Sep
16
2008

Rete e solidarietà

Vorrei dire grazie personalmente ad ognuno di voi, ma non finirei prima del weekend.

Quando sabato sera ho inviato tre email dopo quello che è stato un episodio ai limiti dell’assurdo, non avrei mai pensato di ricevere tanta solidarietà, e da così tante persone.

Mi piacerebbe, come hanno sostenuto talune persone, che quello che ho scritto non fosse mai successo, nè che mio figlio avesse alcun problema. Purtroppo però è tutto vero. Ciò che ho raccontato, e ciò che è stato detto.

Domani ho appuntamento telefonico con Carrefour, che mi ha contattato oggi, ma ho letto la mail troppo tardi per chiamare.

Tante persone in rete mi conoscono personalmente, e hanno avuto modo di conoscere mio figlio. Non credo che l’avallamento di un’eminenza quale Paolo Attivissimo (ndr, gli ho scritto, dandogli i miei recapiti per verificare la fonte) rendano la mia protesta più vibrante di quanto già sia. Non è il primo episodio di intolleranza al quale mio figlio deve far fronte e non sarà l’ultimo. Solo che stavolta ho deciso di non tacere. Tutto lì.

128 Responses to “Rete e solidarietà”

  1. Federico Bolsoman Says:

    E noi ci siamo tutti, anche a quest’ora, veh?

    Raccontaci come è andata. Offri loro uno spazio di replica, anche se sarebbe meglio sfidarli ad usare il loro stesso sito.

    Un abbraccio notturno.

  2. Black Cat Says:

    Grazie Federico :)
    Purtroppo con due bambini ho tempo solo ad orari improbabili di usare il pc, per fortuna c’è sempre qualcuno.
    Il gruppo Carrefour è il benvenuto sul mio blog. Io non ho nulla contro di loro, nel momento in cui hanno risposto, hanno dimostrato di aver preso in considerazione l’accaduto. Hanno tutto lo spazio di replica che vogliono. Se gradiscono gli creo anche una pagina ad hoc…

  3. gattostanco Says:

    Qualcuno sveglio c’è quasi sempre.

  4. Federico Bolsoman Says:

    Sono stato un po’ troppo stringato, mi ripeto in ordine di importanza:

    1) l’abbraccio notturno: noi ci siamo a (quasi) qualsiasi ora :)
    2) l’eventuale replica: è importante per non offrire il destro a nessun tipo di critica sull’equilibrio dell’informazione. Del resto come abbiamo appena scoperto, è uscito un comunicato ufficiale riportato nei forum dentro il sito CF: http://www.bimbi-superstar.it/forum/thread/discussioni-generali/qualche-chiacchiera-fuori-tema/bambino-autistico-discriminato-al-carrefour-di-assago.html
    3) In bocca al lupo per domani. Ho già detto che ti abbracciamo?

  5. Emanuele Says:

    In bocca al lupo per la telefonata. Voglio esser positivo e pensare che anche questa vicenda si risolverà in maniera soddisfacente per tutti.
    Piuttosto dai un bacio al tuo bambino, non vorrei che con tutto questo da fare lo trascuri un po’! ;-)
    Ciao,
    Emanuele

  6. Antonio Says:

    Come minimo, quello stron*o del fotografo dovra’ porgere le sue umilissime scuse. Che vergogna.

  7. Dyoniso Says:

    Ho scritto anch’io al Carrefour (e ad altre associazioni) per mostrare la mia indignazione e sollecitare un intervento. Ecco la risposta del Servizio Clienti dell’ipermercato:

    ************************

    Buongiorno.

    Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.

    Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi.
    L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.

    Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.

    Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.

    Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.

    Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.

    Molti cordiali saluti

    Gruppo Carrefour Italia

    *********************************

    Auguro a tutta la famiglia ogni bene.. Un bacio speciale al piccolo uomo :)

  8. Edo Says:

    Se puoi perdona chi ha richiesto l’intervento di Attivissimo, a volte si vedono bufale di ogni tipo e se qualcuno non ti conosce o non ti segue potrebbe anche dubitare del tutto e voler approfondire prima di unirsi al coro per urlare “al lupo”.

    In fondo lo trovo un comportamento sensato, anche se capisco che veder dubitare di questo evento possa non essere piacevole per te.

    Dubito ergo cogito ;-)

  9. anni Says:

    ciao,
    anche io ieri ho mandato mail al servizio clienti carrefour esprimendo il mio disappunto.
    ho avuto la stessa mail sopra riportata. Sono contenta che ci sia stato un cosi grosso riscontro.
    a tuo figlio un grosso abbraccio

  10. Giorgio Says:

    Non mollare, è ora di finirla con questi comportamenti arroganti! Queste società investono fior di quattrini in pubblicità e marketing e se ne sbattono di formazione del personale, in selezione del personale. Tanto poi paga il cliente. Il tuo caso per loro è una goccia ed il danno peggiore che si puo’ fare è la cattiva pubblicità, semplicemente raccontando i fatti. Se tu passi alla cassa al Carrefour e suona l’allarme ti fermano immediatamente senza tanti scrupoli davanti a tutti. Bene ora è suonato l’allarme, ma davanti a tutti ci sono loro. Un abbraccio.

  11. S. Says:

    Io il suggerimento a Carrefour l’ho dato, farti arrivare Saetta direttamente sotto la finestra di casa in modo che Alexander possa fare la foto che desiderava e capire che le scuse non erano solo parole ma fatti.

    Visto che Carrefour ha “commentato” sul mio blog con la famosa lettera forse hanno pure letto il suggerimento.

    Auguri per la telefonata e facci sapere. Che se necessario anche noi diamo atto a Carrefour di aver posto rimedio alla cosa o se necessario rincariamo la dose.

  12. Viviana Says:

    Anch’io ho scritto alla Carrefour ed altrettanto ho invitato a fare amici e conoscenti.
    La risposta che mi è pervenuta è la stessa riportata qui sopra da Dyoniso. Parola per parola. Naturalmente.
    Risposta standard per “rompiballe” standard… Siamo numeri. Numeri quando facciamo la spesa, quando riempiamo i carrelli, quando stiamo in coda alle casse e quando osiamo far sentire la nostra voce…

    Tu, però, non mollare! Facci sapere come è andata a finire.

    Perchè certi comportamenti inqualificabili e che in nessun modo hanno a che fare con l’umanità non si ripetano mai più. Nè nei Carrefour nè altrove!

    Un abbraccio a te ed al tuo cucciolo “biondino”!

  13. Marco Says:

    Ciao Barbara,

    ho letto della tua inqualificabile disavventura con Carrefour dal blog di Pandemia (http://www.pandemia.info/post/2023712.html) e come altri ho scritto a Carrefour che ha risposto a tutti con l’email standard pubblicata da Dyoniso.
    Sono solidale con te e siccome hai detto che hai deciso di non stare zitta, io manderei una mail informativa alla Disney, dopotutto l’atteggiamento razzista tenuto dal personale interno ed esterno della catena ha prodotto un danno d’immagine a loro, non che sia importante, anzi, ma potrebbe diventare un’importante spalla.
    Un abbraccio

  14. Lella Says:

    Non ci credo!
    Vuoi dire che c’è davvero qualche genio che ha chamato Paolo Attivissimo?
    Beh, noi ci conosciamo da anni, posso confermare che esisti tu, che esiste Alex e che siete una splendida famiglia con Tony e Chiara.
    Poci

  15. max Says:

    post sul blog e email di protesta le ho fatte anch’io.
    ho anch’io ricevuto la risposta dal servizio clienti.

    a mio avviso la cosa più importante in tutto questo è come sta tuo figlio.

    se riuscissi ad avere una foto con la macchina a titolo di risarciemnto danni, o qualiasi altra cosa può far piacere a lui… in ogni modo non voglio insegnarti a fare l amamma, ci mancherebbe, solo non vorrei che tutto questo polverone ci facessi dimenticare cosa c’è alla base di tutto, cioè la felicità di un bambino.

    un saluto
    max

  16. calzino Says:

    Ah, grande donna, sono fiera che tu sia così e che tu non abbia taciuto per il bene del piccoletto. Sono orgogliosa di essere tua amica e vi voglio bene.

  17. lalaura Says:

    che siano scuse sincere, Barbara, e non solo un pararsi il c*lo perché questa volta l’han fatta grande e il tam tam è stato bello potente ed efficace.
    che siano scuse personali, e non una mail fatta con lo stampino
    che non siano regali, ché il dispiacere e l’umiliazione non hanno prezzo
    aspetto di sapere cosa ti diranno per eventualmente correggere quello che ho scritto sul blog.
    e intanto io e le due piccole vi abbracciamo tutti

  18. Marcello Says:

    Ciao, mi sono imbattuto nella tua lettera navigando a caso da flickr. Lo so, non è importante, è solo per dire che, in fondo, sono solo uno sconosciuto.
    Però vorrei aggiungermi a tutti gli altri che già hanno espresso la loro solidarietà e il loro sostegno, quello che vi è successo è davvero agghiacciante. La cosa più terribile è che nessuna delle altre persone che erano presenti abbia detto o fatto nulla a riguardo…

    in questi giorni in cui l’intolleranza per tutto cioè che viene visto come “diverso” sta raggiungendo livelli insopportabili, è importante riuscire a farsi sentire, alzare la testa e dire NO.

    buona fortuna!
    Marcello

  19. Barbara Says:

    Anche io ho scritto ed ho ricevuto la mail già postata.
    Ho messo in cc la ID Time e la Disney, ti riporto la risposta di ID Time:
    “Buongiorno,

    la nostra società è delegata da Disney per quanto riguarda gli adempimenti relativi al concorso a premio (sul nostro sito trova il regolamento completo del suddetto concorso) previsti dal DPR 430/01.

    Per ogni altra eventuale richiesta, La preghiamo cortesemente di contattare la società Disney al numero 02290851.

    La ringraziamo per l’attenzione e porgiamo i nostri più cordiali saluti.

    ID Time”

  20. Franz Says:

    Anch’io ho ricevuto la mail di risposta del servizion clienti Carrefour.
    Tra l’altro c’è scritto “Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.”.
    Ma l’hanno fatto proprio con tutte?
    Non mi è parso.

    Un abbraccio

  21. Michele Says:

    Secondo me queste scuse sono INACCETTABILI. Io dico: sia fatta giustizia o tutte queste proteste cadranno nel dimenticatoio in una settimana.
    Qualcuno deve pagare, perché é gia’ troppo grave che una cosa del genere sia potuta accadere.
    Rapporto di fiducia? Valori? Ma quale fiducia e quali valori! E’ pieno di supermercati al mondo. L’atto di maltrattare un bambino é imperdonabile.

  22. Melanippe Says:

    Ciao Barbara,
    Anche io ho scritto ieri, e come Barbara ho messo in CC Disney, IDTime, Mattel. Approfitto per ringraziare pubblicamente IDTime che non s’è fatta problemi a fornire il numero telefonico di un loro cliente per chiarire ulteriormente le cose. Non mi è dispiaciuto nemmeno il commento Mattel di ieri nei commenti, in fondo il personale non credo l’avessero scelto loro.

    La mail fotocopia di risposta di Carrefour l’ho ricevuta anche io, e non mi è piaciuta affatto. A mente fredda posso anche comprendere il bcc, se penso alla quantità di mail che avran ricevuto in questi giorni; se però non faranno qualcosa *in concreto* contro quei dipendenti gli dico subito dove possono ficcarsela, la comprensione!!!
    Resto in attesa degli sviluppi, come tutti :-)
    Un abbraccio forte dalla mamma di un altro maniaco di Saetta :-)

  23. S.B. Says:

    Se si può dare una mano ogni tanto è una gioia! Un abbraccio

  24. Melanippe Says:

    Barbara, ho ricevuto ora una mail dal servizio clienti di Mattel Italia, cui ho scritto ieri; mi han chiesto i dati per contattarti, gli ho girato quelli che ho trovato nel blog. Ti ho comunque anche girato la loro mail così riesci a contattarli direttamente (mail e telefono).
    Un abbraccio,
    Ale/Ippe

  25. Serena Says:

    mi spiace per quello che ti è accaduto, e sono d’accordo sul fatto di non stare zitta.
    le persone hanno reazioni stupide davanti alla disabilità il più delle volte perchè sono ignoranti e ne hanno paura.
    questo però non giustifica niente.
    è questione di cività e di buon cuore.. che purtroppo il più delle volte mancano.

    Fai una carezza al tuo bimbo..

  26. dani bio Says:

    Ciao Barbara,
    Ciao Edo (#8), Ciao Lella (#11).

    Io ho SPERATO non fosse vero. Anche perché l’accaduto non l’ho letto direttamente su questo blog. Ho SPERATO non fosse vero. In 12 anni di uso intensivo di questo medium ho incontrato tanti racconti infondati. Racconti a rapida diffusione, che svilivano un utilissimo strumento di comunicazione e di passaparola quale Internet è; creando “rumore di fondo” e dubbi nelle persone circa la fondatezza di quanto diffuso. Questa volta ho SPERATO che cadesse in una casistica del genere. E sono io che mi sono confrontato con Paolo (Attivissimo). Perché ritengo l’accaduto così DEPRIMENTE, così SQUALLIDO, da apparire come un quadro tristemente surreale… :-(
    Barbara, come ha giustamente riconosciuto Edo (#8) non era certamente mia intenzione urtarti nel mio voler verificare la notizia prima di abbandonarmi alle lacrime doffondendo sul web quanto ti è successo. Se così ho fatto, ti porgo le scuse più sincere e di cuore. Come gli oltre 500 e più semplici cittadini italiani ancora dotati di buon senso che si sono fatti vivi nel tuo post precedente, sono con gli occhi lucidi per quanto ti è accaduto. Ovviamente rinnovo il mio urlo che si unisce al coro comune di chi chiede a gran voce giustizia per quanto accaduto. E rinnovo il mio senso di disagio e diffuso senso di colpa per essere italiano in una situazione come questa. In un altro commento ho letto qualcosa del tipo “per colpa di tre cretini avete trovato 500 amici”. Rilancio la mia proposta: se ti viene in mente un messaggio concreto che possiamo portare al tuo piccolo “a distanza” (un modellino di CARS, un disegno o una letterina fatta dai nostri figli, etc), io - e non credo sarò il solo - sarò/saremo immensamente felice/i di poter dimostrare la mia/nostra vicinanza.
    In attesa di conoscere i contenuti della telefonata da parte di Carrefour,
    Un abbraccio grande grande. Daniele (e le sue tre bimbe).

  27. Barbara Says:

    ciao,
    Hai tutta la mia piena solidarietà.
    Ieri ho mandato anche io una mail al gentilissimo servizio clienti Carrefour e la risposta è stata quella che hanno scritto..
    Facci sapere come va e NON MOLLARE… il fotografo deve pagare.. (bella rima!) e anche la gentile signorina!!
    Ciaoo

  28. loris Says:

    sono…sono un padre di due bimbini….e leggendo la tua denuncia…ho pianto.

    Poi la rabbia mi sale….e ha tutte queste persone ignoranti, senza affezione naturale, distributrici di cattiveria, ambulanti di deficienza, procacciatori di violenza…. auguro tutto il male possibile … ma un male cosciente D E V O N O essere coscienti….occhio per occhio…..quando una persona è cosciente del male, del dolore che provoca….deve rispondere del suo male.
    Io non sono più per il buonismo cosciente.

  29. Black Cat Says:

    Vorrei ringraziarvi ancora, davvero, sono esterrefatta. E soprattutto vorrei ringraziare i ragazzi di Annozero che hanno pubblicato qui la mia mail: http://annozero.blog.rai.it/2008/09/15/vi-racconto-come-si-umilia-un-bambino/
    Grazie anche a Mattel, che ieri mi ha contattata senza essere tirata in causa e con un’umanità che offusca l’ottusità dei tre individui che ho incontrato sabato.
    Dani, non sono affatto offesa, giuro. Non è stata la tua richiesta (legittima) ma un messaggio letto non ricordo più in quale forum dove un utente diceva “siii, sarà la solita mitomane, chiamiamo tutti attivissimo!”
    Un grosso abbraccio, ora scappo che ho mille cose da fare, che oggi il piccolo esce presto :)

  30. Paolo Says:

    Ciao, ho letto solo ora la triste vicenda di tuo figlio e la risposta di Carrefour: non ci sono parole. Sono il marito di una meravigliosa donna paraplegica da 12 anni, e gli episodi di discriminazionesono stati talmente tanti che ormai ci ridiamo sopra. Per fortuna, ben più numerosi sono ogni giorno gli episodi di integrazione, di gente che si fa in quattro per renderci la vita semplice, “normale”, conme spero possa succedere ogni giorno a te e alla tua famiglia.
    Aspetto di conoscere il seguito!
    Ciao, Paolo.

  31. Zagara Says:

    Ciao cara non solo ti ho aggiunta ai miei preferiti ma ho un premio per te ti prego passa da me

  32. Francesca Says:

    Solidarietà e abbracci anche da noi.
    Spero che questo tam-tam arrivi anche alla claque plaudente e si vergogni.
    Baci

  33. claudia dreams Says:

    Ciao, fammi sapere se posso fare di più, sarei lieta di aiutarti.
    Claudia

  34. pina Says:

    Ciao,
    ho ricevuto anche io la risposta standard del Carrefour, e spero che, nonostante tutto, qualcosa la facciano davvero.
    Invece dal blog di Beppe Grillo, dove pure mandai una segnalazione, non ho ricevuto risposta..
    Staremo a vedere - intanto un bacione al tuo biondino, alla ‘piccola’ Chiara (foto bellissime, a proposito!), e anche ai fortunati genitori.
    Da Pina, e il piccolo Ivan - 18 mesi e quasi 14 dentini!! :-)

  35. Eleonora Says:

    Ho letto soltanto adesso di questa notizia. Non ci sono parole e mi sorprendo ancora quando sento che esiste in questo mondo gente così razzista, cattiva, ignorante.
    Ma dico, ma in tutto l’iper-mercato non c’è stato un cliente che vedendo la scena non ti ha sostenuta? che non è andato dal direttore per far licenziare questi esemplari di ominidi senza cervello?
    E’ vergognoso.
    Se ti è possibile, mi piacerebbe sapere come sta procedendo.
    Diffonderò la notizia intanto.
    Si deve far qualcosa. Notizie come questa devono avere risalto.
    Un Abbraccio
    Eleonora

  36. Dolcezza Says:

    Ciao Barbara, purtroppo faccio la tua conoscenza solo con questo brutto episodio, sto anche io spargendo la voce tramite il mio piccolo blog e ti mando tutta la mia solidarietà e un abbraccio forte, anche al piccolo. E per qualsiasi cosa io possa fare nel mio piccolo, non esitare a chiedere.

    a presto

    Benedetta

  37. mauro Says:

    hai fatto bene a non tacere, perchè il tuo piccolo grande uomo merita è unico e insuperabile

  38. salsadisapa Says:

    ciao, sono arrivata qui tramite il blog untoccodizenzero. non ci sono parole… per quel che serve, ti esprimo tutta la mia solidarietà. non avrei mai immaginato che la gente fosse capace di tanta brutalità nei confronti di un bambino, specie se “speciale” come il tuo piccolo. è agghiacciante… spero che la vicinanza del popolo della rete ti aiuti a ritrovare la serenità, e per quanto riguarda quelle persone, spero tu possa in qualche modo ottenere che gli venga impedito di continuare a lavorare per quell’azienda.
    in bocca al lupo per tutto e un bacio al bellissimo biondino!
    sara

  39. Martina Says:

    Ciao Barbara
    ho appena pubblicato la tua lettera anche nel mio blog. Se non ti spiace ti metto anche tra i miei link.
    Teniamoci in contatto
    Martina

  40. peperita Says:

    La frase :
    “Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari. ” è vera????

    No, perchè se li hanno anche selezionati, delinea, nella migliore delle ipotesi, un recruitment frettoloso fatto da gente incompetente!

  41. sottiletta Says:

    Avanti, avanti, avanti! :-)
    Baci

  42. Emanuela Says:

    a volte la realtà è peggio di un film dell’orrore. Ho scritto al servizio Clienti del Carrefour.
    Tanta luce e tanto amore al tuo piccolo

  43. Mammacomete Says:

    Sono venuta a conoscenza di quello che ti è accaduto tramite la community che frequento. La tua mail è stata una stilettata al cuore. L’ho letta con le lacrime agli occhi perchè trovo che sia vergognoso che in una società che continuiamo a chiamare civile un bambino speciale come il tuo cucciolo debba subire tanta insensibilità. Sono vicina a lui e a te, che penso di poter capire. Come mamma e come mamma di un bambino di due anni, biondino, che in ospedale stanno definendo “speciale”. Vi abbraccio

  44. pina54 Says:

    BARBARA..nn ho parole x commentare…ma sappi che ti sono vicina..sei una donna fortissima e come tale combatti e fatti valere…nn sono vendicattiva nei confronti degli altri,subisco e sto’ zitta…ma in questo caso noooooo,il bimbo deve essere rispetatto e nessuno deve permettersi simili azioni..x cui …occhio x occhio e dente x dente…un grosso abbracio da una nonna……….

  45. Federico Says:

    Riporto quanto ho scritto in altro loco, sono parole nude e crude ma è quello che penso… non ha senso scrivere da perbenista quando dentro di me c’è tutt’altro:

    Che razza di persone sono? O meglio… difinirle persone è già fargli un complimento! Un vero schifo! Ma NESSUNO HA DETTO/FATTO NIENTE!?!?
    Siamo alla frutta signori… “Se suo figlio non è normale non deve portarlo in mezzo alla gente!?!??!!?” CHE COSA!??!?! COSA HAI DETTO RAZZA DI SCIAQUETTA!?! Quando distribuivano i cervelli questi stronzi erano assenti giustificati!
    Vergogna, vergonatevi di esistere.
    Queste situazioni provocano in me una rabbia incredibile, esistono figure professionali che si occupano di aiutare questi bambini (educatori tra i quali la mia ragazza) ragazzi LAUREATI che si prendono carico di insegnare a questi bambini che riescono a fatica a comunicare con il mondo esterno.
    Il mio stupore devire dal fatto che per capire che un bambino ha dei “problemi” non serve la laurea! SERVE AVERE UN CUORE!!

    Ora vado a postare nel blog di questa ragazza tutto il mio sdegno nei confronti di questi individui abominevoli, li denuncerei, loro e l’organizzazione del centro commerciale che ha permesso l’evolversi di questa situazione paradossale.

    Auguro a quelle persone le cose peggiori che la mente umana può partorire.

    Hai tutta la mia solidarietà anche se in questo contesto suona come una parola un pò vuota.
    Con Affetto!!
    Federico

  46. Manuela Says:

    Sto linkando il tuo blog in tutti i forum che frequento per far conoscere questa vicenda, oltre a mandare un’email di protesta a Carrefour come gli altri lettori, almeno cerchiamo di intasare la loro email ;)
    Sei una grande mamma e una donna coraggiosa.
    Un abbraccio a te e alla tua famiglia.
    Manuela da Roma

  47. elyweb Says:

    Ciao!
    Ho letto la triste avventura che tu e il tuo piccolo avete avuto. Credo che al giorno d’oggi certe cose non dovrebbero davvero succedere, ma evidentemente ci sono ancora persona talmente ignoranti da non sapere proprio stare al mondo.
    Spero che cose del genere non ti succedano mai più, ma ti consiglio se dovessero invece riproporsi, di reagire con la testa alta e con decisione: sfrutta la situazione a tuo favore, sul momento, cerca di essere forte e di dire a gran voce la schifezza di azione che stanno facendo a un bambino speciale che ha bisogno di contatti umani ancor più che gli altri bambini.
    Ti abbraccio e ti invito con piacere a visitare il blog tantemamme.splinder.it
    Ely

  48. Stefania Says:

    Mi unisco a tutti voi nel far conoscere il mio dispiacere per quanto è accaduto a Barbara ed al suo bambino.

    Vorrei però andare, forse, un poco controcorrente: Carrefour cercherà sicuramente il modo per intortarvi. Aspettatevi una lettera di scuse, aspettatevi l’automobilina sotto casa e magari un blocchetto di buoni sconto da spendere come ovvio nei loro ipermercati.

    Tenteranno, in tutti i modi, una volta che si rendereanno conto della portata del danno che il dilagare di questa notizia (che non avremmo mai voluto leggere)può portare al loro marchio, di “RIPARARE” … alla loro maniera, ovviamente.

    Ora, io mi rendo conto di quanta sofferenza quel che è accaduto può essere stata inferta nel cuoricino del tuo bambino ma la cosa più importante non è che si arrivi a delle scuse (sono tutti bravi eppoi immagina un po’ che miseria la cosa possa costare al Gruppo Carrefour …).

    No signori, la cosa NON DEVE PIU’ ACCADERE. Come fare? Sembra utopistico? Ebbene, io penso di no.

    Dopo selezione del personale preposto all’iniziativa che non era certo stata organizzata per far divertire i bambini ma con un chiaro intento di ritorno economico (mamma, c’è CARS … tu fai la spesa e io mi diverto … - tradotto: divertiamo i bambini per far spendere gli adulti …)il miglior modo che Carrefour può avere per chiedere scusa al bambino ed alla sua mamma è quello di dare lo stesso spazio e le stesse risorse economiche dedicate a questa campagna pubblicitaria (perchè di questo si tratta) a:

    - per il numero di volantini che sono stati stampati e distribuiti e che pubblicizzavano l’iniziativa, nonchè per gli stessi minuti di lanci radiotelevisivi dell’iniziativa venga mandata in onda una richiesta di scuse dell’amministratore di Careffour … che ci metta la sua faccia; (Stessi costi, stessa visibilità, stessi canali, mi raccomando);

    - per il costo “vivo” dell’iniziativa un versamento di Carrefour ad una associazione di ricerca ed aiuto dei bambini autistici che Barbara vorrà indicare.

    Solo così, a mio avviso, sarà possibile sperare che simili fatti non avvengano mai più!

    Barbara: tocca loro il portafogli! E’ l’unica cosa alla quale tengono, altro che pensare alla “costante impegno rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti”!

    Stefania

  49. Laura Says:

    Tutta la mia solidarietà a te e al piccolo…

    Non lasciar morire la cosa, battitici. Basta lasciar correre queste meschinità…

    Un abbraccio

  50. Laura Says:

    Sono davvero indignata per quanto ti è successo e ancor di più mi da fastidio che nessuno tra la gente presente abbia fatto o detto niente! Spero che la telefonata con il Carrefour porti a qualcosa di positivo che non siano solo parole vane da email-fotocopia!
    Un bacio a te e al tuo piccolo!

  51. Mousse Says:

    Ciao, voglio esprimerti la mia piena solidarietà per un episodio così vergognoso non soltanto per la rete dei supermercati carrefour, ma anche e soprattutto per le persone che, presenti alla scena, non hanno mosso un dito di fronte a tanta inciviltà.
    Non ho figli, ma di sicuro non permetterei mai che un bambino, di qualsiasi età, colore, razza, condizione fisica e/o psichica, possa essere trattato in modo simile da due che hanno in testa solo di finire in fretta il loro lavoro. Purtroppo ancora una volta le persone vengono schiacciate in nome dell’interesse…
    Un forte abbraccio.

  52. sally Says:

    sono mamma di una bimba di 3 anni, leggendo quello che è successo al tuo bambino ho pianto, non ci sono parole per commentare l’ignoranza e la stupidita’ di certa gente, nel mio piccolo ho cercato di divulgare l’accaduto su un forum che frequento ogni tanto, perchè ritengo che si debba sapere, tutto ciò è una vergogna sopratutto l’indifferenza della gente.
    un abbraccio forte a te e al tuo piccolo

  53. Mammanellarete Says:

    Ciao Barbara, sono arrivato qui per caso nel tuo blog e mai mi sarei aspettato di dover leggere qualcosa di cosi indignoso, non capisco quale germe dell’ignoranza cresca dentro persone come queste. Veramente mi vengono le lacrime agli occhi per lo sdegno e l’impotenza di non poter far nulla…La civiltà come dice Mammacometa sembra rivolta solo alle persone che ci fanno comodo, mentre pestiamo tutto quello che ci ostacola invece di apprendere dalle persone come tuo figlio.

    Un bacio a te e tuo figlio, fagliela tu una bella foto di Cars e postala nel tuo blog così potremmo rispondere ad un tuo post con molto sorriso!!

  54. Aless.erre Says:

    Ho letto il tuo post, sono arrivata da te grazie ad un’amica la qualche ha come te un figlio autistico. Ma sai cosa ti dico? Non importa se hai un figlio sano o no. I bambini non si toccano, in nessun modo si deve pensare di rovinar loro il sogno.
    Com’e’ possibile che esistano adulti cosi tanto bastardi?
    Ma come si fa ad essere cosi cattivi, caspita.
    Ti faccio i complimenti per la tua dignita’ e ti prego di non lasciar correre il tutto. La devono capire che il rispetto e l’educazione e anche l’amire deve arrivare prima di tutto.

  55. piccola Says:

    Gatta,per quanto ho potuto ho fatto partire un tam tam internet, in modo che la tua vicenda possa avere una eco.io credo che l’obiettivo minimo nostro dovrebbe essere quello di fare in modo che cose del genere non accadano mai più! ho mandato anche due email alla carrefour alle quali mi hanno risposto con la solita email ciclostilata che hanno spedito a tutti …spero almeno che li abbiamo fatti lavorare sodo!!! siamo tutti con te e con Alexander e con il resto dei GatTony…bacioo

  56. Agata Says:

    sono indignata per quello che ti è successo, spero gliela si possa far pagare, anche se ciò non toglie il dolore che tu e il tuo piccolo avete provato.ma noi siamo tutti qui solidali con te e se hai bisogno di una mano ci siamo.un abbraccio! Agata

  57. enrico Says:

    Carissima un forte abbraccio a te e soprattutto al “biondino”.
    Credo che questo orrendo episodio(come altri che vi sono capitati)serviranno soprattutto a farvi più forti, considerando che per tre dementi, avete trovato in tre giorni 500 amici.
    Ma al di là del tuo caso personale, bisogna riflettere sul fatto in generale e fare una scala di demeriti. I tre poveri di spirito sono secondo me,in fondo alla scala delle responsabilità (anche se gli scatenatori del fatto in sè), chi per pura ignoranza e superficialità (la commessa), chi per ottusa e mal interpretata pressione di come viene oggi inteso il lavoro. Più grave è invece la posizione dei responsabili del centro commerciale che, con la lettera che ha spedito a scusante del fatto, hanno veramente dimostrato con un clamoroso autogol, lo spessore e la filosofia della direzione e non aggiungo altro. Ma quello che dovrebbe fare veramente inorridire tutti ed indurre a riflettere profondamente su quale direzione sta prendendo il nostro mondo è l’atteggiamenti inquietante degli spettatori.
    In ogni caso, come ti hanno già suggerito in molti, è importante ricordare che questa gente è sensibile solo e solamente ai soldi. Quindi l’unico modo è toccarli nel portafoglio!!!!
    Intanto c’è il web che aiuta molto e costoro sono estremamente sensibili a questi tam tam, e poi avanti senza pietà con le azioni che colpiscano economicamente. Gli schiaffoni e gli sputi in un occhio non servono a niente se non a mettersi sullo stesso piano.
    Ricordate tutti che comunque, i maggiori colpevoli (gli spettatori) non subiranno punizioni di sorta, né morale, né materiale se non la povertà del loro vivere.
    Bisogna ripensare alla direzione competitiva in cui questo tipo di società ci sta indirizzando.
    Ancora una calda stetta di mano.

  58. enrico Says:

    Scusate , ma non posso esimermi da aggiungere queste due righe al post precedente.
    Mentre scrivevo il mio commento, sul mio PC si è aperto un pop up che mi sollecita a rivolgermi al Carrefour per le offerte scuola per i bimbi!!!!!!!
    Non ci potrebbe essere niente di più tragicomico.
    Enrico

  59. MaoUndo Says:

    Ciao B.

    Ho letto per caso la vicenda, seguendo il link che ha Piccola su MSN…

    Non c’è niente da dire, però, beh… nulla, sono indignato, sicuramente molto meno di quanto non lo sia te…
    La cosa peggiore, è che non mi sono stupito di quanto ti è successo… mi sa che ormai ho proprio perso tutte le speranze…

    Se c’è qualcosa, fai sapere…

  60. lole Says:

    Accidenti! Con una super mamma come te il tuo cucciolo diventerà una tigre! Continua così, siamo tutti con te!
    Una stracoccola!

  61. gabrybabelle Says:

    Ho da poco commentato il tuo post al link segnalato nel post da andrea beggi.poi sono passata all’home page e leggo he sei stata contattata,ma tu non fargliela passare,è per te è per tuo figlio e per tutti i bimbi e le persone adulte con handicap che ogni giorno ricevono ogni sorta di discriminazione sociale-Non faRGLIELA PASSARE a quei cafoni-Era ovvio che la direzione carrefour si scusasse,speci se ci si mettono di mezzopersone conosciute(grande Ing Attivissimo,confermo la mia enorme stima che ho in lui)’ ma questo non toglie la gravita’ dei fatti le persone,specie i dipendenti o pseduo tali non debbono passarla liscia,fallo per tutti-Non è addossarsi responsabilita’ d’altri è solo far valere i propi diritti propio perchè come scrivi tu [Non è il primo episodio di intolleranza al quale mio figlio deve far fronte e non sarà l’ultimo. Solo che stavolta ho deciso di non tacere. Tutto lì.] Questa volta devi andare fino in fondo e farli vergognare,un abbraccione al piccolo gabrybabelle

  62. Vincenzo Says:

    Tienici informati per piacere. Nel frattempo un abbraccio a te e ad Alexander.

  63. atrebor Says:

    C’è qualcuno che potrebbe tradurre la lettera di Barbara e diffonderla anche all’estero?
    La Carrefour è schifosamente presente anche nel resto dell’ Europa….. Che venga boicottata ovunque!!!!!! Anche perchè, all’estero, sono più sensibili su certi aspetti.
    Ti rinnovo la mia solidarietà e un bacione al cucciolotto!

  64. Gloria Says:

    Ciao Barbara, ho conosciuto oggi la tua storia tramite un post in un’altro blog. L’ho subito inserito nel mio nonchè mandato mail a destra e manca.
    Sono profondamente dispiaciuta per quello che ti è accaduto, ma altrsì ho visto che per 1 idiota ci sono 100 cuori intorno a te e a tuo figlio.
    Come già fatto da qualcuno ho rinnovato il messaggio a Beppe Grillo (se ne accorgeranno prima o poi).
    Io sono una mamma e mio figlio è sanissimo, ma ogni bambino ha i suoi tempi e se chi vuole arrichirsi con i sentimenti dei nostri figli non lo capisce, merita la gogna a ogni inciampo.

  65. OScar Says:

    Barbara, non ho lasciato messaggi ieri ma anch’io seppur nel mio piccolo schifosissimo blog che aggiorno una volta ogni tanto (!) ho cercato di contribuire. E penso che questi nostri post possano essere tanti piccoli abbracci che ti dimostrano come alla fine quegli esseri possano essere isolati dall’amore di tante persone tutte insieme. I piccoli abbracci alle volte si trasformano in qualcosa di molto grande. Spero che tutto ciò possa essere in qualche modo di aiuto, nel senso..concretamente.
    Ciao, oscar

  66. ciro Says:

    Gentile Signora BARBARA , le esprimo anch’io - x quel pochissimo che può valere - la mia affranta solidarietà di cittadino del web … e confido che la Provvidenza d’ora in poi le spiani tutti gli ostacoli elevati dalla stupidità umana ….

  67. wondermum Says:

    Ciao, per prima cosa avete tutta la mia solidarietà. Altro che banali scuse, come minimo Carrefour dovrebbe portarvi al Carrefour più vicino dove si svolge la promozione di Cars (se non è più ad Assago) e farvi fare tutte le foto che volete e che il tuo bambino guardi pure dove vuole. Non sta scritto da nessuna parte che i soggetti delle foto debbano guardare l’obiettivo!

  68. wildrunner Says:

    Io spesso critico “la rete” per un uso spesso idiota che se ne fa (probabilmente io per primo, a volte): poi capitano cose VERGOGNOSE come quella capitata a voi e mi rendo conto di quanto “la rete”, usata nel giusto modo, possa essere veramente una grande “arma” democratica in un mondo sempre piu´ oligarchico!
    Per quello che puo´ contare vi sono vicino, a te ed al tuo piccolo, spero che i responsabili dell´accaduto vengano giustamente puniti, perche´ non e´ giusto che la stupidita´ e la maleducazione la facciano troppo spesso franca, ma soprattutto vi auguro con tutto il mio cuore tutta la felicita´ del mondo, che gia´ portate nei vostri cuori. Un abbraccio.

  69. Lost Labrys Says:

    è bello anche sapere che se le “formiche, nel loro piccolo, s’incazzano” a qualcosa serve.

    E che sia di lezione a tutti quelli, presenti, che non hanno mosso un dito!

    Questa abitudine a non intromettersi, a non fare “tanto non cambia nulla” è ststa felicemente smentita. Sono felice, semplicemente, che sia andata così.

  70. OScar Says:

    wildrunner

    dici bene, il fatto è che i media tradizionali tenederanno sempre a far passare il messaggio (falso) che la rete sia solo pedopornografia, chat e cose cosi. La rete è molto molto di più, ed è spettacolare vederla in azioni in questi momenti.

    Pensiamo solo se questo episodio a Barbara fosse successo quindici anni fa, o anche solo dieci. Avrebbe mandato una mail di protesta? probabilmente si, avrebbe scritto al giornale del posto? probabilmente si. Ma i risultati di queste sue sacrosante lamentele sarebbero stati gli stessi, con lo stesso coinvolgimento di tante persone che l’hanno sostenuta e con una risposta definita e chiara da parte del diretto interessato (che però ora deve darsi sul serio da fare per individuare i geni)? Assolutamente no. Ciao ciao.

  71. Guglielmo Says:

    Sei stata brava, coraggiosa.

    Spero che questo coraggio ti porti un po’ di serenità, a te e alla tua famiglia.

  72. IL Raffinato Says:

    Ho letto oggi il tuo post dell’episodio del Carrefour. Dal numero di risposte si capisce che le persone, fortunatamente, non sono tutte come quelle deficienti che hai incontrato; dico deficienti nel senso che gli manca qualcosa, proprio non ci arrivano …. mi dispiace per loro!.

    Ho avuto la fortuna di passare un anno bellissimo facendo l’obiettore di coscienza in una struttura per ragazzi con varie patologie mentali (ormai più di 10 anni fa)e ti assicuro che quell’anno mi ha fatto crescere più di tutti gli anni precedenti perchè quei ragazzi mi hanno trasmesso qualcosa che nessun’altro era mai riuscito. Stai tranquilla, rimani serena per quanto sia possibile, ti capiteranno ancora situazioni come questa, ma ricordati che a rimetterci non siete tu o tuo figlio, ma tutte le persone miopi che non capiranno la fortuna che avranno avuto nell’incontrarvi.

  73. Viviana Says:

    Ciao Barbara & Family tutta!
    Nel mio modestissimo blog ho inserito la vostra vicenda, che trovo assolutamente scandalosa dal punto di vista umano.
    (Secondo me nessuno può sentirsi in diritto di deridere, insultare, umiliare un altro essere umano! Men che meno se si tratta di un bambino!)
    Ti prego di tenermi informata circa eventuali sviluppi…
    Ti rinnovo la mia solidarietà.

    P.S. Hai poi avuto quel “famoso” contatto con Carrefour?

  74. Ottantotto Says:

    Niente di nuovo purtroppo, hai perfettamente ragione. Anche io ne ho viste di queste storie. Sai che la blogosfera si è stretta con te.
    Volevo semplicemente dirti che avrei un progetto, e vorrei scambiare due chiacchiere con te. Appena leggi questo messaggio contattami su skype (ValerioPc) o su msn quelcherestadelblog @ hotmail.it
    Ovviamente, se non avessi nessuna delle due, va benissimo anche per e-mail!

  75. maddy Says:

    Anche io sono giunta a te di link in link. Bene, è inutile che io ti dica quanto sia indignata, schifata, di quanto sia forte la mia pelle d’oca al pensiero di quella gentaglia che OSA rivolgersi a tuo figlio. Ti dirò, invece, che quasi mi viene da piangere per la rabbia, perchè avrei voluto, come nient’altro nella mia vita, essere lì in quel momento, come spettatrice o tua accompagnatrice. Bene, quelle persone sono state molto fortunate, perchè se fossi stata lì, non hanno idea di quello che avrei combinato, gli avrei insegnato a vivere e, per la prima volta nella mia vita, non mi sarei di certo fermata alle parole. Sii forte, sii una roccia, vai fino in fondo in modo che tu possa sempre andare in giro a testa alta con la mano che stringe quella di tuo figlio. Fai una denuncia, contatta le autorità, la televisione. Se tu mi autorizzi, vorrei diffondere il tuo post o aiutarti in qualsiasi altro modo sia possibile. Sono a vostra(tuo e di tuo figlio) completa disposizione. Vi abbraccio.

  76. Cuoriii Says:

    Mi dispiace tanto per te il tuo piccolo, non devono succedere cose del genere. Spero non ti dispiaccia se ho parlato di questa tragica storia sul mio blog. Mi sembrava giusto fare sapere a tutti quanta malvagità c’è al mondo.

    Spero che con l’invio della tua email qualcosa si risolva. Il tuo coraggio verrà premiato… vedrai.

  77. Melanippe Says:

    Ciao! Ho letto poco fa da qualche parte in rete (se ricordo dove passo il link) che a Paderno Dugnano ieri c’era sì il Cars Tour, ma NESSUNA TRACCIA del fotografo! Che si sia preso paura? ;-)

  78. barbara Says:

    Cara Barbara..
    allora sei stata contatta dal Carrefour! questa mattina il mio primo pensiero è stato quello di vedere gli aggiornamenti..
    Non fargliela passare liscia ai tre imbecilli.. che si di esempio e che magari imparino qualcosa..
    Tutta la rete si è stretta a te per proteggere il tuo piccolino..Un grande abbraccio a tutti voi..
    Barbara

  79. esperimento Says:

    Hai fatto bene, queste cose vanno denunciate!
    Non cancellerà l’episodio né allevierà le sofferenze sia dei genitori che del bambino, ma servirà, forse, speriamo, a far migliorare e crescere certi ignoranti, maleducati, razzisti, ecc.
    I blog servono anche a questo, no?

  80. Skylark Says:

    Ho appena saputo, per caso, leggendo il blog di Giampaolo papa.
    Il mondo si va imbastardendo, purtroppo.
    Sarebbe doveroso, da parte della Carrefour, licenziare quegli idioti.

    Un grande abbraccio.

  81. Gorgoglio Says:

    Cara Barbara,
    ho letto solo oggi di quanto ti è accaduto ed ho provveduto a linkare il tuo post nel mio blog per contribuire anche se in piccola parte a far conoscere la discriminazione di cui Alexander è stato fatto oggetto. Capisco bene la situazione perchè anche io sono portatrice di handicap e molte volte sono stata oggetto a mia volta di discriminazioni. Un abbraccio

  82. Icekent Says:

    sui sistemi di informazione nazionali, quotidiani, televisioni, radio, non ho sentito dar di conto della faccenda.
    e quel che possiamo, qui in rete, lo facciamo.

  83. Pam Says:

    Cara Barbara,
    giungo da te, leggendo la segnalazione di Gorgoglio sul suo blog.
    Sono rimasta schifata da quanto è accaduto al tuo giovanotto in una giornata che per lui doveva essere festosa, gli insulti ricevuti sono inaccettabili, non fargliela passare liscia non lo meritano. In questo momento sinceramente mi vergogno di appartenere alla categoria dei cosiddetti “normodotati”…
    Un abbraccio a te ed un bacione al tuo biondino.

  84. blue Says:

    Sono basita come tutti da quello che ho letto.
    Aspettiamo di sapere come è andata la telefonata con Carrefour.
    Nel frattempo un consiglio. Questa manifestazione era sponsorizzata dalla Disney. La responsabile della comunicazione di Disney, è una mamma, molto sensibile a problemi di questo tipo. Qui trovi i suoi dati: http://www.windpress.it/aziende.php?ricerca=C_SCH&id=36588
    Ti consiglio di metterla al corrente di quanto è successo.

  85. Pam Says:

    Cara Barbara,
    giungo da te, leggendo la segnalazione di Gorgoglio sul suo blog.
    Sono rimasta schifata da quanto è accaduto al tuo giovanotto in una giornata che per lui doveva essere festosa, gli insulti ricevuti sono inaccettabili, non fargliela passare liscia non lo meritano. In questo momento sinceramente mi vergogno di appartenere alla categoria dei cosiddetti “normodotati”…
    Un abbraccio a te ed un bacione al tuo biondino.
    Scusa per il post identico, ma nel primo risultavo come anonimo.

  86. Uriel Says:

    Beh, alla fine la pressione li sta piegando. Tieni duro, Barbara. Specialmente perche’ conoscendo quel genere di vermi, cercheranno di darti della bugiarda. Tieni duro che li si piega.

    Uriel

  87. Misultin Says:

    Fa tanto, troppo male leggere cose del genere.
    Coraggio, per il tuo piccolo, per tutte le persone che ogni giorno devono affrontare la stupidità e la bassezza dell’animo di certi “umani” continua a non tacere.
    Per quel che può servire, un abbraccio grande e spero che questa cosa si venga a sapere alla grande, a livello nazionale.

  88. Bibba Says:

    Anch’io avevo pensato a una possibile “bufala”. Ma basta conoscere Internet: non succede in un blog aperto da anni. Prima di ferire il prossimo occorrerebbe approfondire, certa gente si crede tanto furba…

    Barbara, una mia amica ha avuto un bimbo autistico ed è riuscita a farlo guarire con una terapia (da fare in casa) di un professore americano molto celebre negli States. Ora il ragazzo ha 15 anni, fa il liceo, fa sport ed è “sanissimo”. Il tuo bimbo è ancora abbastanza piccolo da potercela fare, credo.

  89. Fac Says:

    Hai fatto benissimo a rivelare l’accaduto e come vedi siamo tanti a sostenerti!!!
    un abbraccio a te e a tuo figlio
    Fac

  90. Morena Says:

    in bocca al lupo!
    e spero che non ti ricapitino più cose del genere!
    un abbraccio

  91. frap1964 Says:

    Tutta la mia solidarietà !

    —-

    da Francesco Aprile
    a servizioclienti@carrefour.com
    data 17 settembre 2008 14.32
    oggetto Carrefour Assago - Vergogna!

    Buongiorno.
    Con la presente voglio esprimerVi la mia più totale indignazione per quanto avvenuto il giorno 13 settembre presso il Vs. punto vendita di Assago.

    Tutto il mio disprezzo ai responsabili della vicenda, che siano o meno Vs. dipendenti.

    Mi auguro individuiate l’incaricata con Vs. tshirt e le spieghiate con chiarezza e franchezza, in un modo che possa non dimenticare facilmente, cos’è una persona “normale”, ma soprattutto cos’è una persona CIVILE.
    Sempre che sia in grado di capirlo.

    Questa cosa a Voi ed alla Mattel deve costare cara, ma tanto però.
    Tanto da spingerVi a chiedere i danni d’immagine a chi di dovere.

    Se non rimedierete a questo ignobile episodio in modo più che consono io mi impegno personalmente a non comprare più nemmeno uno spillo in uno qualsiasi dei Vs. punti vendita sul territorio nazionale per almeno i
    prossimi cinque anni.
    Idem per qualsiasi prodotto e di qualsiasi tipo a marchio Mattel.

    Penso che potremmo anche essere in tanti a decidere di fare così: credo possiate starne certi.

    Avete mezzi e modi per rimediare: fatelo bene e fatelo in fretta.

    Con i migliori saluti e grazie per il Vs. tempo.

    Francesco Aprile
    Firenze
    frap1964@gmail.com

    P.S. Non rispondetemi con la vs. e-mail standard, che tanto già la conosco e la cestino.

  92. Paola M. Says:

    Grazie Barbara,
    sono arrivata qui perché una mamma del mio forum ha linkato il tuo blog, ho letto questo episodio e mi sto leggendo il resto di voi, grazie per essere la mamma che sei, al di là di carrefour.

    Un bacio al piccolino

    Paola

  93. LEDHA Says:

    Gentile Barbara,
    LEDHA ha commentato quanto accaduto sul sito http://www.informahandicap.it.
    Nella speranza di poter essere utili…

  94. LeonaticD Says:

    Hai fatto benissimo, leggere il tuo post precedente mi ha reso nervoso, mi ha trasmesso rabbia e so che non è che una minima parte di quello che hai provato tu. Certe persone meritano tutto il male del mondo.
    Un Bacione.

  95. LeonaticD Says:

    Hai fatto bene, leggere il tuo post mi ha reso nervoso, mi ha trasmesso rabbia e so che è solo una parte di quello che hai provato tu. Certa gente merita tutto il male del mondo.
    Un bacio.

  96. Alfredo Colucci Says:

    Salve,
    sono Alfredo Colucci, insegnante e webmaster di http://www.ausiliabili.it, sito dei Centri Territoriali di Supporto del Friuli-Venezia Giulia per il Progetto del Ministero della Pubblica Istruzione “Nuove Tecnologie e Disabilità”. Ci occupiamo cioè di disabili (compresi i bambini affetti da sindrome autistica) in ambito scolastico e del miglior uso che nei singoli casi si può fare delle nuove tecnologie. Uno dei modi per sconfiggere quei pregiudizi, purtroppo ancora presenti nella nostra società, derivanti dall’ignoranza è la conoscenza e la sua più ampia diffusione. E’ per questo motivo che riteniamo un nostro dovere linkare il racconto di questi assurdi fatti dalla homepage del nostro sito, punto di riferimento per tanti insegnanti, genitori e operatori del settore.
    Un abbraccio.

  97. Carlo Says:

    Sono Carlo, padre di due bambini di 5 e 2 anni. Ho pianto di dolore e di rabbia leggendo la tua storia. Ti manifesto tutta la nostra solidarietà e il nostro affetto.

    E cercherò con tutte le mie forze e i mezzi a mia disposizione (social network, blog, lavoro, amici, parenti)di fare loro la peggiore pubblicità possibile, renderò nota la vostra storia e promuoverò una forma di boicottaggio - certamente a livello individuale - ma coinvolgerò tutti i miei contatti in tal senso. Ti chiedo solo se hai piacere che pubblichi questo link su blog amici.
    Un abbraccio forte.

  98. Marco Says:

    Ciao Barbara,
    ho letto la tua lettera (su un forum di basket) e sono rimasto esterrefatto, purtroppo la stupidità dell’uomo è difficile da estirpare ma, persone come te, possono far tanto per isolare gli imbecilli.
    Non ti conosco ma sappi che in tanti ti siamo vicini. Dai un forte abbraccio al tuo piccolo.
    Marco

  99. Jane Cole Says:

    Ho saputo della tua vicenda tramite il tam tam nella rete.

    Sto cercando anch’io, nel mio piccolo, di diffondere il più possibile la notizia, in modo che una cosa del genere non si ripeta più.

    Un bacio e un abbraccio a te e al piccolo.

  100. andrea Says:

    talvolta le parole non riescono ad esprimere adeguatamente lo sgomento, lo sdegno, la rabbia che si prova nel leggere (o peggio, nel dover affrontare) simili situazioni.

    un abbraccio forte a voi tutti, siate forti e restate sereni.

  101. Diletta Says:

    Non ci posso credere che c’è della gente che si comporta così. Mi dispiace davvero tutta la mia solidarietà a te e al piccolo.

  102. Fabio&Claudio Says: