Questo fine settimana nei miei pensieri era splendido: tornava a casa papà per il weekend, bambini felici, una festa di compleanno a cui andare, mamma gioiosa ed in casa solo aria di gioia.
Ovviamente grazie a Murphy, venerdì sera è arrivato Tony e sabato sera abbiamo cominciato a star male, passando la domenica ad abbracciare il cesso a turno con i piccoli che ci guardavano basiti.
Ora marito sta meglio, io invece sono uno straccio usato. Stanotte vedevo i sorci verdi dal male di stomaco, e stamattina non è che stia meglio.
Peccato non potersi permettere ancora un giorno di recupero, che ovviamente tutte le condizioni (e gli impegni di qualcuna) remano contro. Ergo oggi son già qui ritorta in negozio, che aspetto un maledetto corriere partito una settimana fa e non ancora arrivato, con un piglio da pitbull incarognito.
Se aggiungiamo che son due settimane che aspetto che il Comune stanzi i fondi ai Vigili Urbani per comprare la CARTA PER I PERMESSI DISABILI onde evitare la multa quotidiana per portare Alexander a fare terapia, beh, la settimana non è cominciata al meglio.
(Vi state chiedendo il perchè del permesso? Sapete che al centro di recupero i responsabili della viabilità pavese non hanno predisposto una zona di sosta? E i genitori dei bambini che ci vanno si prendono fior di multe, che ovviamente vanno a parcheggiare lì per diletto…)