L’angolo del famoso porco di tre lettere
“Visto come vanno veloce i lavori? Stiamo già iniziando a piastrellare…”
Certo, peccato che questa settimana non avrei dovuto già più avere nessuno in giro per casa, invece a questo attuale momento, è stata posata solo la prima fila di un muretto di piastrelle.
Bellissime, le mie piastrelline, sono queste, in sostanza il mio bagno verrà così…
Salgo in mansarda per controllare i lavori (sono una rompicoglioni, ma con tutto quello che si spende per rifare un bagno, vorrei essere certa che tutto sia a posto) e cosa vedo? Tre piastrelle su cinque sbeccate su un lato.
Eh, no, c@zzarola. Segue sentita e cordiale richiesta di spiegazioni. “Ma no, vede, signora, è che non trovavo l’attrezzo per metterle in bolla e con il manico in plastica al posto di quello in legno mi si sono rotte… ma non si preoccupi, adesso ho trovato il giusto arnese… poi tanto qui metterà un mobile, no?… e poi le faccio la fuga mezzo centrimetro più alta in questo angolo… vedrà che non si vede niente…”
Non dico una parola, vado nell’altra stanza, prendo tre piastrelle nuove da uno scatolone, le porto al piastrellatore. Lo guardo. Sempre in silenzio. Lui china lo sguardo, tira via le piastrelle rovinate e mette quelle nuove.
Ma cavolo, non posso essere lì come una scimmietta sulla spalla della gente, capisci anche tu che se il rischio del tuo mestiere è di rovinare uno o più pezzi, che vuoi che sia? Capita, no?
Quello che mi disturba in maniera feroce è il voler far passare tutto in silenzio, prendendoti gioco di un cliente, per poi accampare scuse puerili o proporre rimedi improbabili.
Vabbè, ora gironzolo ogni 45 minuti su e giù per verificare lo stato, anche se hanno capito che preferisco spendere qualche euro in più di piastrelle supplementari piuttosto che avere un bagno raffazzonato.
I primi due blogger la magione under construction l’hanno già visitata. Sabato sera ho preparato qualche chilo di pizza fatta in casa per Gaspare e Tripudiatore. Un consiglio a chi volesse ripetere l’esperienza: non cominciate mai un discorso sociopolitico con mio marito dopo cena, o potreste ritrovarvi alle due e mezza di sabato notte a implorare un’amica di usare metodi poco consoni per farlo smettere ![]()

May 23rd, 2005 at 16:42
nel mezzo un messaggino da un’amica ispirata
May 23rd, 2005 at 17:45
Non oso certo dare suggerimenti, del resto credo abbia proprio un nome quella percentuale di pezzi che si paga in più proprio per quei casi. Ma avrei preferito una foto della pizza
Complimenti, mi piacciono le piastrelle scelte.
May 23rd, 2005 at 18:15
L’amica è sempre più che ben accetta, meglio ancora se di persona!!!
)
Grazie Gattone per i complimenti, tanto presto o tardi le vedrai di persona
PS: Le piastrelle di scarto ci sono, solo che non ho contato l’inadeguatezza dei posatori, sgrunt…
May 24th, 2005 at 09:25
le piastrelle sono un odissea per tutti: una mia amica ha comprato casa col suo moroso, un mese dopo che hanno fatto il rogito sono venuti a piastrellare la cucina, dopo vari solleciti
May 24th, 2005 at 10:51
Quando ho comprato casa, ho dovuto far fare anch’io dei lavori, ed il tragico è che sono dovuto arrivare a minacciare il titolare dell’impresa affinchè i lavori venissero fatti come IO avevo deciso, e non come volevano i piastrellisti, i muratori ed i decoratori.
May 24th, 2005 at 17:04
Cito: “Ci vuole calma e sangue freddo, calma eeehhhh”
Anche xkè di vite ne hai un’infinità… non sprecarle x il piastrellatore pazzo!!!
Baci Mukka
May 25th, 2005 at 09:11
tesoro, grazie per il link.

In cambio ti manderò una mia foto con tanto di pinza con fiore, so che ti piacciono tanto…
giò
May 25th, 2005 at 11:30
La pizza era BUONISSIMA! E la casa è bellissima, senza dubbio. Rinnovo i complimenti. nella speranza che ci sia altra pizza in futuro

PS: Ogni mezzo è lecito per zittire tuo marito
May 26th, 2005 at 00:06
per questo hanno creato gli architetti!