Buongiorno a tutti, cari passanti. Ci ho messo un po’ di giorni a ritagliarmi un angolo di tempo dalle mie due piccole pesti, giusto per raccontarvi un po’ i miei ultimi 15 giorni.

Come sapete, mercoledì 5 mi hanno portata d’urgenza in ospedale perchè respiravo malissimo ed ero tachicardica. Un’influenza bella pesante, che ha messo a rischio anche la piccola Chiara, arrivata al PS con 185 battiti cardiaci al minuto. Ci hanno ricoverate e mi hanno imbottita di antibiotici, flebo, cortisone e maschera di ossigeno al bisogno. Dopo cinque giorni, mi son ripresa un po’. A quel punto, complice il cortisone che mi ha fatta diventare un pallone aerostatico, ho chiesto che mi inducessero il parto, visto che “scadevo” dopo due giorni. Il tempo di programmare l’orario serale per prendere la “pastiglietta della felicità” che il travaglio è cominciato per i cavoli suoi, senza niente :D (a saperlo, lo dicevo prima, no? :D )

Beh, mi son messa a passeggiare gioiosa per i corridoi, finchè alle due di notte ho fatto arrivare Tony perchè mi avrebbero portata in sala parto. Rottura delle acque, tre contrazioni, epidurale (I love anesthesia :D).

Eran due notti che non dormivo, tanto ero rotonda e non riuscivo a girarmi, perciò, partite le prime due dosi di anestesia, ZZZZACCCC crollo addormentata sul lettino. Tony intanto si addormenta di fianco a me sulla sedia e comincia a russare mentre la povera Anna, l’ostetrica, si adopera a sorvegliare il tutto. Nel mentre, senza colpo ferire, mi si diradano le contrazioni, mi mettono l’ossitocina e io continuo a dormire. Alle sei e mezzo mi visitano, la bambina si vede a occhio. “Gatta, gatta, ti svegli?” “Sì, che c’è?” “Se dai un paio di spinte, la bambina esce” Preparano tutto e alle 7.15 nasce Chiara, di nome e di fatto, biondona di 3850 gr, parrebbe anche occhiochiaromunita.

A me piacerebbe che tutte le donne potessero partorire come me, senza dolore, in serenità, senza traumi. Il nostro Paese avrebbe nascite più elevate :D

Mi preme ringraziare lo Staff dell’Ospedale Maggiore di Lodi, a cui davvero darei un dieci e lode su TUTTO.

L’anestesista Dr. Petruccio, l’angelo della nanna, come l’ho chiamato. La Gattina :D (in realtà E.Gatti, detta Gattina perchè come me è un po’ alta :D ) che ha fatto nascere Chiara, e la mia Annina, l’ostetrica più dolce e tenera del mondo. Grazie a tutti davvero, mi avete reso lievi i giorni tristi e meravigliosi quelli belli :)