Internet e privacy
Ho ceduto alla tentazione di comprare il counter Shiny Stat Pro, dato che il mio vecchio contatore dava più problemi che altro, nonostante quelle adorabili zampette di gatto che lo formavano.
Così ieri sera l’ho attivato, con un costo a mio parere davvero onesto per i servizi che fornisce.
Decisamente completo, molto preciso per l’individuazione del visitatore, cosa che, nei periodi di poca fantasia per i post, mi solletica decisamente la curiosità felina.
Ad esempio sono venuta poco fa a conoscenza che l’amico belga in realtà è statunitense, e lavora nel campo farmaceutico: di certo mi legge per fare studi di psicoterapia, vista la mia pazzia incipiente!
Inoltre una persona che stimo davvero poco, mi viene a visitare da un’ip associato alla Banca Fideuram.
Mi domando, ma chi cavolo andrà ad investire un solo euro da un idiota tale? Se sapessero quello che scrive in rete…
A questo punto mi domando che senso abbia tutta la normativa sulla privacy che viene tanto sbandierata in ogni dove, se io mettendo un puro e semplice counter statistico, posso permettermi di sapere cose che magari la gente non avrebbe certo voglia di rivelare sul web.
E’ anche vero che chi sta in ufficio dovrebbe lavorare e non passare, come il bancario, otto ore in internet, ma questi non sono cazzi miei…
In fin dei conti anch’io digito durante i tempi morti dal mio pc di lavoro, con la grossa fortuna di essere il solo capo di me stessa ![]()

July 14th, 2003 at 17:02
Ma come? Scivi “Mustang Cabrio” e mi passa inosservata nel tuo blog? Io le rendo giustizia!
July 14th, 2003 at 17:13
:già invacanzacat: :sbav: :sbav: :sbav:
July 15th, 2003 at 10:06
’stardissimi :invidiosissimus: