Lasciami vivere, lascialo morire
Io resto sbigottita di fronte ai ginecologi romani che decretano la necessità di rianimare un feto abortito ove se ne accerti lo stato vivente.
Voi lo avete mai visto un bimbo di pochi etti? Io sì. La mia prima compagna di stanza della lunga degenza pre parto, ha dato alla luce a 24 settimane un bimbo di poco più di sei etti. Le complicazioni che aveva questa povera creatura uccidevano la madre, che non faceva che piangere giorno e notte. “Signora, poi dovrà… ” e le snocciolavano eventuali problemi respiratori, problemi cardiaci, problemi gastrointestinali.
Non ci son cazzi, amici miei, se la gravidanza deve durare 40 settimane e la si interrompe a poco più di metà, il feto non è completo, non è autonomo, non può vivere, se non con una serie di cure estenuanti e una enorme spada di Damocle sulla testa per tutta la sua futura (forse) vita.
“Non faremo assolutamente accanimento terapeutico”. E sticazzi, direi io.
Come lo chiami, il voler far vivere a tutti i costi un bambino che avrà sicuramente problemi di salute?E non stiamo parlando di un raffreddore, parliamo della enorme possibilità di malformazioni che possono pregiudicarne una vita normale. Ha senso? Che diritto hai tu, dottore, di decidere cosa è meglio per il feto che una donna si porta in grembo? Ma soprattutto, chi cazzo ti credi di essere? Il creatore, forse?
Non so, io sono una di quelle che hanno fatto due amniocentesi su due gravidanze, e che senza alcun dubbio non avrebbero MAI dato la vita a un bambino che non fosse più che sano. Sarà perchè certe realtà, nel corso del mio volontariato, le ho vissute, e ho visto la fatica, la tristezza e la rassegnazione negli occhi di figli e genitori di famiglie poco fortunate.
Se tanto mi dà tanto, e quel Signore che la Chiesa dice esserci là in alto c’è davvero, preferisco che si prenda cura lui del mio embrione, piuttosto che lasciarlo attaccato a due tubicini tra mani sterili in guanti di plastica.

February 6th, 2008 at 09:42
ti appoggio in pieno i ltuo discorso gatta
February 7th, 2008 at 18:06
concordo su tutta la linea…
February 13th, 2008 at 15:24
verissimo
February 15th, 2008 at 22:24
Amniocentesi anche io, d’accordo su tutta la linea anche io. La deriva integralista in Italia sta assumendo proporzioni allarmanti.
February 25th, 2008 at 21:56
La verità è che la falsa morale cattolica (ed ipocrita) scambia la voglia di nn avere “complicazioni” con la pietà. Che schifo, che schifo…
February 26th, 2008 at 17:43
Sono inorridita anch’io. E concorde.
March 8th, 2008 at 21:12
GIUSTO!…quanto è vero ciò che hai scritto…e concordo pure con il commento sulla falsa morale catto-integral-ipocrita…l’uomo ha dei limiti che non è necessario cercare AD OGNI COSTO di superare. Mi professo cattolico..ho buon senso, la religione non deve diventare l’oppio dei popoli..come scrisse qualcuno..no? Ciao Cat
August 21st, 2008 at 10:33
Hai ragione. E non è una cosa recente, questa. Io conosco persone più che trentenni che vivono una vita piena di problemi, non sono autonomi, hanno ritardi mentali, addirittura uno non riesce a deglutire.
Queste persone sono state SALVATE a tutti i costi quando sono nate, perché avevano dei problemi immensi.
Intanto loro non hanno mai veramente vissuto, hanno sempre problemi di salute e i loro genitori (soprattutto le madri) vivono una vita da schiavi.
Mi piacerebbe sapere cosa farebbe un dottore se capitasse a lui!