Aglio, cornetti e vita vissuta
Un vecchio amico di mio padre ha una moglie che credo corrisponda a un qualche scherzo del destino giocatogli da un Dio senza alcuna pietà.
Lui è un uomo mite, buono, una specie di Babbo Natale canuto e panciuto, tenero, comprensivo, affettuoso: il nonno ideale insomma!
Lei è indescrivibile: porta più sfiga di chi diciamo io e Daffodil, gli untori della peste dei Promessi Sposi in confronto erano dei principianti senza alcuno sbocco professionale, lo iettatore di Totò era una sua malriuscita caricatura.
Non porta sfiga: di più!
E parla, parla, parla, parla… non smette mai, sembra le abbiano infilato una confezione da 150 duracell nel… si insomma, lì.
L’ultima volta che ha visto mio padre, lei ha proferito queste parole: “Oh, caro xxxxxx, son contenta di vederti così: pensa che tutti quelli che conosco che hanno avuto i tuoi problemi, ora sono morti!“
Poco dopo lui era al Cimitero, e non in visita ai parenti…
Oggi ho sentito mia mamma parlare con lei dei miei progetti futuri, che chiaramente includono anche il povero Tony: una frase mi ha lasciata di ghiaccio, mia madre che le diceva: “No, figurati, mia figlia sta bene!“
Se non doveste leggermi più per alcuni giorni, prego chiunque mi conosca di persona di chiedere mie notizie :gattscongiur:


August 22nd, 2003 at 14:12
Bentornata!!!!
Insomma ho anche letto qui e là e sono venuta a conoscenza di notizie a me sconosciute.
Ed allora bentornata ed pre-auguri!!!!
August 22nd, 2003 at 14:41
allora stasera vedrai Gattopirla che professionista che è!
August 26th, 2003 at 11:56
Recitato litanie antimalocchio (aglio fravaglio fattura c’a nun quaglie…).
August 26th, 2003 at 16:28
Allora le parole complete della filastrocca sono: “Aglio, fravaglio/ fattura ca nun quaglio, /corna, bicorna/ capa r’alice/ e capa d’aglio” Tutti in coro?