E su…
Sapete qual’è il lato brutto, il vero problema dell’autismo? Voi.
Voi, inteso come gente.
Voi, che quando sentite un bambino grande che non parla lo guardate con disgusto.
Voi, che dite ai vostri nipoti di non giocare con “quello lì” perchè non è normale, o addirittura perchè è contagioso.
Voi, che non volete tenere un bambino così, che è difficile da gestire, fa niente se siete suoi parenti.
Voi, che avete da pontificare sempre su tutte le scelte che sua madre fa per lui.
Voi, che mi rendete la vita ancora più difficile, standomi sempre addosso.
Voi, che mi impedite di sentirmi donna, perchè il mio unico compito è sentirmi madre di un figlio che voi e solo voi giudicate imperfetto.
Voi. Che mi avete davvero rotto i coglioni.

un abbraccio.
Oh, vedo oggi la foto dello scorso post, fa lo stesso se la commento qui?
Quanto sono belli!
Ciao
aggiungerei anceh un “voi che sapete solo rompere i coglioni”…
L’ho sempre pensato: l’handicap non è dato dagli effetti della malattia o dall’evento che lo ha causato… ma dalla gente che non sa rapportarsi con chi lo ha!
Spero che il tuo sfogo produca delle reazioni favorevoli! ;o)
Un abbraccio e tieni duro!
la “gente” è stupida, sempre più stupida,
e cattiva, sempre più cattiva,
e più è stupida più è cattiva.
capisco la rabbia: c’è gente a cui volentieri romperei il muso per quanto è stupida e per il danno che causa.
ma forse bisognerebbe solo compatirla (dopo averle rotto il muso).
Io però, siccome mi conosco, mi tiro fuori da quel “voi”.
un bacio
La gente è stupida, che ti aspettavi ? Comprensione ? Ignorala, o attaccala per gioco, ma non ti curar di loro.
Piuttosto, visto che anche io sono la Gente, perchè non ci racconti come comportarci con un bambino autistico ? Per esempio, il mio bambino può giocarci ? Io ne sarei felice ma se gli fa male ? Allora come si fa ? Si chiede prima ai genitori ? E come o cosa gli possiamo chiedere ?
lo insegnano anche a scuola che gli handicap non sono contaggiosi…
Ecco la gente “pefetta” come sfrutta la loro intelligenza… IGNORANTI!!
Ben detto!!!
Ti seguo da un pò e ho deciso solo ora di scriverti. A volte non ci rendiamo conto che a far agire in modo sbagliato le persone non è la stupidità o la cattiveria, ma semplicemente la paura di ciò che non si conosce e questa non vuole in alcun modo essere una giustificazione, ma un punto di vista diverso. Io ho sempre interagito fin da piccola con bambini con disabilità grazie a mia mamma che è una fantastica maestra d’asilo. Ho avuto compagni di gioco down, autistici, sono stata catturata in età adulta da una bambina affetta dal morbo di San Filippo ed ho una compagnia di ragazzi sordi e da ognuno di loro ho sempre imparato qualcosa perchè ho cercato di capire piuttosto che giudicare. Vorrei solo che provassi a pensare che “la gente” non è in lotta perenne con chi non è perfetto, ma prova a cambiare punto di vista…. forse, proprio coloro loro che giudicano,in realtà,sono i primi a non sentirsi perfetti, perchè ciò che reputano diverso i mette di fronte alla loro più grande debolezza: LA PAURA DELLA NON CONOSCENZA. Vorrei solo dirti che sei una persona fantstica.
Uno stringione Bubi
Basterebbe comportarsi civilmente, saper percepire le necessità altrui, capire quando è ora di mollare la presa. Esattamente come bisogna fare con OGNI singolo bambino. Se un giorno tuo figlio non volesse essere abbracciato, lo obbligheresti? A molti autistici dà fastidio il contatto. Si può parlargli, porgergli giochi, tentare un coinvolgimento soft. E poi far male a chi? L’autismo non è mica schizofrenia omicida eh? Mio figlio non ha mai fatto male a nessuno. Che lo abbia rispettato ovviamente.
OMG, “uno stringione” è bellissimo
Giorgia, grazie delle tue parole, dovremmo stamparle sui manifesti
Io ho purtroppo un grosso difetto, però: sono sempre in lotta contro gli ignoranti, è per quello che mi inc@zzo come una jena…
@ Giorgia
la persona “stupida” è proprio quella che non si sforza di capire, di conoscere, che le piace rimanere nei pochi centimetri del suo mondo perchè così le conviene. Bisogna metterlo il nasino fuori dal proprio cerchetto altrimenti siamo tutti fritti; non è che sia poi un grande sforzo.
E’ evidente anche all’occhio di un profano che un bambino autistico non può essere contagioso, quindi non ci raccontiamo storie, non siamo all’età della pietra, qui subentra anche la vanità oltre che l’ignoranza. La vanità delle persone stupide appunto.
La paura poi va affrontata, se dobbiamo aver paura di tutto, anche di un bambino innocuo, allora che campiamo a fare?
nota.
in merito a prima, con “vanità” intendo il considerarsi (o il bisogno di considerarsi) superiori agli altri, la superbia; non la “vanità” intesa come vacuità.
“La vanità è il peccato che preferisco” dice il Diavolo (Al Pacino) nel film “L’avvocato del Diavolo”, intendendo dire che è il peccato con cui riesce a fregare tutti gli uomini, anche quelli che resistono agli altri “peccati”
l’handicap non è dato dagli effetti della malattia o dall’evento che lo ha causato… ma dalla gente che non sa rapportarsi con chi lo ha!
verissimo: o quantomeno viene aggravato.
a far agire in modo sbagliato le persone non è la stupidità o la cattiveria, ma semplicemente la paura di ciò che non si conosce
SI CURASSERO DALLE LORO FOBIE INVECE DI SFOGARLE SULLE MALATTIE ALTRUI. stabilendo perfino che siano “contagiose”. La paura e l’ignoranza sono contagiose, quelle sì. Diffusissime ormai.
E uccidono chi non ha gli anticorpi per simili schifezze…
Scusa Blackcat; è solo che questo post mi strazia, mi fa pensare a quante persone diventino grette di fronte alla diversità, di qualsiasi tipo eh.
Mi fa pensare a quanti si spezzano anche nel cuore e nell’anima, dopo essersi rotti i coglioni… e si perdono, forse per sempre.
So che tuo figlio è fortunato ad avere una mamma forte come te, che almeno cerca di essere forte: si sfoga, parla, giudica, agisce. La rabbia e l’intelligenza ferita restano, comunque.
riuscirà la rompimaroni a chiudere il tag?
Vi chiedo scusa, non vorrei fare la figura del Troll, ma mi piace potermi confrontare con chi sicuramente è più dentro la realtà di me e vorrei capire una cosa…. Forse sono io che sono troppo “ballittona” (dalle mie parti indica una un pò troppo bonacciona) nel credere sempre nella buona fede della gente. Sono sicura che buona parte di chi guarda chi amiamo in modo strano è perchè ha paura di essere giudicato da noi nel non sapersi confrontare adeguatamente con una realtà che per noi sembra essere la più normale e semplice del mondo. Non sanno quanti pianti stanno dietro la nostra disinvoltura, non sanno che ogni passo in avanti ha comportato prima capitomboli e ruzzoloni all’indietro. Credo che ci siano anche persone “cattive”, ma ho scoperto che tanta gente non si sforza per non fare più danni che benefici e a volte una nostra mano tesa è il segnale che aspettano per entrare in punta di piedi nel “nostro” mondo.
Scusate ancora Bubi
OH io c’avevo una zia che si offendeva se non le si dava il bacetto… e io mi rifiutavo, ah… che nipotina mi ritrovo era la sua frase preferita.
Oh che zia scassamaroni che ho doveva essere la mia replica, ma la linguaccia biforcuta ho faticato anni a coltivarmela.
Con le dita mi viene più facile.
No, non usavo il dito medio per gesti osceni, mi riferisco allo scrivere!
Però i bacetti non glieli davo!
La capatosta c’era già tutta!
^_^
concordo su ogni punto, su ogni sfogo.
P.S. Sei una roccia
amen!
Non son d’accordo, la gente è frustrata, incazzata, bastonata, impoverita, disoccuppata, senza soldi, e quindi sempre + incazzata e frustrata
e non vede l’ora
di sfogarsi
su qualcuno che pensano
inferiore
stupido
diverso
malato
Io di solito me la rido, se son frustrati peggio per loro
un grande abbraccio pantera