Letterina a mio figlio
Ciao Alexander,
chissà, magari quando sarai grande avrai modo di leggere tutto quello che la tua mamma ha scritto di te, e ci farai una grossa risata. Spero.
Son quasi cinque anni e mezzo che sei entrato nella mia vita, e ancora non mi hai chiamata mamma, ma non è un problema.
Ci sono giorni che ti mangerei di coccole e baci, altri che ti asfalterei ad un blocco di cemento e ti butterei in mare, ma credo questa sia la vita, no? Anch’io, d’altra parte, devo starti spesso e volentieri sui coglioni, pretenziosa come sono nei tuoi confronti.
Mi capita di sentirmi in una barca senza timone, con te. Risento di ogni tua corrente senza poter far nulla, se non arginare al meglio le tue onde, Alex. Non capisco se mi vuoi parlare e non riesci, o se non puoi. E ciò che mi distrugge è che questa cosa non la sanno nemmeno i dottori. Mi si spezza il cuore, quando la sera cantiamo “Nella vecchia fattoria” con Chiara, e tu tenti di fare qualche verso, di spiccicare qualche sillaba, ma non riesci, ti rabbui, ti arrabbi con te stesso e piangi. In quei momenti vorrei cederti la mia, di voce. Vorrei non cantare più, non parlare più, tanto ormai so scrivere, e quello che dovevo dire l’ho detto. Chissà se un giorno faremo come fanno tutti, un bel discorso, una lite, una storia raccontata sotto un albero all’ombra, e rideremo dei nostri errori, delle nostre battute, delle nostre scorribande, Alex… Ci son momenti in cui questo mi sembra una cosa irraggiungibile, un’utopia. Giorni in cui la mia speranza un po’ vacilla, finchè mi scavo dentro e ne trovo ancora un po’ da dare a te.
Quasi mi sento in colpa, a far parlare Chiara, ad insegnarle nuove parole, nuove canzoncine, e lo faccio mentre tu sei a scuola, nella mia pausa pranzo, per non farti sentire a disagio.
Capisco che per te è dura, difficile, ma io ho una fiducia pazzesca, ho visto quello che hai potuto fare in un anno, e secondo me tu potresti anche andare sulla luna con tutta la volontà che hai. Quando mi urli “bu!bu!” dal sedile dietro della macchina e mi fai il gesto di “buono” perchè vuoi una caramella, beh, a me si apre il cuore, perchè questa è stata la tua prima “richiesta verbale” e i medici sono stracontenti.
Perciò amore, vai avanti così. dì quello che ti viene in mente, ma parla. La tua è una voce bellissima, e la tua mamma scoppia di gioia quando la sente, tu lo sai. Stai tranquillo, qualsiasi sia la cosa che vorrai dire per prima, io sarò lì con te. E se in quel momento sarà un bestemmione rivolto a suor Scassamaroni, beh, io smoccolerò con te ![]()

poetico
sei una mamma splendida!
Sei proprio una felide bastarda: mi hai commossa, e sono in ufficio!
Ma insomma, col marito o con l’amante, riusciamo a vederci?
E’ sempre un piacere leggerti.
Qualche volta anche una stretta al cuore.
Anna
Vi voglio tanto bene. Ma proprio tanto.
Ero indeciso se commentare o meno, se dimostrare così poco tatto o meno… ma visto che altri l’hanno fatto prima di me, mi lascerò sfuggire qualche parola
Non credo servano parole per dare forza ad Alex: cosa potremmo noi, quando ha una mamma così?
Non mollare mai ! Un abbraccio a tutti e due.
un abbraccio
e dai alla prossima parola. 
Che bello, Barbara. Un abbraccio grande.
Guarda che le lacrime sulla tastiera del portatile mandano in corto la motherboard. Mi dai un indirizzo dove mandare la fattura della riparazione?
Grazie. Di cuore, di tutto quello che mi avete scritto
Io non credo di fare nulla di particolare, se non quello che mi comanda il cuore, e per mio figlio farei di tutto. Persino pagare la fattura al Beggi 
E’ da un po’ di tempo che seguo il tuo blog e trovo che tu sia davvero una bellissima persona…!
ed entrambe ci siamo divertite e commosse… insieme..!
Ho letto questo post anche a mia mamma (che, in un certo senso, purtroppo condivide con te un ‘ruolo’ difficile… essendo io una “4 ruote girl”!
Grazie di condividere con noi le tue eperienze!
Tantissimi auguri ed un abbraccio fortissimo a voi tutti!
grazie a te.
io vi strafugnerei di coccole tutti e due. Vi aspetto in corte
)
Un abbraccio.
Mai letta una dichiarazione d’amore più bella.
Ciao troppo bello quello che hai scritto per tuo figlio ho le lacrime agli occhi
tieni duro sono sicura che ti racconterà tante cose
baci Patrizia
Ecco, questo è imbarazzante: Sono al lavoro e leggo il tuo blog (shame on me!). E ora ho dovuto chiudere la porta dell’ufficio perché non è serio farsi vedere con le lacrime agli occhi al lavoro. Se potessi abbraccerei te e Alex. Ho letto la tua lettere ad Alex e ho pensato al mio Sébi che sta cominciando a parlare e mi sono chiesto come mi sentirei se anche Sébi avesse un problema come Alex. E penso che mi sentirei come te! Sei forte, hai coraggio (come potresti non averlo?) e tu e Alex ce la farete. E poi vi farete una bella risata.
Un abbraccio
andrea
Senza parole rimane anche chi legge questo post. Auguro a te e al tuo Alexander tutto il bene del mondo.
sono senza parole ed è bene così, un bacio a tutti e due
BlackCat: tuo figlio è speciale
Alexander: tua madre è speciale
Ciao, ti conosco da un po’, ma è la prima volta che lascio un commento.
Che bella lettera.
E noi altre mamme blogger che facciamo le fighe parlando domani al MAM…ci vorrebbero anche interventi di mamme toste come te. Perchè non vieni?
Ehhh brava, mi hai fatto piangere. Non mollare mai, sono strasicura che il tuo amore e il tuo impegno, darà i frutti migliori per il tuo Alex.
Un abbraccio, Terry
più di 70 anni fa ero un figlioletto pieno di guai, mia madre non sapeva scrivere bene, erano altri tempi, ma era tosta, per questo qualcosa ha ottenuto Forse meritava di più da me, ma io so quel che ho avuto.
ce la puoi fare,ho letto di una ragazza autistica che ha addirittura scritto un libro.
Se anche non impara a parlare non fa niente, quando sapra scrivere ti scrivera tutto quello che pensa di te di voi dell amore che vio tiene insieme
e allora ti sentirai felice un abbraccio
Io vi penso tanto. E ti capisco un po’.
Bacia Alex e Chiara.
bellissimo…
ciao…
Andrà bene in ogni caso. Intanto io lacrimo inutilmente…
ti seguo da poco e tuo marito viaggia tanto, una domanda: avete contattato anche specialisti famosi nel campo ma stranieri?
triste e divertente allo stesso tempo XD