Le reti gia’ tessute
La rete in se’ dicono sia piena di insidie.
Vero.
E falso.
Perche’ dopo anni che ci stai, riesci a capire quasi sempre se dietro al monitor c’e’ una persona con cui puoi stabilire una connessione relazionale.
Ieri sono andata a trovare e conoscere una blogger.
Incredibilmente mi e’ parso di trovare una vecchia amica con cui scambio esperienze e racconti da anni. E gia’ la prima volta che ci siamo sentite per telefono e’ scattato questo feeling, difficile da spiegare, ma bello da vivere.
Vite simili, episodi comuni: quante volte parlando puoi dire al tuo interlocutore che sai esattamente cosa ha provato mentre ti racconta qualcosa, proprio perche’ lo hai vissuto tu in primis?
Queste sono le reti gia’ tessute, gli scherzetti del destino che fortunatamente ogni tanto ti da’ input positivi, fa nascere amicizie che si prospettano belle e durature, proprio perche’ supportate da un sentimento di conoscenza “virtuale” che esiste da anni, anche se la persona l’hai vista la prima volta poche ore fa.

March 29th, 2004 at 08:31
Già la prima telefonata durata quasi un’ora prometteva bene. Mi è dispiaciuto quando tu ed il “coso” che mi ha scioccato Calzetta siete ripartiti. Te l’ho già detto: quando vuoi.
March 29th, 2004 at 10:20
Ah, Gatta, la foto di Maestri jr qui a fianco non rende giustizia