Stop it.
Son due settimane che comincio a scrivere e non concludo nulla di buono.
Ho concluso molto, negli ultimi giorni. Ho realizzato IL progetto, aprire un negozio con un mio caro amico. Questa settimana ci consegnano le chiavi ed apriremo ai primi di dicembre: “Tempo di Noi” sarà uno splendido negozio di abiti premaman e bambino 0-6 anni, nonchè articoli ecologici come i pannolini lavabili, e accessori all’avanguardia per mamme e bambini proiettati verso il futuro.
Lavorare mi serve. Non solo per vivere, ma per sopravvivere meglio a tutte le avversità.
Non ce la faccio a rinchiudermi in casa e a rimuginare sui problemi di Alexander e a come risolverli, sono davvero sull’orlo del colasso nervoso, mi serve l’autostima che solo l’affermazione professionale può darmi, e questo soprattutto per il bene dei miei figli.
Lavorerò solo al mattino, quando il mio principino è a scuola, e al pomeriggio aprirà il mio amico. La piccola starà a casa con una ragazza fidata, ed il gioco è fatto: mamma rilassata, vita per tutti migliorata.
Son tutta un subbuglio: pratiche, campionari, organizzazione, arredo.
Ho ritrovato un entusiasmo che credevo di aver perso, con tutto quello a cui son stata messa di fronte ultimamente. Sarà dura ed impegnativa, ma so che la fatica servirà a far star meglio le mie due splendide belvette.
Domani mattina sarò in showroom a vedere la mia prima collezione, e son già parecchio agitata. Boh, mi sembra quasi irreale esser riuscita a dare un tale colpo di coda alla situazione stagnante.
Che sia un segnale precursore? Che qualcun altro in famiglia riuscirà presto ad uscire dal suo stallo comunicativo? Io non smetto di sperarci, anche se ogni giorno che passa mi rosica via un po’ di speranza, ne trovo di nuova. Non smetterò mai di sognare che un giorno, così, senza nemmeno accorgersi, mi chiamerà “mamma”.
PS: Comunicazione di servizio. Domattina su Rai Uno, nel contenitore di Uno mattina, verso le nove, sarà trasmesso il servizio integrale di cui al Tg3 di qualche settimana fa. Lo si potrà poi rivedere sul sito rai che linkerò appena disponibile ![]()

In bocca al lupo per il negozio (bella idea).
E (se posso) non smettere di sperare.
Un abbraccio
Accidenti, scelta coraggiosa quella di avviare un negozio in questi tempi “di magra”. In bocca al lupo, davvero.
…i nostri figli sono già grandi, non saremo mai tuoi clienti…
Ciao, Paolo.
Ciao! É da qualche settimana che ti seguo, ma é la prima volta che ti scrivo. Voglio fare il tifo per te!
Con la tua passione per la vita e per la famiglia sono sicura che riuscirai a coronare i tuoi sogni. Non perdere mai l’entusiasmo
Con affetto,
iLa
evviva! In bocca al lupo, e vi verrò a trovare, sono in target, anzi, le mie piccole sono in target, io mi limito a scegliere…
Cavolo che bello. In bocca al lupo davvero! io sto facendo di tutto per andare a lavorare e stanno cercando di impedirmelo. Ma resisterò e combatterò l’ignoranza.
Spero di farcela.
Tanti cari auguri a te per l’apertura del negozio e tanti baci ai tuoi bambini…
Ho seguito le vicende che ti hanno segnata ultimamente..ho commentato altrove..Un grande abbraccio e un bacione …e che i tuoi sogni possano realizzarsi al piu’ presto.
Te lo auguro di cuore da mamma a mamma.
Sei una mamma e una donna in gamba Barbara. Buon tutto. Per te e per i tuoi figli.
E allora dita incrociate per te!
in bocca al lupo per il negozio (ottima idea! Se fossi più vicina, sarei sempre lì a comprare qualcosa per Sara
) e per tutto il resto…
sei grandissima :hug:
sono nel target! ho scoperto questo blog da poco e mi ha subito conquistata, anch’io ti faccio tanti in bocca al lupo per il tuo negozio
In bocca al lupo
Io non sono ancora pronta per essere tua cliente, ma la panza per i premaman ce l’ho lo stesso
Toccherà venirti a trovare, insomma…
In bocca al lupooooooooooooo!!
Vai mamma gatta che se la mejo!!
InsistiPersistiConquisti!
Ciauz dalla Superfly terronia’ s Family
In bocca al lupo per questa nuova avventura!Sono convinta che uscirai vincitrice da questo tunnel.
Un abbraccio.
Giulia
Barbara, un in bocca al lupissimo per questa nuova avventura! Facci sapere eh?
Un grosso grosso in bocca al lupo.
Sono felice che riesci a realizzare un sogno.
E sono d’accordo sul fatto che c’è un tipo di affermazione e fiducia in sè stessi che solo il lavoro sa dare – e, ancora di più, che una mamma felice, affermata e appagata dal punto di vista professionale (laddove ne senta la necessità) sia un guadagno in serenità per l’intera famiglia.
I nostri figli, hanno bisogno di mamme forti e indipendenti. Con loro non puoi mentire – e devi fare ciò che senti di fare nel cuore.
Sei forte, osso duro Barbara! ^_^
Baci a te e ai tuoi pargoli,
da Pina & il piccolo Ivan
In bocca al lupo per il negozio e per il resto!
Se apri una versione on-line, posso diventare tua cliente!
Bacioni
carla
Congratulazioni per questa tua nuova avventura professionale! Spero insieme a te che lo stallo comunicativo possa evolversi §§§
in bocca al lupo pantera per la tua nuova avventura !!!!
Ho letto da laur@tani la tua storia, hai la mia piena solidarietà, ho un figlio che soffre della stessa patologia, anche se in forma non gravissima, ogni tanto capita anche a noi qualche “incidente”, ma mai così gravi.
In bocca al lupo (o in quella parte della balena) per la nuova attività, Giorgio.
Grazie, grazie, grazie
Non vedo l’ora di essere operativa al 100%. Scusate se non ho risposto a tutti e prontamente, ma son davvero giorni concitati (e quando mai io ne ho di tranquilli?)
Chi passerà in zona avrà caffè offerto dalla Ditta
Auguri per il nuovo passatempo lavorativo
la forza delle tue speranze avvererà i tuoi sogni più grandi
*
ma che il maritino torni accccasaaa!!
Ciao, sono capitata qui per caso, in realtà cercavo siti dove linkare il mio che non ha nulla a che fare col tuo, ho letto un po’, ma neanche tanto, basta poco per capire un’anima e un sentimento. Sono contenta che stai facendo qualcosa per te, solo così possiamo ricaricarci per dare agli altri. Hai mai pensato alla cura attraverso l’alimentazione? Leggevo non tanto tempo fa, per un’amica con una figlia con problemi simili… alcuni articoli interessanti, riguardo a come dall’autismo si può guarire e che potrebbe essere dovuto a un cattivo assorbimento degli alimenti che provoca un sovraccarico di mercurio. Anni fa ho avuto una malattia considerata incurabile che ho curato con un cambiamento radicale di alimentazione. Guarda caso appena diagnosticata avevo livelli elevatissimi di mercurio… l’ho scoperto solo facendo l’esame dei capelli, il mineralogramma, un esame poco conosciuto in Italia, ma davvero efficace per guidare una guarigione tramite l’alimentazione cercando di compensare gli scompensi causati da non si sa bene che… Non so se leggi l’inglese, se sì, guarda qui: http://www.healing-arts.org/children/metal-metabolism.htm oppure qui (questo in italiano) http://www.farmaciamasarone.it/public/modules/news/article.php?storyid=47... forse li conosci già, ma mi pare che al giorno d’oggi non si comprenda abbastanza il legame tra quello che ingeriamo o ci inettiamo e quello che ci succede… Coraggio, davvero dal cuore.