Bomb
Ci son giorni in cui davvero vorresti non esserti svegliata ed aver continuato a dormire, e sognare.
Giorni come oggi. Giorni in cui svegliarti, in realtà, fa cominciare il nuovo ennesimo incubo.
Ti ritrovi davanti una pagina da scrivere, per dirlo, per esorcizzarlo, ma lui è lì. E sanguina. Proprio lì, sopra la vena del tuo collo, e sanguina.
Io me lo ricordo, 17 anni fa, mia mamma aveva pochi anni di vita, e grazie al cielo si sbagliavano, sta ancora bene. Ma ho nella mente tutte le operazioni, io che studiavo per l’esame di maturità su quella sedia dura e scomoda del reparto oncologia, studiavo per non pensare, e non pregavo, perchè ormai la fede l’avevo persa. Ricordo le terapie, gli esami invasivi, e tutte le volte ero lì, e vedevo il demone che passeggiava, serafico, tranquillo. Sinchè otto operazioni e diverse asportazioni di grossa entità segnarono mia mamma ma lo scacciarono. A lungo.
Ricordo anche di nove anni fa, quando anche a mio padre ne sanguinò uno, sulla schiena. E l’oncologo dopo alcuni mesi disse “proviamo”. Ricordo la conta delle metastasi, ricordo quando io e mamma mettevamo le pomate per far aderire la pelle sintetica che doveva preservare la sua epidermide provata dalle radiazioni al cervello. Tutti i giorni.
Poi guardo le mie sei cicatrici. Guardo la microasportazione del mio seno sinistro e mi ricordo l’ultimo chirurgo che mi ha detto “quello va tenuto d’occhio, se cambia forma, colore o sanguina, vieni qui”.
Ho visto la gocciolina di sangue stamattina sul cuscino. No, non è stata una bella mattina.
E so cosa mi aspetta domani. Un appuntamento di urgenza con il dermatologo, un’altra asportazione, un’altra settimana di tempo per sapere se anche stavolta mi va bene. O no.
Che uno tenta sempre di cacciare i cattivi pensieri, le negatività. Poi, beh, poi capita che ti ritrovi ancora a piangere e no, non è solo congiuntivite.

Un pensiero per te.
Kriegio
Azz. Coraggio! Un grosso abbraccio.
Un abbraccio.
un abbraccio.
Un abbraccio forte forte e dita incrociate.
La mia era una bestia cattiva. Sono passati 15 anni e sono qui, a mandare affanculo il mondo intero.
Leggo solo ora dopo non aver letto praticamente nulla per 3 giorni sul web. Coraggio, com’è andata? :S
Grazie a tutti
Ho appuntamento l’8 settembre per l’analisi ed eventuale rimozione… incrocio le dita…
in bocca al lupo!!
le incrociamo anche a noi con te ! In bocca al lupo. Chicca
Ciao
ero passata a vedere come andavano le cose perchè non ti ho più vista nè sentita e ho trovato questo… mi spiace tantissimo leggere storie come queste, infondo non ci conosciamo come amicone, però ho un bel ricordo di te e dei tuoi racconti… ti abbraccio, so che non vale nulla ma in momenti come questi magari anche il messaggio di un’estranea può far bene.
In bocca al lupo
Ciao
Chiara (Ecobaby)
Allora??
Come stai??
Dunque, il “colpevole” della mia paura in realtà non ha lesioni, pare sia tranquillo. Il problema sono altri due, che devono essere monitorati quindicinalmente. Onestamente la cosa mi rincuora parecchio, il monitoraggio non include operazioni a breve a meno che “impazziscano”. Grazie