Let it snow, baby
Ieri il mio paesello era così. Praticamente più di mezzo metro di neve, strade impraticabili, senza possibilità di uscire di casa, box bloccato dalla neve e salita scivolosa pure per un gatto delle nevi.
“Col caz… ehm, col cavolo che apro, oggi stiamo in casa, panifico, faccio un bel risotto giallo, camino acceso e via.”
Oggi però mariTony doveva prendere sto benedetto aereo per tornare a lavorare e mi son dovuta alzare, vestire e uscire di casa. Ho guardato in giardino e… 
Le strade erano sgombre, a parte quelle del paesello, ovviamente. In aeroporto ci siamo arrivati in tempissimo, son pure riuscita a tornare indietro per aprire bottega on time.
Quando sono arrivata al centro commerciale però, son rimasta parecchio stranita. Su ventidue attività commerciali, erano aperti l’Eurospar, il bar e l’agenzia viaggi. Ho visto arrivare i cinesi del negozio a lato e poi basta. Tutto chiuso, spento, serrato, senza cartelli. Mi domando, se ho avuto io le fregole di aprire che magari qualche cliente voleva cambiare qualcosa o approfittare dei saldi, e poi, diciamocelo, alletta l’idea di fare cassa la sera, gli altri negozianti la crisi non la sentono? Addirittura tengono chiuso, così, come se nulla fosse? Resto basita…

Ma no! E’ che i negozianti tuoi vicini sono TUTTI di quell’unico paesello sul quale la nuvoletta di Fantozzi ha scaricato 6 metri di neve e non sono ancora riusciti a spalarla via tutta
Anche qui da me, ieri, gran nevicata.
Ieri sera, alle 20, deciso di andare a fare un giretto per negozi in un mega centro commerciale che (in teoria) rimane aperto fino alle 22.
Ristoranti aperti. Cinema aperto. Negozi tutti barricati.
Chiedo informazioni. Mi rspondono (decisamente sconvolti) “Beh, con la neve c’era poca gente e abbiamo deciso di chiudere prima”.
Mi domando come mai costoro possano decidere di chiudere quando vogliono, a dispetto degli orari affissi, senza nessun preavviso o spiegazione.
Buon anno!!!
Ho dimenticato una precisazione (al solito): alle 20 le strade erano pulite, sgombre, nessuna traccia di traffico.
Se ci fosse stato l’Armageddon, che sarebbe successo?! Smantellavano il centro?!
Giacomo, qui pure oggi la situazione è paradossale. E gli spalaneve li ho visto per cinque o sei volte al bar, con tazze fumanti, o a farsi la sigarettina tranquilli seduti al sole. Con la pala? Mai.
Cat, stamattina mi son chiesta la stessa cosa, avevo bisogno di una cavolata, eh, uno stick per le labbra screpolate. Sono andata nella parafarmacia del centro e sulla vetrina c’era scritto: “oggi chiuso”. Son tornata indietro per aprire il mio negozio, e quello di fronte ha un cartello con scritto “per qualche giorno si apre solo al pomeriggio”. Boh…
Non vorrei che avessero fatto una media fra le spese per tenere aperto e il guadagno relativo…
Selene, per ora il bilancio del mese di gennaio è disastroso. Oggi sono entrate solo due clienti…
Qui è ancora tutto ghiacciato e chissà per quanto. Ma io dico, chi ha competenza? non pensano a chi ha problemi di deambulazione?
Idem qui, Vale. Ma ti giro una domanda più bastarda. Non pensano a chi ha problemi di deambulazione solo adesso? A me pare che lo facciano sempre. Prova a venire nel mio paese e tenta di entrare in banca. Lo sai che devi prenotare l’apertura della porta grande almeno 24 ore prima, altrimenti, carrozzina o passeggino per bambini, stai chiusa fuori? Ti pare una cosa civile? La competenza è degli enti locali. Comuni, principalmente.
HEILA! ciao!
Non bastava la crisi, ci mancava pure la neve, quest’anno!
A proposito, durante le vacanze natalizie, appena dopo Capodanno, sono passata al centro commerciale per venirti a trovare, ho trovato sempre un uomo; forse è perchè era di pomeriggio???
Fammi sapere quando trovarti, che la prox volta che passiamo da quelle parti (io e mio martirio) ci prendiamo un bel caffè!
Il tuo negozio è davvero carinissimo !
Terry! Gioia, se sapevo che passavi mi facevo trovare! Quello che hai visto è “il socio”… Grazie per i complimenti, ma se non vieni a farmeli di persona mi arrabbio. Baciotti a te e all’Inzi!