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Odio mangiare da sola perche’ mi parte sempre il cervello in voli pindarici.
Ad esempio stasera, dopo aver stappato una ottima annata di Cabernet Sauvignon per accompagnare un sublime arrosto uscito fumante dal forno.
Guardo l’etichetta e mi perdo…
Vino dal colore rubino intenso tendente al violaceo…
Ti han fregato, non era un rubino ma un ametista!
…profumo vinoso…
Ci manca che odori al gusto cola!
…leggermente erbaceo…
Ci vorrebbe Araya con la sua menta ![]()
…con sfumature di lampone…
Che schifo i frutti di bosco con il vino rosso!!! ![]()
…con l’invecchiamento si affina…
Ah si? Credevo che con il passare dell’eta’ ci si inchiattisse un tantino
…servire a temperatura di 18 gradi e stappato da qualche ora prima se invecchiato.
Scusa? Scusa tu? Ma sei vecchio? O no? Quanti anni hai? Ti vedo sciupato… ma a me pari lo stesso della scorsa bottiglia… non e’ che mi sai dire se ti devo stappare prima o posso berti a canna direttamente?
Vabbe’, la pianto di parlare con la bottiglia e faccio finta di tornare seria ![]()

March 27th, 2004 at 02:52
Queste cose le hai pensate prima o dopo averlo bevuto?
March 27th, 2004 at 11:03
Prima prima! E’ questo il dramma
March 29th, 2004 at 07:34
La mia menta stà bene con tutto
March 29th, 2004 at 11:12
da non credere: quando scrivono o dicono ‘aroma di sottobosco’ o cose tipo ‘finale di banana’ non centra una cippazza con quello a cui fanno riferimento; sono convenzioni: l’altro giorno un sommelier spiegava che ogni aroma che dicono corrisponde a tuttaltro! se trovo un link te lo metto!
March 29th, 2004 at 17:58
non c’è nulla di male a parlare con una bottiglia : almeno non ti interrompe !!
March 29th, 2004 at 18:23