ci stanno pure le travi a vista, e l’armadio non stava manco per una vibrissa sotto le stesse. Beh, i deficienti lo hanno smontato e incastrato fra una trave e l’altra, mentre io da giù dirigevo gli spostamenti, perciò appena salita mi son vista dei cubicoli smontati che vacillavano tra le travi. Ho pensato intensamente a Dio…
Non fosse per queste piccole facezie e per la marea di cose da fare, unite ai muratori con martello pneumatico persistente da qualche giorno (ma per fine mese finiranno, eh
) qui è una delizia. Le persone sono socievoli, gentili, disponibili.
La mattina ti svegliano gli uccellini, non si sente un solo rumore che sia uno.
Telecom finalmente mi ha connesso il telefono e inviato il kit di Alice. Manca solo l’abilitazione della linea alla adsl, poi tornerò come prima a invadere queste pagine ![]()

May 16th, 2005 at 13:31
sei tornata???
alè, si torna a sfotterla…. forza al lavoro….
May 16th, 2005 at 22:55
May 18th, 2005 at 14:37
Menomale ke 6 tornata… Mi mancava uno dei miei blog quotidiani!!!
Baci mukka