Un grazie “speciale”
Non riuscirei mai a scrivere una reply ad ogni commento, una mail a ciascuno… son strana io, la cosa è oramai nota ![]()
Volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno lasciato una parola di conforto al post precedente. Io apprezzo davvero tanto ciò che mi avete scritto, le parole che avete lasciato in quella pagina. Era un anno circa che ne volevo parlare, e non sapevo se farlo o meno. La vita con un bambino come Alex non è facile. Non si può lasciarsi andare, bisogna controllare, schematizzare, organizzare e soprattutto combattere. Avevo bisogno di compagni di guerra, insomma, persone che con il pensiero mi stessero vicine nei momenti no, e adesso mi sento davvero meno sola.
Non diventerò monotematica, chè la mia vita di per sè è costantemente incasinata, e ho una marea di cose da raccontare, ma non mi farò più scrupoli nel fare giri di parole per nascondere la mia verità.
Stasera sto bene, sono come uno degli scoppiettanti fuochi d’artificio appena sentiti alla mezzanotte. Stasera il mio bambino era in giornata si, mi ha fatto un grande sorriso, ha raccolto il ciuccino di sua sorella e glielo ha rimesso nella culla. Mi ha preso per mano, e mi ha portata al suo letto, facendomi cenno di sdraiarmi accanto a lui. Mi ha appoggiato la sua schiena alla mia pancia, e girandosi mi ha sorriso di nuovo e dato un bacio. Mi ha poi preso il braccio e se lo è stretto attorno, come a voler suggellare un abbraccio che sua mamma tiene a freno per paura di esagerare. Ecco, si è addormentato così, stringendosi forte a me, sorridente e felice, con la pelle color caffelatte e i capelli biondissimi che riflettevano la luce fioca che entrava dalla finestra. Speciale, bellissimo e felice… è mio figlio.

August 15th, 2008 at 00:49
E’ anche il mio tesoro, quel bellissimo biondo lì. Come lo è da tanti anni la sua mamma.
August 15th, 2008 at 13:36
Come ti ha detto Daria, il sole tornerà. Il sorriso di un bambino autistico è una delle cose per cui vale la pena vivere.
La vita, alla fine, vince sempre.
Non smettere di raccontare.
Fed
P.S.: naturalmente ora sei sul blogroll di iBaby.
August 15th, 2008 at 16:28
Mitì,tu sei la tesora nostra, lo sai, vero?
Federico, grazie a te e Daria, non mi son mai palesata, ma IBaby lo leggo da un po’ di tempo
Onoratissima di apparire nel suo blogroll 
August 15th, 2008 at 17:19
Dolce e tenere è il suo respiro,
calda è il suo abbraccio,
cucciolo di mamma
che proteggi e difendi
infinito amor
per il tuo pargolo diletto.
Auguri e Buon Ferragosto
August 15th, 2008 at 23:59
sono contenta di averti aiutata anch’io…seppur in minimissimissima parte
ps: è bello sentirti più “serena”
August 16th, 2008 at 00:06
Benvenuta su iBaby in ritardo allora!
E il nostro blogroll è poco popolato solo perché siamo bolserrimi più che mai
Vediamo di vederci dal vero qualche volta, che non si puo’ scrivere proprio tutto tutto sull’argomento figli.
August 19th, 2008 at 19:30
You’ve brought tears to my eyes, my friend. You are an amazing woman. Ti amo, I love your strength and your strength of character. You are an inspiration to us all. Love and hugs to you and to Alex. You are both beautiful.
August 25th, 2008 at 11:57
In ritardo, ma per dirti che la settimana scorsa io e mia moglie abbiamo letto questi post “speciali” e ci siamo emozionati molto. E ci siamo sentiti insieme confusi, fortunati, commossi, inadeguati, ignoranti. Poi nella mia confusa memoria a proposito della mia (fortunata) ignoranza del tema autismo è spuntato il ricordo di alcune pagine di Nick Hornby, a proposito di suo figlio. Probabilmente le conosci già. In caso contrario ti cerco il libro.
September 15th, 2008 at 15:35
sono capitata per caso nel tuo blog.. è qualcosa di spettacolare.. sei bellissima e pure il tuo bambino..
mi sono commossa davvero tanto a leggere tutte quelle cose su di lui.. io ho un bambino di 9 mesi e non credevo che si potesse amare così tanto..
non so se sarà utile, qualche tempo fa avevo letto un articolo dell’ospedale di Padova in cui parlavamo molto bene del reparto di pediatria e dei progressi raggiunti sui bambini autistici. magari ne avrai sentito già parlare. comunque mando un grande abbraccio a te e al tuo piccolo e speciale ometto…
September 17th, 2008 at 13:36
io sono una logopedista. So bene che soddisfazione da avere un bacio o qualsiasi altra cosa dai miei piccoli pazienti autistici. Ti consiglio di lottare, e crederci: il tuo bimbo può fare tanti progressi, e darti tante soddisfazioni!in bocca al lupo
September 20th, 2008 at 00:05
leggo solo ora Barbara
Alexander è un bimbo fortunato : ha la mamma migliore che gli potesse capitare
un abbraccio fortissimo
Alberto
September 20th, 2008 at 05:44
Ciao Barbara,
ho letto la vs. storia e posso solo immaginare lontanamente il tuo dolore ed il dispiacere provato dal piccolo Alexander. Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia ed ho lavorato per oltre 10 anni con bambini diversamente abili. Che dire? Continua dura e pura sulla tua strada, continua a portare Alexander in mezzo alle persone con orgoglio come hai fatto fino ad ora. Io credo e spero fermamente che persone limitate come quelle che hai incontrato in quel ipermercato siano la minoranza. Un abbraccio a te ed al tuo piccolo - grande uomo.
September 21st, 2008 at 12:32
Mi piace entrare in contatto con voi tutti, e con te, Barbara. La vita ci confida così tante storie, che noi cerchiamo di ignorare. Invece bisognerebbe scriverle tutte. Anch’io ho una storia terribile, grande, di enorme amore. C’è un grande macigno davanti a noi, non so come faremo a superarlo, ma ce la faremo. E’ una cosa così facile e così difficile, impossibile per quelli che sono immersi in una vita quotidiana lacerata dalle abitudini e dalle impazienze