Oggi è giornata no. Anzi, ultimamente sono spesso giornate no.

Ho un cocomero bislungo che si muove nella mia pancia, che mi maltratta ogni tratto intestinale ed urinario, che mi urtica la milza e che si lamenta se non mi metto come vuole lei. Sto diventando stitica, chè pare nemmeno la posizione della tazza le sia piacevole. Se mi cade qualcosa, automaticamente mi si accende un cartellone luminoso con un porco di tre lettere in multicolor, visto che nell’ordine dovrò: chinarmi sulle ginocchia, appoggiare le ginocchia a terra per non perdere l’equilibrio, spostare l’equilibrio in avanti per raccogliere ciò che mi è caduto, ritornare in posizione precedente perchè la Signora a chinarsi in avanti si lamenta a suon di calcioni, allungare una mano che impugna una ciabatta che mi avvicini l’oggetto caduto, prenderlo, sperare che mi sia caduto vicino a un mobile dove mi possa appoggiare per rialzarmi, controllare che Alexander non stia prendendo la rincorsa vedendomi a terra perchè gli vien voglia di giocare a cavalluccio, tentare di rialzarmi. E nove volte su dieci, intanto che mi rialzo, mi cade di nuovo quello che ho raccolto.

Mi è cresciuta la pancia in un modo così rapido che non riesco a farmi il pedicure da sola da due mesi, e l’ultima volta che ho provato a depilarmi, ho rischiato di tranciarmi mezza patonza a mò di tentata infibulazione.

Poi, di solito, i feti si mettono podalici o cefalici. Lei no. Lei di prassi sta in orizzontale o in diagonale. Oggi è più orizzontale di un asse delle parallele ginniche. Stamattina non sapevo come vestirmi per camuffare un vuoto dei pantaloni sui fianchi, che proseguiva con un salsicciotto enorme in vita che si restringeva dieci cm più su. Sembrava che fossi la cugina di Frankestein e avessero sbagliato a calibrarmi il fianco. Tutto questo condito da numerose e continue manovre di adattamento (ti è mai passato per il cervello che il mio utero non è il Marriot Plaza, cane boia?) perchè molto probabilmente era scomoda.

La macchina, il box… già il mio garage è estremamente rosicato in larghezza, ultimamente devo parcheggiare tutta da un lato, perchè altrimenti non riesco a uscire dall’auto (no, non ho il tetto apribile :D ) visto e considerato che la Signora non mi lascia effettuare torsioni del busto. Devo girarmi tutta per uscire, come se mi avessero infilato un palo nel culo. Il risultato è che sembro mio marito quando aveva il busto rigido per l’ernia al disco. La differenza è che ho un’espressione perennemente incazzata e bestemmio come un camallo del porto zeneise.

Parliamo di quando invece si trasla di lato. Una mattina mi son svegliata e ho visto che mio marito mi fissava stranito. La pancia da un lato non c’era più. Era tutta dall’altra parte. E un male porco ad ogni movimento. Era talmente sbilanciata che l’unica smagliatura che ho avuto in due gravidanze mi è venuta dal lato dove stava Madame Bovary quella mattina, unitamente a un simpatico livido.

Adesso, tenendo conto che il termine corretto è tra le 38 e le 42 settimane, cioè ha un mese di tolleranza, il che equivale al periodo 28/11-27/12, se la Signora mi rovina il Natale perchè decide di farmi fare altri tre mesi d’inferno, giuro che mi cospargo i capezzoli di peperoncino alla prima poppata! Tiranna ancor prima di nascere!