Premessa, io ammiro, stimo e apprezzo tantissimo il lavoro degli artigiani. Spesso mi soffermo a guardare rapita le loro rapide mosse sapienti quando mi capita di vederli lavorare. Tento di carpirne i segreti insomma…
Quando mi era venuta l’insana idea di prendere un cane, la mia zanzariera ad anta scorrevole era andata a farsi benedire. Ho chiamato il “tendaiolo” come dicono qui in paese, e gli ho lasciato qualcosa come 180 euro.
L’altro giorno Chiara si è dimenticata della zanzariera chiusa ed è uscita direttamente in giardino senza aprirla: della serie, regala il cane alla tua amica, tanto prima o poi avrai un altro figlio che ti combinerà gli stessi casini, a parte mangiarti il tronco delle piante.
Vabbè. Non mi son persa d’animo.
Necessario per la sostituzione:
1 taglierino
1 spatola di plastica tipo quelle per sbrinare il freezer
1 rotolo di zanzariera di lana di vetro (€ 4,95 al Leroy Merlin)
0,5 ore di tempo
Optional:
Silicone o colla a caldo
Figlio grande per aiutare.
Staccare il telaio della zanzariera dai binari e posarlo a terra.
Prendere il lembo di zanzariera rotto e tirarlo, magari insieme al figlio A, immaginando di tirare lo scroto del vicino di casa, è terapeutico, vi giuro :D
Facendo attenzione al figlio ilare e gaudente, per la prima volta ha rotto qualcosa esortato da voi, prendere il taglierino e rimuovere con cura il silicone che è rimasto tutto attorno alla zanzariera rimossa.
Vedrete, sotto il silicone, una guarnizione tubolare infilata nella fessura tutta attorno al telaio. Inserite la spatola di cui sopra, fatene uscire un pezzettino e cominciate a tirarla fuori dalla sua sede, ora immaginando sia una vena, o meglio ancora un’arteria del vostro beneamato vicino di casa.
Ok, ora sta tutto a voi.
Stendete il rotolo di zanzariera in lana di vetro sul telaio. Cominciate dal lato alto, posizionatelo con circa due cm di scarto dalla fessura del telaio, appoggiate sopra la fessura la guarnizione tubolare e con la spatola inseritela lungo tutto il primo lato, avendo cura di tendere bene il pannello di lana di vetro, altrimenti la zanzariera vi rimarrà rugosa e molle come il culo del famigerato simpaticissimo vicino.
Alzatevi e rincorrete figlio A che nel mentre ha portato via l’altro pezzo di guarnizione.
Ripetete l’inserimento della guarnizione lungo tutti e tre i lati. La cosa necessaria e basilare, è tendere sempre la zanzariera: vi assicurerà un lavoro perfetto.
Fatto? Ok, ora rialzatevi, cercate il taglierino, e toglietelo dalle manine di figlia B che nel frattempo si è alzata dalla pennica e lo ha scambiato per un lecca lecca (memo: smettila di comprare taglierini rosa shocking).
Tagliate con attenzione il bordino di zanzariera che sporge dalla fessura, avendo cura di non tagliare anche il tubolare che avete appena messo a dimora, altrimenti siete dei fessi.
Volendo strafare, ora, ripassate sulla fessura con silicone o colla a caldo, per evitare che figli A+B, infervorati dal demone del bricolage, vi rismontino tutto l’ambaradan. Se lo fate, distraete i figli sinchè si sarà asciugato.
Ora la parte più “maschia”: reinserite il telaio della vostra zanzariera nei binari. Dovrete fare un po’ di sforzo. Magari aiutatevi con qualche calcetto, tanto nel frattempo il vicino è uscito in giardino e vedendolo già avrete avuto l’ispirazione di prendere a calci qualcuno.
Visto? E’ stato bellissimo, facilissimo, e soprattutto avrete risparmiato 175 euro e vi sarete divertiti un mondo, sfogando anche un po’ di rabbia repressa. ;)

Disclaimer: non abito a Erba. Il vicino di casa è ancora in ottima salute :D