Non riuscirei mai a scrivere una reply ad ogni commento, una mail a ciascuno… son strana io, la cosa è oramai nota ;)

Volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno lasciato una parola di conforto al post precedente. Io apprezzo davvero tanto ciò che mi avete scritto, le parole che avete lasciato in quella pagina. Era un anno circa che ne volevo parlare, e non sapevo se farlo o meno. La vita con un bambino come Alex non è facile. Non si può lasciarsi andare, bisogna controllare, schematizzare, organizzare e soprattutto combattere. Avevo bisogno di compagni di guerra, insomma, persone che con il pensiero mi stessero vicine nei momenti no, e adesso mi sento davvero meno sola.

Non diventerò monotematica, chè la mia vita di per sè è costantemente incasinata, e ho una marea di cose da raccontare, ma non mi farò più scrupoli nel fare giri di parole per nascondere la mia verità.

Stasera sto bene, sono come uno degli scoppiettanti fuochi d’artificio appena sentiti alla mezzanotte. Stasera il mio bambino era in giornata si, mi ha fatto un grande sorriso, ha raccolto il ciuccino di sua sorella e glielo ha rimesso nella culla. Mi ha preso per mano, e mi ha portata al suo letto, facendomi cenno di sdraiarmi accanto a lui. Mi ha appoggiato la sua schiena alla mia pancia, e girandosi mi ha sorriso di nuovo e dato un bacio. Mi ha poi preso il braccio e se lo è stretto attorno, come a voler suggellare un abbraccio che sua mamma tiene a freno per paura di esagerare. Ecco, si è addormentato così, stringendosi forte a me, sorridente e felice, con la pelle color caffelatte e i capelli biondissimi che riflettevano la luce fioca che entrava dalla finestra. Speciale, bellissimo e felice… è mio figlio.