Nel periodo caldo e in quello natalizio, chissà come mai, fioccano i tentativi di raggiro.
Oggi stavo offrendo i pasticcini alle mie amichètte dei negozi accanto per festeggiare la mia uscita indenne dall’anno della crocifissione, quando entra una guardia giurata in divisa in negozio.
“Salve, sono Pino, sono una guardia giurata dell’xxxx” e mi porge una mano sudaaata da far paura.
Mmmhhh, inarco le sopracciglia e pregusto un divertimento notevole. Conosco la sua azienda, abbastanza bene, son stati miei clienti col precedente lavoro per un sei anni buoni.
“Ah, la xxxx? E’ un’azienda famosissima, da che sede dipende? Quella di via Marghera?” che ovviamente non esiste.
“Già proprio quella :)
“Ah, quindi è con il Dottor Fintoni?” (!!!!)
“Esattamente!”
“Me lo saluti quando torna in sede! E gli dica che mando un bacione alle sue gemelle :)
“Vedesse come sono diventate grandi!!”
“Immagino. Beh, ma mi dica, come posso esserle utile” gli chiedo guardando la cartelletta con una scritta ONLUS sopra
“Sa, io nel tempo libero promuovo una missione in Africa [....] e abbiamo un progetto per tre pozzi d’acqua potabile in Kenia, proprio qui dove vede sulla mappa, chiediamo un suo piccolo aiuto, 5/10 euro…”
“Senti, guardami bene negli occhi, la xxxx non ha nessuna sede in via Marghera, il dottor Fintoni non esiste, ma soprattutto, il Kenya è dalla parte opposta dell’Africa. Che fai, cambi paese o chiamo i Carabinieri?”
“Ok, signora, buona giornata, vado via dal Centro Commerciale, arrivederci…”