Il concerto di Noè
Son tornata da poco dalla mia “esibizione” ![]()
La domenica è cominciata con la canonica consacrazione al Signore: ho recitato due rosari dopo che sul pavimento in cotto si è rotta un’intera bottiglia di olio di semi vari ![]()
Tra l’altro, quel simpatico vecchietto che è venuto ad avvisarmi insieme a tutti i suoi animali su di una strana barca di legno, ha fatto rimandare di due ore l’inizio della manifestazione.
“Te la sarai presa più comoda”, direte voi.
Si, certo, il tempo necessario a bucare la gomma della bici mentre pedalavo verso lo stadio comunale ![]()
Mi è preso un po’ di panico, considerando che, comunque, da due anni non cantavo in pubblico, e soprattutto perchè, sempre grazie al signore canuto, le prove di sabato erano saltate. Tutto alla cieca, insomma.
In sostanza, sono arrivata alle quattro.
La platea era gremita: un pullulare di dentiere, pannoloni e bastoni da passeggio ![]()
Inizio con “Acqua e Sale” di Mina, il mio cavallo di battaglia per riscaldare le corde vocali. Il compagno stecca clamorosamente. Fischiano lui e applaudono me. Temevo per la sua incolumità, ma ho proseguito stoica.
A seguire “Quando nasce un amore” di Anna Oxa, “Oggi sono io” di Alex Britti nella versione di Mina e “Ti lascerò” di Oxa/Leali. Interpretazione, quest’ultima, che mi è valsa una vecchietta commossa in lacrime e una bottiglia di spuma offerta dal primo tavolo ![]()
Si è andati avanti con “Dimmi di sì”, “Dammi solo un minuto” e “Mi manchi” dei Pooh. I vecchietti erano felicissimi.
Il mio partner poi ha voluto che mi lanciassi in coppia con pezzi che non è che sapessi più di tanto (c@zzone, ti vedo oggi per la prima volta, hai tirato due pacchi alle due uniche prove che avevamo e ti permetti pure di fare scelte avventate? Ma io ti disintegro!
)
In quel momento, l’imprevedibile: una vecchietta si alza e urla “Basta con i lenti, fammi un po’ di rock che hai una bella voce!!!”
Secondo voi potevo perdere un’occasione così succulenta? Mai!!!
Il tempo volgeva al termine, e allora mi sono scatenata: via con “Left outside Alone” di Anastacia, “Ironic” di Alanis Morrisette e gran finale con “Nobody’s Wife” di Anouk.
Boh, a me ha fatto tenerezza vedere una vecchina che ha lasciato giù il bastone e si è messa a ballare a suo modo l’ultimo pezzo applaudendo, nonostante non capisse una cippa di quello che dicevo e nonostante non avesse mai sentito altro che Modugno e Castellina-Pasi.
Il mio intento era di portargli un po’ di allegria, trasmettergli un po’ della gioia tipica dei giovani e credo davvero, visti gli abbracci, di esserci proprio riuscita ![]()

July 11th, 2005 at 09:09
non avevo dubbi che ti saresti fatta onore…. brava….
sono orgoglioso di te…
July 11th, 2005 at 09:19
gransiosa la mia Gattaccia
July 11th, 2005 at 10:11
Oh, ti voglio sentire in Ironic.
Caccia l’mp3: sappiamo che ce l’hai…
July 11th, 2005 at 10:39
E l’after-show party com’è andato?
July 11th, 2005 at 13:45
Grazie ragazzi
Adesso che ho “rotto il ghiaccio” la prossima volta invito tutti. L’after show party è stato a casa, con Alexander che ballava come ha fatto sabato sera in occasione di una sagra paesana. Shameless, appena riesco a incidere qualcosa, ti passo gli mp3, a tuo rischio e pericolo 