Ok, baby, you won.
Piccola premessa, io farei un enorme rogo con tutte le copie del libro di Estivil “Fate la nanna”. Non esiste libro che mi rispecchi meno, se escludiamo Bibbia e vari testi religiosi ![]()
Ultimamente mia figlia, che ha sempre dormito come un ghiro dalle dieci alle tredici ore filate, crescendo ha cominciato ad avere dei risvegli notturni molto “lamentosi”. Gnè gnè, si alza, tende le braccia, vuol venire da mamma. Visto e considerato che sta sviluppando più denti insieme di una creatura di film horror, ho cominciato a propinarle Camilia e altri rimedi soft per diminuirle ciò che credevo fosse dolore da dentizione, in modo da permettere a lei e a me, una notte serena. Nulla da fare.
L’altra sera son stata irremovibile. Alle 0.45 si sveglia e urla.
“No, Chiara, ti faccio un biberon di camomilla, ti coccolo, ma resti nel lettino e dormi”
Pianto a 45Db.
ore 1.15 “Chiara, ho detto che stai lì, hai bevuto, ti ho coccolata, basta”
Pianto a 70Db
ore 1.50 “Chiara, ho detto di no. Ora stai lì e dormi”
Pianto a 115Db, fratello incazzato, mamma trasformatasi in Crudelia DeMon
ore 2.20 “Ok, Chiara, va bene, ti metto qui nel lettone con me e tuo fratello”
Silenzio.
Sorriso.
Bacio.
“Mamma, nanna?”
Si gira, dà un bacio anche a suo fratello, lo abbraccia e si addormenta.
O la ammazzo o la tengo così, fatto sta, che stanotte abbiam dormito tutti e tre insieme dalle 21.30 alle 8 di mattina senza nemmeno muoversi ![]()

Benvenuta nel club dei risvegli… e dei genitori inteneriti da due diavoletti abbracciati!
Ecco, vedi, che non sono la sola
Comunque ho deciso che per un po’ va bene così. Già l’ho privata della pausa/tetta perchè non gliela facevo più, non posso proprio toglierle tutto 
Appena daria si risveglia dal mal di testa ti faccio raccontare le sue notti…
Anche le mie sorelle, che ora hanno rispettivamente due anni e mezzo e un anno e mezzo, hanno iniziato dormendo come ghiri… Fino a che non hanno capito, entrambe attorno all’anno, che di notte chi rompe le palle raramente resta inascoltato!
Ma come si fa a resistere a quell’angioletto della tua bimba? E comunque, se ti serve una “base teorica” per non sentirti solo una madre priva di forza di volontà
, guarda qui: http://www.neeta.it/sonno/cosleeping.htm
Fede, la aspetto, la “mia” Daria


Ipazia, quanto hai ragione!!! Sarà il sonno, saranno i decibel, ma comunque di notte li si ascolta di più
Antaress, io “adoro” il cosleeping. Il mio problema è che lo pratico con Alexander, che sta ritrovando il piacere del contatto e delle coccole, e la piccola, invidiosa, vuole giustamente rientrare nello spazio nanna dei grandi. Pazienza, trasferirò il marito al piano di sotto
UH!
Argomento scottante!
Da dedicarVI un post!
Buon fine settimana.
Anche noi, a notte fonda, abbiamo una grossa difficoltà a farci rispettare ed a non far vincere i capricci a nostro figlio Osama Bin Davide. E la mattina, quando sono stanco e rincoglionito, mi verrebbe voglia di andare a casa di Tata Lucia per riempirla di bastonate. Ecco.
Estivil è un pirla e i suoi metodi sono una tortura per il bimbo e il genitore.
Lo dico nonostante il piccolo Edo sveglia la mamma tutte le notti
Barbara… facciamo che è meglio ci vediamo, va’.
Magari all’ottantasettesimo aperitivo ci saremo consolate a vicenda!
Siamo tutti o quasi sulla stessa barca! Matteo ha sempre dormito tranquillo anche se per andare a nanna ha avuto sempre bisogno di coccole, letture, ecc… Da quando è arrivata la Cecilia, invece, sembra aver sempre più bisogno del lettone e della sua sicurezza. Quando si può si cerca di resistere ma spesso a metà nottata ci si ritrova in 3 a sgomitare per un pezzo di cuscino.
Ciao T.
Capisco l’esasperazione, ma che dolci, però…..
evviva il lettone, finchè dura…
[...] Da BlackCat [...]