Ho due occhi che sembrano due angurie.
Anche stamattina ho panto di rabbia, e a stento reprimo altre lacrime.
Non ho voglia di dilungarmi a raccontare, anche se ce ne sarebbe il bisogno, per capire appieno la questione.
Il fatto è che io mi sono avvalsa del diritto di reclamare a un servizio clienti di una banca che due mesi per avere l’esito di una pratica erano davvero troppi, e che la mia attività non doveva farsi carico dei problemi di personale di una filiale.
Per tutta risposta, invece delle scuse, il direttore (minuscola volontaria) mi ha detto che i problemi di invalidità di mio figlio e dei miei orari che non coincidevano con i suoi (lasciam perdere che non ha mai voluto venire lui a parlare ogni volta che sono andata io) non sono problemi della banca e che lui si è molto seccato del fatto che io mi sia lamentata.

Sapete, lui ha vissuto vicino di pianerottolo (!!!) a una famiglia con un bambino down, e nonostante lui abbia fatto x interventi chirurgici, loro ce l’hanno sempre fatta.

Ma si, insinuerai pure che io sono una perdente, ma secondo me chi deve far fatica a guardarsi allo specchio dopo oggi non sono io.