Mamma, webmaster e felide bastarda.
Happy Meal
Alexander si sta facendo tutta la settimana a casa, ufficialmente per quinta malattia, anche se secondo il parere di mamma è un brutto eritema post giornata in piscina di domenica, visto e considerato che i puntini son spariti in meno di 48 ore e senza febbre. Dato che la dottoressa insiste nel confermare la diagnosi e nel pronosticare l’avvio dell’esantema anche alla piccola entro fine settimana, rinuncio a malincuore alla GGD a cui non potrei dare certezza di presenziare e tengo le belvette a casa.
Stamattina, totalmente rapita dal musino triste e sconsolato completato da occhio color onice gonfio di lacrime, mi son fatta impietosire ed ho promesso “oggi accompagnamo insieme nonna a Milano e mangiamo tutti da Mac”.
Sorriso a tutta faccia e figlio felice di uscire.
Oh, che bella scelta ho fatto. Oltre a fare felice lui ho passato i venti minuti più esilaranti della mia vita.
Accanto a noi due balene.
Davvero. Con i fianchi che gli uscivano dalle sedie già di per se larghissime del fast food. Vestite male, da vecchie. Con la catenina della cresima al collo, la borsetta della nonna, l’aria sciatta.
“Sai, ho fatto un corso di formazione di una settimana a Miami”
“ohhhh, davvero?”
“Siiiii, è gli americani hanno internet nell’aria!”
- minchia, il wireless…
“Cavolo, chissà che belle esperienze… a proposito, questa scatola qui che danno con il pranzo è bellissima… ora la piego bene bene e la metto in borsa, così mi porto i panini in ufficio”
- e piega la scatola dell’happy meal con precisione chirurgica e la infila nella borsetta.
In quel momento ho guardato mio figlio, lui ha visto la mia espressione e siamo scoppiati a ridere insieme, complici.
Beh, è valsa la pena di affrontare un po’ di traffico, per una bella scenetta comica e per un bel paio di orecchini dall’ambulante di Porta Romana ![]()
| Print article | This entry was posted by Black Cat on 17 June 2009 at 15:35, and is filed under Alexander, Mio figlio è speciale, Neurodeliri. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |


about 1 year ago
… non so se sono silente per la cosa di internet nell’aria, per il cartoncino ripiegato con precisione chirurgica, o per la frase sulle balene…
Silente per modo di dire ovviamente.
Ma sì taccio.
parlo sempre troppo io.
Buonanotte
about 1 year ago
E’ da tanto che ti leggo, ti ho scoperto dal giorno del supermercato, mi sono commossa alle tue parole, mi sono ritrovata in tante tue situazioni ma oggi mi hai profondamente delusa…tu critichi tanto il mondo perche’ non ti capiscono, ma il solo fatto di vedere due persone sovrappeso ti ha permesso di ridere di loro. Spero che mai nessuno rida di te!
about 1 year ago
Lulycia, mi spiace molto che tu ti senta delusa, ma non ho riso affatto per il loro peso, ma per la serie di cazzate immani che ho sentito dire e visto fare. Al punto da aver fatto una faccia da far ridere mio figlio. E, te lo dico da persona che ha ancora 18 kg da perdere, parecchi ridono di me, ma non ci faccio caso
Ormai ho le spalle grosse, believe me 
@Rabbit, parli parli, la prego
about 1 year ago
Avevo questo post da pubblicare, per la serie le mie avventure al parco.
http://latanadirabb-it.blogspot.com/2009/06/trenta-il-parco-iii-puntata.html
E ti assicuro che non ho aggiunto nulla dopo aver letto il tuo di post.
direi che ho parlato a basta lì.
about 1 year ago
Beh, dai, mi consolo, a me della balena danno (a ragion veduta) anche adesso. Vero che sono altina, ma con la seconda belva ho messo quei trenta e rotti chili che, per usare un eufemismo, mi rendono paffuta. Ora ne ho persi una dozzina, perciò mi reputo già soddisfatta. Però, vedi, il nonno ha peccato di poca delicatezza, e tu non te la sei presa più di tanto, perchè sei una persona intelligente. Le tipe che avevo accanto io, mentre mangiavo una insalata scondita, si stavano calando giù due/tre maionesi a testa in cui tuffavano le doppie patatine fritte. Che poi a casa facessero ginnastica da sdraiate non lo so, di certo di sedie ce ne volevano due a testa: sia per il culo che per le cazzate

E comunque, noi donne floride possiamo dare della balena a chi vogliamo oh
about 1 year ago
ma… ma… ma…
ma come mai quando si parla di attività fisica subito si pensa a quella da camera(da letto)?
Mi immaginavo il doppio senso, specialmente visto il mio nick… però ci sono rimasta di sale lo stesso.
Ah ho messo il link a questo post, e ad un altro che son stati i due post a far uscire quella cosa dalle bozze!
^_^
Buonanotte!
about 1 year ago
“Accanto a noi due balene. Davvero.”
era necessaria questa precisazione? Perché? Aumenta l’effetto comico del pezzo? Se fossero state magre non avresti/e riso allo stesso modo? Tra l’altro le balene sono delle gravi obese anche se usi un simpatico (…) sinonimo per poterle prendere per il culo(ne) meglio.
“di certo di sedie ce ne volevano due a testa”: si sa che quasi nessuno arreda un locale pensando che clienti ciechi, obesi, o sulla sedia a rotelle potrebbero avere voglia di uscire di casa.
Dopo questo post, non ti stupirai più della banalizzazione e intolleranza per la diversità di tuo figlio cui auguro il meglio e di NON deridere mai delle “balene idiote” perché potrebbero, se davvero stupide, vendicarsi su di lui.
Mah, insomma, la scarsa sensibilità iniziale m’ha rovinato la già mitica frase “c’era internet nell’aria”. XD
Per il resto, frequento mcdonald una volta ogni cinque anni se costretta da amici. Ma farei comunque razzia dei bicchieroni giganti che ti puoi portare in auto senza seminare liquido dappertutto. Sarebbe contenta del riciclaggio anche la mia anima ecologica =D
about 1 year ago
Layla, onestamente mi infastidisce parecchio dovermi giustificare per una affermazione, soprattutto quando l’ho già fatto poco sopra. Detto da una 48/50, l’appellativo “balena” ha ragione di essere. Lo sono anch’io un donnone, alto e grosso, potrei fare la carpentiera che c’ho il fisicdurolll
Però, scusami, ma quelle due le ho insultate perchè mi davano sui nervi, ad infierire in quella maniera su un fisico già appesantito, aggiungendo salse, sale e fritti. Cazzo, contieniti, che a quarant’anni non ci arrivi, fatti una insalata, perdinci! Poi oh, ognuno la vede come crede. Io faccio molta fatica a perdere i chili presi con l’ultima gattina, ma almeno mi voglio bene e ci provo. E con questo, sì, mi sento di poter mandare affanculo chi si fa del male da solo.
(poi, beh, se queste osassero dire a mio figlio qualcosa, visto che mio figlio non ha scelto la sua condizione, beh, allora vedi come le faccio dimagrire a calci in culo…)
about 1 year ago
Infatti… posso solo dire come la vedo.
Per me è legittima la tua scelta di sforzarti con la dieta, quanto la loro di morire giovani (non tanto per il peso, quanto per gli alimenti nocivi.. se mangiano sempre al mc!). Per me la salute è una questione personale.
Magari le due hanno provato a fare diete senza risultati (mica sono tutti una roccia – soprannick che ti hanno dato in un altro post ;]), oppure hanno problemi metabolici(cioè trasformano in lipidi anche l’insalata e l’aria
o malattie genetiche… magari loro si vogliono bene da grassone e basta.
In tutti i casi, la derisione o il fastidio altrui non aiutano un malato, nemmeno se se l’è cercata.
Se poi arriviamo (attraverso tutta ‘sta ciccia) all’osso la questione si riduce sempre alla tolleranza della diversità. Sana o insana che sia, voluta o subita che sia, c’è da sopportarsi a vicenda.
Almeno finché non ci sarà una legge che vieti di fumare e mangiare troppo (sento che presto la seconda ci sarà)…
Mi spiace per il tono polemico
la finisco qui! E vado a leggere altri post
buona giornata
about 1 year ago
P.S. ma qui le emoticons compaiono a caso!!! =D
about 10 months ago
quoto: E con questo, sì, mi sento di poter mandare affanculo chi si fa del male da solo.
(poi, beh, se queste osassero dire a mio figlio qualcosa, visto che mio figlio non ha scelto la sua condizione, beh, allora vedi come le faccio dimagrire a calci in culo…)
Non è che una scelga di ammalarsi di bulimia o binge, cara.
Saluti…balenosi.