così è venuto un po’ di più a galla questo episodio, speriamo sia la prima goccia di un torrente e poi di un fiume che lavi via questa ignoranza..
e come dicono i conigli.. stai su!! baci.
Ciao Barbara, ho letto solo ora attraverso altri blog dell’incredibile vicenda che ti ha vista coinvolta e sono sconcertata. Sono un’insegnante di sostegno in una scuola elementare del bresciano, ogni giorno sono a contatto con bambini con handicap e, da quest’anno, anche con un piccolo autistico come tuo figlio. Purtroppo troppo spesso mi rendo conto di quanto le parole “integrazione” e “rispetto della diversità” siano, più che sentite realmente, bei paraventi dietro cui trincerarsi. L’ignoranza, purtroppo, è veramente una brutta bestia. Ti faccio i miei complimenti perchè da quello che ho visto sei una domma con “due palle così” (passami l’espressione un po’ forte, ma rende!), e già per questo, i tuoi figli, Alex in primis, sono molto fortunati. Ti abbraccio forte e scusa l’intrusione. Buona domenica!
In un qualsiasi centro commerciale, d’ora in poi, si guarderanno bene dal chiamare “scemo”, un bambino che non si girerà a comando.
Anche i media stanno imparando a considerare il potere di passaparola del WEB, finalmente.
Sono contento che la cosa sia arrivata alla fine anche alla “grande, stupida scatola”, perchè, purtroppo, oggi per tanta gente un fatto non è esistito veramente se non ha avuto il suo passaggio catodico! Brava, una grande ed amichevole, nonchè virtuale, pacca sulla spalla per te ed un abbraccio al biondino!!!
Sono contenta che abbiano dato spazio alla tua storia ma lo sarei di più se quel coglione del fotografo non avesse mai detto quelle cattiverie ad Alex. Buon week end!
Brava Barbara!
E brava la redazione del tg3 Lombardia!
PS Se non fosse stato per internet, io, dalla Puglia, ovviamente non l’avrei visto!
Son contenta che qualcosa si smuove..
Ho saputo dell’accaduto grazie ad un articolo su Vita non profit magazine.
Ho subito provveduto a postare sul mio blog la tua lettera e il video del tg3.
Che dirti?
Farti tanti complimenti per quello che fai quotidianamente è scontato; lavorando con la disabilità so quanto sia difficile e al tempo stesso impagabile..
Hai tutta la mia solidarietà, spero che quello che ti è accaduto possa servire per smuovere un pò la situazione, per svegliare un pò la gente dal torpore in cui più o meno consapevolmente vive..
Un abbraccio
senza parole.. mi lascia davvero senza parole conoscere attraverso il tuo racconto quanta crudeltà, cattiveria, insensibilità, ignoranza, e chi piu ne ha piu ne metta si puo trovare in giro. E praticamente assente ogni traccia di rispetto per le persone, soprattutto per i bambini. Ti mando un messaggio di solidarietà e di speranza in un futuro migliore. Complimenti per la forza con cui affronti ogni giorno il mondo insieme al tuo piccolo angioletto, non mollare mai..
Ho vergogna per i tizi allo stand.
Alla fine c’e’ il fatto positivo è che questo brutto episodio, avendo avuto anche visibilità sul TG3, può servire ad alzare, magari di un minimo, il grado di consapevolezza di certe persone.
Bravissima Barbara!
ho letto la tua storia attraverso un altro sito. Mi è venuto il magone, povero Alex, chissà che delusione.
Ma ha l’immensa fortuna di avere una mamma così coraggiosa che ha fatto valere i suoi diritti!
Su Repubblica del 22/10 è stata pubblicata una lettera di una madre che riporto integralmente. Aggiungo soltanto che il “relais a 5 stelle in via dei Sabelli” è l’istituto di neuropsichiatria infantile della Sapienza, dove si effettuano visite o si svolgono terapie. La “beauty farm Bambin Gesù” è il noto ospedale pediatrico che, tra l’altro, ha un Dipartimento di Neuroscienze.
Un weekend con Brunetta (Antonella Cascioli):
VORREI invitare il ministro Brunetta a trascorrere un bel weekend insieme. Sono la mamma di tre bambini di cui uno disabile al 100%, lavoro come dipendente presso una società con orario 9-18 (quando va bene) ed usufruisco dei preziosi permessi concessi dalla legge 104 che il ministro Brunetta vuole “modificare”. Il ministro infatti scorge un abuso alle casse pubbliche nel fatto che il venerdì o quando c’è un ponte i permessi si concentrano. Vorrei dire che anch’io quasi sempre scelgo di usufruire del permesso il venerdi o in concomitanza di un ponte, ciò infatti mi consente di stare più giorni consecutivi con mio figlio e/o riposarmi dopo una visita stancante fatta in qualche centro specialistico o ospedale che quasi sempre cerco di fissare di venerdì. Pertanto sarei onorata se il ministro volesse trascorrere con noi un bel weekend presso la beauty farm Bambin Gesù o il relais a 5 stelle in via dei Sabelli. Caro ministro trovi pure i falsi invalidi e coloro che abusano ma mi dia retta non è questa la strada! Cordiali saluti.
Scusa, non mi sono presentato.
Sono il padre di un bambino con DSL (disturbo specifico del linguaggio). Viviamo in Sicilia e possiamo ben comprendere cosa significa subire certe umiliazioni.
In più noi lottiamo quotidianamente con una burocrazia ottusa ed irresponsabile. Saluti.
Cara Barbara,
anche io come altri qui sono venuto a conoscenza della tua storia tramite blog di conoscenti…notizie come queste mi fanno domandare in che anno viviamo se nel 2009 o negli anni 50…Rimango sconcertato che ancora oggi certi MAIALI possano comportarsi così!!!!
Hai tutta la mia ammirazione e solidarietà….che dire GRANDE MAMMA BARBARA!!!!….un saluto anche al tuo biondino!!!
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October 3rd, 2008 at 22:16
Evviva!
October 3rd, 2008 at 22:17
Grazie
Su flickr era tagliato 
October 3rd, 2008 at 23:30
Federico
Napolux, infatto l’ho rimosso perchè non avevo fatto mente locale sulla durata massima. Youtube rocks! 
October 4th, 2008 at 09:19
Brava Barbara. Così si fa!!! Parlare, parlare, parlare e denunciare.
October 4th, 2008 at 09:27
ollè!
October 4th, 2008 at 09:48
Beh, se ne sono accorti anche al Tg, meglio tardi che mai ^_^
October 4th, 2008 at 10:19
Baci
October 4th, 2008 at 11:50
così è venuto un po’ di più a galla questo episodio, speriamo sia la prima goccia di un torrente e poi di un fiume che lavi via questa ignoranza..
baci.
e come dicono i conigli.. stai su!!
October 4th, 2008 at 12:43
Messo anche sul mio blog l’estratto.
Commento qui anche l’altro post.
Bellissima la storia dell’asilo, però su un poco di pazienza anche con i vecchietti.
Mi son scompisciata alla frase sulla spinale, ricordando quanto fosse poco simpatico esservi ancorata durante le simulazioni di soccorso.
Rabb-it
October 4th, 2008 at 16:02
Bellissima notizia!
October 4th, 2008 at 19:00
Brava Barbara, bisogna parlarne per sensibilizzare.
Un caro saluto a te e a tutta la tua famiglia.
October 4th, 2008 at 23:29
Ciao Barbara, ho letto solo ora attraverso altri blog dell’incredibile vicenda che ti ha vista coinvolta e sono sconcertata. Sono un’insegnante di sostegno in una scuola elementare del bresciano, ogni giorno sono a contatto con bambini con handicap e, da quest’anno, anche con un piccolo autistico come tuo figlio. Purtroppo troppo spesso mi rendo conto di quanto le parole “integrazione” e “rispetto della diversità” siano, più che sentite realmente, bei paraventi dietro cui trincerarsi. L’ignoranza, purtroppo, è veramente una brutta bestia. Ti faccio i miei complimenti perchè da quello che ho visto sei una domma con “due palle così” (passami l’espressione un po’ forte, ma rende!), e già per questo, i tuoi figli, Alex in primis, sono molto fortunati. Ti abbraccio forte e scusa l’intrusione. Buona domenica!
October 4th, 2008 at 23:34
Bravissima Barbara,
In un qualsiasi centro commerciale, d’ora in poi, si guarderanno bene dal chiamare “scemo”, un bambino che non si girerà a comando.
Anche i media stanno imparando a considerare il potere di passaparola del WEB, finalmente.
October 5th, 2008 at 09:18
Brava Barbara! Ti appoggio pienamente, in italia campeggia l’ignoranza e l’inciviltà, e ora di dire basta!
October 5th, 2008 at 12:52
Sono contento che la cosa sia arrivata alla fine anche alla “grande, stupida scatola”, perchè, purtroppo, oggi per tanta gente un fatto non è esistito veramente se non ha avuto il suo passaggio catodico! Brava, una grande ed amichevole, nonchè virtuale, pacca sulla spalla per te ed un abbraccio al biondino!!!
October 5th, 2008 at 15:26
Sono contenta che abbiano dato spazio alla tua storia ma lo sarei di più se quel coglione del fotografo non avesse mai detto quelle cattiverie ad Alex. Buon week end!
October 6th, 2008 at 07:17
Bene, grande ma dev’essere solo il primo passo. Non lasciamo che il tempo faccia cadere tutto nel dimenticatoio. Carrefour ha fatto delle promesse…..
October 7th, 2008 at 01:01
Brava!
October 7th, 2008 at 08:20
Brava Barbara.
October 7th, 2008 at 09:52
Brava Barbara!
E brava la redazione del tg3 Lombardia!
PS Se non fosse stato per internet, io, dalla Puglia, ovviamente non l’avrei visto!
Son contenta che qualcosa si smuove..
October 10th, 2008 at 16:08
che bello anche sul tg3!
che tutti sappiano a che punto può arrivare l’arroganza, la maleducazione, e non so cosa altro della gente
brava barbara!
October 11th, 2008 at 08:02
Brava!
e complimenti anche al tg3
October 13th, 2008 at 10:16
Ho saputo dell’accaduto grazie ad un articolo su Vita non profit magazine.
Ho subito provveduto a postare sul mio blog la tua lettera e il video del tg3.
Che dirti?
Farti tanti complimenti per quello che fai quotidianamente è scontato; lavorando con la disabilità so quanto sia difficile e al tempo stesso impagabile..
Hai tutta la mia solidarietà, spero che quello che ti è accaduto possa servire per smuovere un pò la situazione, per svegliare un pò la gente dal torpore in cui più o meno consapevolmente vive..
Un abbraccio
October 13th, 2008 at 11:45
Hai tutta la mia stima!
October 13th, 2008 at 14:02
senza parole.. mi lascia davvero senza parole conoscere attraverso il tuo racconto quanta crudeltà, cattiveria, insensibilità, ignoranza, e chi piu ne ha piu ne metta si puo trovare in giro. E praticamente assente ogni traccia di rispetto per le persone, soprattutto per i bambini. Ti mando un messaggio di solidarietà e di speranza in un futuro migliore. Complimenti per la forza con cui affronti ogni giorno il mondo insieme al tuo piccolo angioletto, non mollare mai..
October 14th, 2008 at 09:36
complimenti!!!

… mi piacerebbe avere la metà delle tue palle per spaccare i maroni per aiutare mio padre disabile…
October 14th, 2008 at 10:12
Nel caso ti fosse sfuggito:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/13/consumi.html
October 14th, 2008 at 11:44
Ho vergogna per i tizi allo stand.
Alla fine c’e’ il fatto positivo è che questo brutto episodio, avendo avuto anche visibilità sul TG3, può servire ad alzare, magari di un minimo, il grado di consapevolezza di certe persone.
October 15th, 2008 at 14:54
Bravissima Barbara!
ho letto la tua storia attraverso un altro sito. Mi è venuto il magone, povero Alex, chissà che delusione.
Ma ha l’immensa fortuna di avere una mamma così coraggiosa che ha fatto valere i suoi diritti!
Complimenti e continua così!!
Con ammirazione e affetto!!
Lory
October 23rd, 2008 at 16:03
Su Repubblica del 22/10 è stata pubblicata una lettera di una madre che riporto integralmente. Aggiungo soltanto che il “relais a 5 stelle in via dei Sabelli” è l’istituto di neuropsichiatria infantile della Sapienza, dove si effettuano visite o si svolgono terapie. La “beauty farm Bambin Gesù” è il noto ospedale pediatrico che, tra l’altro, ha un Dipartimento di Neuroscienze.
Un weekend con Brunetta (Antonella Cascioli):
VORREI invitare il ministro Brunetta a trascorrere un bel weekend insieme. Sono la mamma di tre bambini di cui uno disabile al 100%, lavoro come dipendente presso una società con orario 9-18 (quando va bene) ed usufruisco dei preziosi permessi concessi dalla legge 104 che il ministro Brunetta vuole “modificare”. Il ministro infatti scorge un abuso alle casse pubbliche nel fatto che il venerdì o quando c’è un ponte i permessi si concentrano. Vorrei dire che anch’io quasi sempre scelgo di usufruire del permesso il venerdi o in concomitanza di un ponte, ciò infatti mi consente di stare più giorni consecutivi con mio figlio e/o riposarmi dopo una visita stancante fatta in qualche centro specialistico o ospedale che quasi sempre cerco di fissare di venerdì. Pertanto sarei onorata se il ministro volesse trascorrere con noi un bel weekend presso la beauty farm Bambin Gesù o il relais a 5 stelle in via dei Sabelli. Caro ministro trovi pure i falsi invalidi e coloro che abusano ma mi dia retta non è questa la strada! Cordiali saluti.
October 23rd, 2008 at 16:10
Scusa, non mi sono presentato.
Sono il padre di un bambino con DSL (disturbo specifico del linguaggio). Viviamo in Sicilia e possiamo ben comprendere cosa significa subire certe umiliazioni.
In più noi lottiamo quotidianamente con una burocrazia ottusa ed irresponsabile. Saluti.
November 2nd, 2008 at 20:48
Cara Barbara,
anche io come altri qui sono venuto a conoscenza della tua storia tramite blog di conoscenti…notizie come queste mi fanno domandare in che anno viviamo se nel 2009 o negli anni 50…Rimango sconcertato che ancora oggi certi MAIALI possano comportarsi così!!!!
Hai tutta la mia ammirazione e solidarietà….che dire GRANDE MAMMA BARBARA!!!!….un saluto anche al tuo biondino!!!