Rent-a-baby
Oggi ho rivisto con enorme piacere un vecchio amico del web che non vedevo da almeno cinque/sei anni. E’ un amico della vecchia guardia di Clarence, quando si facevano i live in un punto dell’Italia a caso e ci si trovava tutti lì, si andava in venti/trenta persone a svaccare un locale intero fino alle due del venerdì notte per poi aspettare l’alba del sabato a parlare davanti ad un cimitero e tornare a casa che era mezzogiorno. Il tutto dopo la settimana di lavoro. I live in cui si andava al Galloway di Treviso a ingollare birra, pollo arrosto e bagigi, oppure a Roma a fare il giro delle case degli amici, o a Bologna, nell’agriturismo di Cà di Sasso con la gatta al seguito. Ora, ovviamente, siamo cambiati, con coniugi e due figli a testa, ma siamo sempre quelli che si ritrovano dopo anni e si abbracciano come due fratelli che vivono insieme, che sanno ridere delle stesse immani cavolate, che hanno tantissime idee in comune e che soprattutto sembra che ci si conosca dall’infanzia. Oggi A. mi è piombato in negozio, e mi sembrava di essere tornata indietro nel tempo. Anche se parlavamo di Alexander e dei suoi problemi, di un supermercato francese nei pressi di Milano e della sua commessa stronza, dei gemelli e del loro mondo fantastico, delle problematiche delle nascite premature e di altro, beh, era davvero un salto nel passato. Ci tenevo a fargli conoscere i miei pargoli, così l’ho invitato a pranzo.
Alexander gli si è mostrato in tutto il suo splendore (…) Tornato dalla materna in quello che io definisco “il giorno nero”, cioè quello in cui a mensa trova pastina in brodo e tacchino agli aromi, e piuttosto non mangia, si è distinto in un secondo pranzo servendosi autonomamente una porzione del nostro aglio olio e peperoncino, unitamente a una forchetta. Dopo di che si è recato in bagno dove, dopo essersi comodamente seduto sul suo trono, ha ritenuto opportuno farsi una doccia per i cavoli suoi, richiedendo un aiuto solo per l’asciugatura dei capelli e la ri-vestizione. Finito quello, ha sistemato le cose sul tavolo e i giocattoli per terra. Cosa che fa di prassi, un po’ per la sua “particolarità” , un po’ perchè mamma e papà non sono tanto distanti dalla mania dell’ordine.
La cosa che mi ha fatto più piacere, oltre ovviamente a condividere quelli che secondo me sono progressi sconvolgenti fatti dal mio pargolo nell’ultimo anno, è stato il mio amico che, serafico, mi ha chiesto di noleggiarglielo per tre giorni e farlo giocare nella fatidica stanza dei giochi dei suoi gemelli ![]()
Ndr: anche stasera in effetti, mi ha sistemato le scarpe ed i vestiti che mi son tolta ben messi nell’armadio…

Ecco, se poi il tuo bimbo volesse passare a dare una sistemata pure a casa mia sarebbe un’ottima idea
(è la prima volta che posto nel tuo blog, ti leggo dalla vicenda Carrefour, che conosco in quanto abito in zona (Corsico), non commento perchè è stata una cosa assolutamente incommentabile.
Molti complimenti per i tuoi bellissimi bambini!!
Beh, ehm… siccome Alexander ha questo talento innato…
Beh, ecco… se volessi mandarlo in gita anche qui da me, ho giusto una paio di cosine da sistemare… Ho bisogno di qualcuno in gamba!
ti comunico che se mi volevi far commuovere ci sei riuscita alla grande
i regali hanno avuto grande successo (il vestito è perfetto per Maria)
Alexander è meraviglioso e tui sei una mamma stupenda (ma questo già lo sapevi)
a presto Pantera
Mi presteresti Alexander per insegnare a mettere in ordine a mio marito? Saprei come ricompensarti
anche la frollina fa così: addirittura ora è in fase che se vede un lembo del tappeto piegato lo sistema. noi per siamo invece disordinatissimi così il mio compagno ogni tanto pensa che io abbia avuto frequentazioni non permesse con il postino
belli gli incontri web con chi attraverso i bit diventa anche amico!
grazie per essere passata da Mommyblogging italiano
panz
mommyblogging italiano