Feb
19
2007

L’antibiotico e l’esaltazione della pazzia

Non ho più la febbre. Sono ancora sotto controllo e sotto torture massacranti al mio stomaco per le alte dosi di antibiotico, ma posso andare in ufficio a lavorare ed uscire da casa tranquilla.

Temo però che le medicine abbiano un effetto altamente negativo sulla mia già labile psiche.

Ad esempio, ho notato una strana espressione dei miei conviventi quando scendendo in taverna hanno visto una pazza con lo stereo a volume discoteca, che stirava cantando “Fuel” o “Hero of the Day” nonchè “Leaf Clover” con il ferro a mò di microfono e la testa ondeggiante alla Beavis and Butthead. Non vedo cosa ci sia di strano.

E nemmeno strano è dire che “Oggi ho voglia di cucinare alla c@zzo” e presentare in tavola, a mamma e marito, una perfetta e bellissima torta di radicchio trevigiano, patate e formaggi, con disegnato un enorme belino, con tanto di macchioline di formaggio fuso in punta. E questa gente scuote la testa! Ma vi rendete conto?

Va beh, speriamo che questa intossicazione da farmaci venga smaltita presto, che a quanto sembra, il Klacid riesce a tirar fuori il peggio di me. Per fortuna che almeno qualcosa per cui gioire ce l’ho: sabato ho tolto i punti, e ho capito perchè la gente si sorbisce attese immani per farsi operare dal primario di chirurgia estetica. Di un taglio di 5 cm, dopo soli 10 giorni, è rimasta una linea sottile già quasi invisibile. Cavolo, non si intona alle altre cicatrici da macellaio che ho sparse qua e là ;)

One Response to “L’antibiotico e l’esaltazione della pazzia”

  1. calzino Says:

    quel tortino lo devi preparare anche a me la prima volta che passo di lì ;):-\

Leave a Reply

Recent Posts

Recent Comments

Categories

Archives

Blogroll

Meta

Flickr Photos

www.flickr.com

Catwitter

Posting tweet...

Sponsors

Zampate e contatti

  • Mail me! Skype-me!
  • Gattendario :)

    May 2008
    M T W T F S S
    « Apr    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031