Percezioni distorte
Sto sviluppando un odio atavico contro un certo genere di clientela, il genere garrulo.
Tipicamente è una nonna, o una primipara esaltata.
Suo nipote/figlio, oltre ad essere nato col parto più difficoltoso della storia della medicina moderna, è ora il più intelligente, il più bello e soprattutto il più grande e lungo bambino del millennio.
“Pensi, a sei mesi è già 65 cm!”
- chissà come mai la taglia sei mesi arriva fino ai 68 cm…
” e pesa già x chili!”
- come tre quarti dei bambini della sua età…
“vorrei prendergli questa giacca antivento (taglia 18 mesi) ma credo gli prenderò questa almeno non gli tira nè gli viene corta”
- ziocane, ma non vedi che è di taglia 36 mesi? Che cazzo gli dai di merenda a sto bambino per fargliela riempire? Una miscela di gas nobili?

lasciale banfare, poverette.
tanto tu devi vendere: “Signora, vuole la 36 mesi per il bimbo di 6? Eccola!”
A me ‘ste qui imbarazzano, a cominciare dalle nonne delle mie due figlie, tanto che ho deciso che a far shopping per le mie bambine ci vanno da sole, perché mi vergogno
Brava Laura. Non so se mi imbarazzano più queste o quelle che vogliono le giacche con i papillon per i bambini di un mese… fatto sta che son contenta di esser tornata nel commercio, almeno vedo uno spaccato di umanità da far invidia a Zelig.
E’ perché ogni scarrafone è bello ‘a mamma sua, no? ;-*
Il fatto poi, della taglia della roba da bambini, ha un che di misterioso: in due anni che sono mamma, ho capito solo che GLIELE DEVI MISURARE, perchè cambia da ditta a ditta, da modello a modello – cioè trovi marche che se oggi non gli comperassi la 36 mesi, non gliele infilerei neppure – e marche che la 24 mesi gliela sfrutti fino quasi ai 3 anni!
Comunque.. ho conosciuto una mamma che tristemente mi ha detto che per vestire suo figlio, di tre anni, gli compra roba della taglia.. tre anni.
Mi fa: “si vede che non cresce bene..”
Oh-my-God!!
Le taglie ahimè sono infami.
I vestiti italiani son praticamente perfetti se fatti in Italia.
Già scegliendo Chicco devi prendere almeno sei mesi in più se non più grande.
I francesi son messi ancora peggio, gli inglesi no.
Detto questo, se la taglia ti corrisponde a una lunghezza, credo già ti sia dato un parametro pressochè preciso (visto e considerato che a sei mesi non gli metterai un jeans a vita bassa e non dovrai considerare la pancetta) e a me viene il cagotto quando vedo quei bambini vestiti come sacchi della rumenta, maniche risvoltate, pantaloni con il risvolto che nemmeno negli anni settanta, cinture che glieli tengono su, solo perchè le “garrule” gli hanno preso una taglia assurda.
Vero, come dice santa Mitì, che ogni scarrafone è bello a mamma sua, ma valutiamone le dimensioni, e soprattutto, non trasformiamolo in una maschera carnevalizia per le nostre fisime
Ma i vestiti davvero made in italy esistono?
Io non ne ho ancora trovato uno!
Ah, si, che esistono, la puglia è un crogiuolo di fantastiche aziende di abbigliamento giovani. E fanno articoli di qualità a prezzi convenienti!
Ah-ah
chissà quante ne senti…!
Non so nemmeno quanto pesa: vedo che sta bene e che porta la taglia della sua età!
questa ostentazione delle misure è veramente diffusa quanto stupida: chissenefrega di quanti cm è a 18 mesi mia figlia? l’importante è che sia alta a 18 anni, come geneticamente previsto