Le persone, la memoria
Di notte non riesco a dormire, vado a letto tardissimo, stanca dentro, per tutto cio’ che di sbagliato non riesco a correggere. Deve essere la sindrome da penna rossa, li’ a sistemare ogni tassello e ogni singola parola perche’ tutto si incastri a perfezione. Che poi, tanto, e’ tutto un marasma, continuo.
Pensavo stanotte a come si cambia. Noi, e i nostri occhi.
Rimpiango chi non c’e’ piu’.
Poi no.
Perche’ rimpiango quello che vedevo da bambina, e ho un sospiro di sollievo per la situazione in cui vivevo da grande che si e’ dissolta come il fumo della mia sigaretta.
La persona era la stessa? O ero io a vederla diversa prima, che forse, si, non la vedevo… la guardavo e basta, con tutta l’innocenza di un’adolescente.
E io? Sono la stessa?
A quello ho trovato la risposta, ieri sera, con l’amica a cui non potrei mai rinunciare, quella che sa sempre esserci quando ho bisogno e non chiedo mai.
Son sempre la solita pazza, caciarona ma introversa, che pensa e parla d’altro per tenere i suoi tesori nello scrigno della sua mente. La stessa della terza liceo, insomma, la stessa felide imprevedibile.
Parlavo di me, di come la mia memoria dipingesse chi non c’era piu’ perche’ l’ho voluto io, e chi non c’era piu’ e basta.
Mi sono accorta che alcuni uomini non li ricordo. Sono trasparenti nelle scene che mi sovvengono quando rifletto sul passato. Quella e’ una memoria selettiva, secondo me, ha cancellato chi non ha lasciato nulla, ma proprio nulla, per arricchire la mia vita.
O l’ha addirittura resa una schifezza.
Son poche le persone che nella memoria restano tali.
Un paio di donne, un solo Uomo importante, un solo vecchio amico che ormai non vedo quasi piu’.
Tutto il resto e’ fumo. Dissolto come fumo.
Fortunatamente non e’ rimasto il cattivo odore del vapore emanato da alcuni letamai.

bel post…e non ci crederai, ma alcune cose (in particolare la aprte del ccaciarone introverso) le sento molto mie…. davvero un bel post…
Grazie poliedrico amico
è importante capire quando esserci e sentire senza chiedere. Si cammina così