Motori e Dintorni

Oh Lord, won’t you buy me…

Son due settimane che elemosino passaggi destra e a manca perchè ho l’auto in officina e “centro estetico” a seguire, per svariati segnetti che mi copre la santa-kasko.

Alle 17 mi chiama l’accettatore per dirmi che la piccina è pronta, lunedì posso andare a prenderla.

Alle 17 e 45 mi chiama il suo capo (che conosco da anni)

Ma… quand’è che ritireresti la tua macchina tu?

Lunedì, mi ha chiamato tre quarti d’ora fa C. per avvisarmi…

Si, ma fai quello di settimana l’altra, che il lavagista non si è accorto del tuo dachbox nuovo e te l’ha scardinato passando in un punto basso. Ti si è rotto anche il portellone del bagagliaio. Tranquilla che penso a tutto io, non ti agitare eh…

Ma porc….

Che il deserto custodisca il tuo rombo

Meoni, secondo in classifica alla Parigi Dakar, muore per arresto cardiaco.
47 anni, e una forza d’animo da far paura.
La stessa che ti spinge a fare gare estreme come quella in cui stava dominando.
Un pensiero per te, Fabrizio.

The reason why

I motivi per cui amo da impazzire il mio lavoro sono gli “inconvenienti piacevoli”
Negli ultimi giorni ben tre.
Dover individuare un rumore all’assale posteriore di un V8 con compressore volumetrico di potenza 476 cavalli che sopra i 130 km/h disturba il conducente. Ho dovuto pulire i sedili dalla bava che mi scendeva tanto ero elettrizzata per quelle prestazioni.
Testare tutte le apparecchiature elettroniche di una Geländewagen 500 V8 che aveva una perdita di corrente da individuarsi tra: i monitor lcd incastrati nei poggiatesta anteriori, la consolle playstation (doppia, una per lato), il lettore dvd o la televisione. (Andrea dovevi vedere che spettacolo, passo lungo, argento, nappa nera…).
Far fare un giro di prova a probabili acquirenti di una limousine da quasi otto metri, bloccando una intera strada nel tentativo di fare un’inversione di marcia, con una ventina di allegri passanti che guardavano incuriositi chiedendosi chi cavolo ci fosse lì dietro e soprattutto se la tipa al volante sapeva ciò che stava facendo. smily

Handicap reale e non

Stavo venendo in ufficio, tranquilla in coda dietro a uno dei tipici vecchietti, quelli con Fiat Uno, cappellino a coppola e occhiali, tanto per intenderci.
Non avevo fretta, quindi mi godevo l’ultimo singolo degli U2 trasmesso dalla radio, a velocità ben inferiore alla massima consentita.
Ad un tratto mi sorpassa un Porsche Boxster che taglia la strada in maniera molto ma molto brusca al signore davanti a me.
Tanto bruscamente che poco dopo lo stesso mette la freccia, accosta e prende fiato con la mano sul petto, quasi si sentisse male.

Parrebbe una scena abbastanza comune, il tipico stronzo che guida come un idiota rischiando di causare continui incidenti.

Il fatto più increscioso però, è che il personaggio in questione fosse un ragazzetto di non più di vent’anni, con una Porsche con il tagliandino dei portatori di handicap.

Considerato che per mia nonna, che è rimasta su una sedia a rotelle per quattro anni prima di schiattare, e per mio padre morente me lo son vista negare, con quale bu@o di @ulo vengono assegnati questi permessi?

Grandioso

Attenti alle truffe, ce lo insegna pure Striscia la notizia…
Ufficio, ore 16.25. Si presenta un tizio, vestito normale.
Entra e si presenta, viene a nome del fornitore XY (un nostro vero fornitore) e dice di dover ritirare tre assegni da 1.200 euro a copertura delle ultime fatture.
Tutti facciamo la faccia basita. Tutte le fatture vengono regolarmente saldate via RiBa. Nessuno sa nulla, insomma.
Arrivo io. “Senta, aspetti un attimo, chiamo il Suo ufficio e vedo per quali fatture Le devo dare questi soldi…”
Questo impallidisce. “Nnno, ehm.. che… ma non importa… ripasso…”
Mi insospettisco. Gli chiedo se per caso non fossero i tali attrezzi che abbiamo ordinato a Flavio, il rappresentante di zona. “Ecco! Si, son proprio quelli!”

“Gioia… non esiste nessun Flavio presso l’azienda per conto di cui ti sei presentato. Conosco personalmente tutti e tre gli agenti, che son passati ieri, e tu sei un truffatore.”

Non ho chiamato la Polizia solo perchè è scappato, ma certa gente davvero meriterebbe punzioni esemplari. Se ci fosse stata una segretaria idiota, magari si sarebbe messa a far compilare assegni dal ragioniere, e i soldi sarebbero spariti.

Che bastardo…