Mio marito latita, per lavoro por nanìn, ma in ogni caso non c’è mai.
A Pasqua ho fatto numerosi giretti in paese, per confermare la sua esistenza, dato che la voce che girava era che “non è vero che è a Taranto a lavorare, lei ha divorziato e non ha il coraggio di dirlo”.
Ho identificato delle papabili bocche larghe, responsabili della diffusione della cagata di cui sopra.
In questi giorni, complice l’approssimarsi del genetliaco, complice una mia voglia di rinnovamento dovuta ai continui successi della dieta, sono più curata del solito.
Questo vuol dire nuovo make up, manicure, pedicure, maglia più scollata e sandalo col tacco.
“Ma Barbara, cosa è successo? Va tutto bene?”
“Certo, perchè?”
“Ti vedo cambiata, c’è qualche motivo per cui…”
“Senti, il divorzio l’hai già usato, ora vai pure a dire che ho un amante, anzi, fai di meglio, dì che ne ho due così la notizia è più piccante. Ciao, eh!”
Ma vaffanculo, va :D