Aug
16
2005

Belìn, la bomba, l’antrace…

Sabato pare avesse suonato la postina per recapitarmi una raccomandata. Strano che io fossi a casa (indaffarata a verniciare il box e la casetta degli attrezzi) e che non sentissi il citofono.
Vabbè, stamattina sono andata in posta a ritirare la raccomandata, temendo una multa per… eccesso di velocità, magari? smily
La sportellista mi consegna un pacco. Da Istanbul. Di un tale Himlan Hyli.
….
Pacco con mittente e ricevuta di ritorno, eh? Mica c@zzi!!!
Si, ma io non conosco nessuno di turco, faccio una cifra di acquisti in rete, ma li faccio recapitare tutti in ufficio, nessuno a casa, a parte uno piuttosto grande, che non ci sta certo in una busta come questo, e che so dal tracking essere ancora in “enroute” da Los Angeles a Pavia.
Esco, dopo una scena da squartarsi dal ridere con la postina, con cui ho nicchiato dieci minuti per ritirare la busta, temendo di tutto, dall’antrace, al pacco bomba, allo scherzo di qualche amico burlone. smily
Con mia suocera decidiamo di andare alla Polizia, ma… troviamo chiuso smily (strano paesotto il mio…)
Chiamo Tony che mi intima di non aprire il pacco, andare dai Carabinieri e tenerlo lontano dal bambino.
Ma io son curiosa. Come una Gatta, appunto.
Con Nonna Itala e Alexander, ce ne andiamo a berci un caffè, con la busta sempre tra due dita a debita distanza dal piccolo. Intanto speriamo la Polizia riapra.
Al bancone discutiamo della misteriosa missiva, e subito l’argomento diventa discussione comune di tutto il bar e dei suoi avventori. A un certo punto il multipiercingato barista, che ormai ci conosce, con la sua singolare parlata che intercala un “minchia” ogni due parole sentenzia: “Oh, minchia, la Turchia è un Paese amico, minchia, se vuoi lo apro io, minchia” e mia suocera “Tieni, ma vai fuori”.
Andiamo fuori dall’ingresso e si raduna subito un capannello.
Io tento di giustificarmi, siiii, aspetto delle tisane e delle essenze dagli Stati Uniti, non ho ordinato nulla in Turchia, ho paura degli attentati…
Il tizio apre il bustone, tira fuori una busta, la apre e ad alta voce in mezzo alla via principale del Paese urla: “Dai! Pilloline dimagranti, eh? smily
Una risata generale.
Tutto sommato mi è andata bene, che son cicciottina lo so, mica lo nascondo.
E’ che tu ordini una cosa in Belgio o in Svizzera e poi la spediscono da chissà dove.
Ma pensate che figura di merda se avessi chiamato il 112 e magari il pacco fosse stato uno scherzo di quell’infido individuo di Gaspare che mi spediva un vibratore sotto falso nome smily

One Response to “Belìn, la bomba, l’antrace…”

  1. gaspare Says:

    sai che mi hai dato una buona idea????

Leave a Reply

Recent Posts

Recent Comments

Categories

Archives

Blogroll

Meta

Flickr Photos

www.flickr.com

Catwitter

Posting tweet...

Sponsors

Zampate e contatti

  • Mail me! Skype-me!
  • Gattendario :)

    May 2008
    M T W T F S S
    « Apr    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031