Tutto torna
Ho due occhi che sembrano due angurie.
Anche stamattina ho panto di rabbia, e a stento reprimo altre lacrime.
Non ho voglia di dilungarmi a raccontare, anche se ce ne sarebbe il bisogno, per capire appieno la questione.
Il fatto è che io mi sono avvalsa del diritto di reclamare a un servizio clienti di una banca che due mesi per avere l’esito di una pratica erano davvero troppi, e che la mia attività non doveva farsi carico dei problemi di personale di una filiale.
Per tutta risposta, invece delle scuse, il direttore (minuscola volontaria) mi ha detto che i problemi di invalidità di mio figlio e dei miei orari che non coincidevano con i suoi (lasciam perdere che non ha mai voluto venire lui a parlare ogni volta che sono andata io) non sono problemi della banca e che lui si è molto seccato del fatto che io mi sia lamentata.
Sapete, lui ha vissuto vicino di pianerottolo (!!!) a una famiglia con un bambino down, e nonostante lui abbia fatto x interventi chirurgici, loro ce l’hanno sempre fatta.
Ma si, insinuerai pure che io sono una perdente, ma secondo me chi deve far fatica a guardarsi allo specchio dopo oggi non sono io.

Guarda,l’ignoranza delle persone non ha veramente limiti!E tutto questo per coprire l’inesistenza di professionalità, è veramente uno scandalo. Se fossi in te andrei fino in fondo e mi rivolgerei ai responsabili di questo geniale direttore,anche solo per dimostrare che la persona non è adeguata a ricoprire il ruolo affidatogli. Per questo motivo evito di far riferimento alla vita personale a persone extra… perchè purtroppo per pararsi (…) sono pronti ad attaccarsi a TUTTO! hai mai pensato di raccontare tutte le tue esperienze e “MI MANDA RAI3″ ciao Erica
Ma in che mondo viviamo??
Il problema è che io mi sono lamentata in maniera scritta, capito? Sono andata lì per due mesi a giorni alterni, agli orari in cui potevo, che con due figli e un’attività, non sono in giro a grattarmi la patonza tutto il giorno. Questa non è una scusante che “se io volevo davvero parlare con lui” dovevo tornare negli orari in cui era libero, che l’invalidità di mio figlio non è una scusante per gli orari, e la mia attività non è un problema loro. Però a gestire i conti correnti e la pensione di Alexander son stati così soleeertiiii…
Assolutamente confermo la mia idea iniziale, segnala la cosa alla trasmissione che ti ho citato. Questa persona non deve passarla lascia. Tu sei una cliente, hai diritto di essere seguita come tale, affidi i tuoi risparmi a loro, mi sembra il minimo che un Direttore riceva un proprio correntista. Tutto il resto non conta! Deve ringraziarti ogni giorno di dargli del lavoro, vai avanti, fatti sentire e cambia banca!!
Erica
Erica, non ne ho voglia. Le mie energie le convoglierò in maniera diversa. Hai visto con il Carrefour come è finita? Secondo te la raccolta fondi c’è stata? Spero che una certa cosa vada come dico, e poi la butto nel deretano a tutti, ecco.
non voglio insistere, cmq è veramente VERGOGNOSO non abbiamo diritti, non siamo tutelati da nessuno se non da noi stessi. Ma come si può vivere così in continua lotta con il mondo intero? Come mi dico quotidianamente bisogna sopravvivere!!!
UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO per tutto, per te, per la tua attività, per i tuoi deliziosi figli e per il tuo essere VIVA!Sei GRANDE un abbraccio Erica
Volevo aggiungere un’ultima cosa, l’atteggiamento della persona è offensivo verso tutti indistintamente, a prescindere dal tuo caso personale, sono sicura che fa e farebbe lo stesso con qualsiasi persona che secondo lui non rientra nelle priorità.
Finisco qui, ciao Erica
Cambiare banca puoi?
Erica,ci hai preso eh? Poco fa è venuta una mia cliente/amica, che mi ha visto con gli occhi bordeaux e mi ha chiesto cosa fosse successo. Le ho dato a grandi linee un’idea e lei molto carinamente mi ha detto che se lo avesse saputo, mi avrebbe accompagnato lei da lui, che è un suo amico. A quel punto, le ho detto che non è voglio un trattamento di favore perchè “amicadiamica”, volevo solo un trattamento educato e cordiale come una QUALSIASI cliente che da anni lascia loro i suoi risparmi e ora chiede una mano. Anzi, nemmeno una mano, un dito, visto che si parla di cifre con 3 zeri…
Selene, ora come ora sarebbe solo un ulteriore sbattimento. Sto meditando di usare soluzioni alternative a quella che ho chiesto giusto per non dargli altri soldi. Vedrò di farcela con le mie gambe
Ah però, bell’amico!U
Scusa, è partito da solo, stavo dicendo, uno così lo terrei a debita distanza, altro che amico. Meriterebbe di perdere una Cliente,se non fosse troppo complicato,sempre per il discorso di snellezza burocratica del nostro Bel Paese. Non mi piacciono le ingiustizie,tempo fa non avrei detto nulla,ma credo che dopo aver avuto due figli una donna si senta un filo più sicura di non voler subire ingiustizie da nessuno neppure dal panettiere o dal lattaio.
OH LALLA’! ciao Erica
inizia per esempio col dire che banca è, che filiale è: sai, no, la regola secondo cui chi si trova bene lo racconta a una sola persona, chi si trova male lo racconta a 10, eccetera.
Comunque, uno stronzo. Se c’è da andare a rigargli l’auto e da annodargli i tergicristalli, fammi sapere
Guarda, Laura, negli ultimi anni tutte le persone che mi hanno fatto del male son finite al PS (senza che io facessi nulla, eh?
). Come gattoneroportasfiga funziono a meraviglia. Son certa che gli torna indietro molto presto, lo dicevo al mariTony oggi al telefono. Niente ritorsioni, niente nomi. Mi siedo sul fiume ad aspettare che passi il cadavere del mio nemico trascinato dalla corrente. Tiè 
E’ disgustoso.
Mi domando come certa gente si possa anche solo sognare di trattare in questo modo le persone che (hanno la sfortuna di) gli capitano a tiro.
Immagino che tu abbia voglia di convogliare diversamente la tua energia, lo capisco. Però (se posso) ti suggerisco di segnalare a qualcuno l’atteggiamento tenuto da questo poveretto.
La banca per cui lavora avrà una direzione generale, no?! Avrà un customer care, o qualcosa del genere… Scrivi a loro, e vacci giù pesante.
Servirà a poco, ma almeno potrai sfogarti a dovere!
il tip odella banca è, a voler usare un eufemismo, una grandissimo stronzo….
UH!
una volta ad un’amica che mi stava dicendo che augurava a tizo e caio le peggio cose le dissi, ma no… pensaci bene metti caso abbiano ragione i vari guru zen, meglo prevenire.
“Ah vuoi dire che non ti scappa mai di augurargli una bella gamba rotta?”
“NO, che se poi ma la rompo io inizio a pensare che quelli la abbiano davvero ragione!”
“E che fai quando con tizio e caio sei incacchiata?”
“Un simpatico mantra, a chi mi augura(O mifa) del male che gliene torni indietro un po’ meno di quanto augurato, tanto mica lo faranno solo con me
, a chi mi augura del bene che gliene venga 5 volte tanto, che dicono che le cattive notizie ci restano impresse 5 volte di più di quelle buone.”
“Te sei scema!”
“E te ne accorgi dopo trenta e fischia anni che mi conosci? Azz!”
OK fine fesserie da insonne, e giuro che non è una catena, son solo che cose che penso quando mi metto dalla sponda opposta, o dalla stessa chissà, di quello stesso fiume tuo!
Un abbraccio!