Archive for November, 2004
Giovane mamma si nasconde in un tombino
12Alexander è un bambino pacioso, allegro, vivace e sano. Solo un piccolo neo della sua salute è l’allergia alle proteine del latte, scoperta da piccolissimo, che la gentile ASL della regione Lombardia cura somministrando a sue spese un latte idrolisato al posto di quello comune. In sostanza, popo sta bene e beve gratis.
Stamattina siamo andati a fare il controllo quadrimestrale, e tutto sembrava andare al meglio.
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The reason why
6I motivi per cui amo da impazzire il mio lavoro sono gli “inconvenienti piacevoli”
Negli ultimi giorni ben tre.
Dover individuare un rumore all’assale posteriore di un V8 con compressore volumetrico di potenza 476 cavalli che sopra i 130 km/h disturba il conducente. Ho dovuto pulire i sedili dalla bava che mi scendeva tanto ero elettrizzata per quelle prestazioni.
Testare tutte le apparecchiature elettroniche di una Geländewagen 500 V8 che aveva una perdita di corrente da individuarsi tra: i monitor lcd incastrati nei poggiatesta anteriori, la consolle playstation (doppia, una per lato), il lettore dvd o la televisione. (Andrea dovevi vedere che spettacolo, passo lungo, argento, nappa nera…).
Far fare un giro di prova a probabili acquirenti di una limousine da quasi otto metri, bloccando una intera strada nel tentativo di fare un’inversione di marcia, con una ventina di allegri passanti che guardavano incuriositi chiedendosi chi cavolo ci fosse lì dietro e soprattutto se la tipa al volante sapeva ciò che stava facendo. ![]()
Tremors
23Ho smesso di tremare adesso.
Una crepa di cinque metri e un armadio che oscillava pericolosamente e che rischiava di caderci sul lettone.
Ho avuto davvero paura.
Dicono che gli animali percepiscano il pericolo, e anche i bambini.
Considerato che Witch sta dormendo sul mio cuscino e Alexander non si è manco svegliato, posso tornare a letto? Che il sonno mi è bello che passato ![]()
Convocazione
8Corso di aggiornamento in Sede, a Roma.
Il 14 Dicembre, dalle 9 alle 16 ![]()
Unica persona intitolata (diciamo obbligata che fa più bello) a parteciparvi: io.
I pensieri su come organizzarmi sono confusionali: diciamo che ci andrei di corsa, non fosse altro che per vedere una certa amica/sorella/mammaditerzogrado che non vedo da quasi due anni.
Ma c’è il problema Alexander… ![]()
Per essere presente al corso alle nove, il volo che devo prendere è al massimo quello delle sette. Il Principe prima delle nove è insvegliabile pena martirio dei presenti al suo risveglio. Quindi, eventualmente dovrei partire la sera prima, nel caso andassi con lui.
In caso non lo portassi, chi lo tiene? La ragazza che si smazza le quattro ore pomeridiane credo si suicidi se le dico che deve sciropparselo tutto il giorno, Tony non può stare a casa dal lavoro, mia madre lavora, e mia suocera anche.
Idea!!! Il nido aziendale di tutte le grosse società!!!
Chiamo. Mi risponde una ragazzina, simpaticissima che mi dà subito del tu.
Le spiego brevemente il problema e le chiedo se hanno un nido a cui potermi appoggiare per la mattina, che così sarei partita il lunedì pomeriggio.
Risposta: “Ah, dai, tu portalo che il nido non lo abbiamo, ma tanto in Azienda qualcuno che non ha voglia di lavorare e te lo tiene lo troviamo sicuramente!”
Mi immaginavo già le scene apocalittiche, di una Sede nazionale di Casa Automobilistica con computer bloccati da strani guasti elettrici, cavi tranciati da dentini da latte, dipendenti disperati a cercare un bambino di nove mesi che gattonando si è nascosto chissà dove… ‘n son mica sicura di fare così… ![]()
Questo è troppo
2Alexander doveva ancora nascere ed eravamo conciati così…
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Per Natale
16Sono indecisa tra una SLK modello vecchio (quella rossa) una SLK nuovo modello o una SL 500…
Che Mercedes regalo ad Alexander?



A week like this
12Mi son presa una settimana di vacanza dal blog.
Mi ero resa conto che mi veniva da pensare “in post” su quello che mi capitava, che vedevo in giro, anche quando ero in macchina e incrociavo un tipo strano pensavo a che immagine mettere nel post in cui ne avrei parlato.
Ecco, un semplice caso di indigestione da web, tutto lì.
Quindi un po’ di giorni a giocare con il popino, giretti qua e là, capatina in terra natia dove Alexander si è sbafato mezza costata di cavallo con polenta bianca (el gà anca dito: vegan va in mona che mi magno a carnassa).
Son guarita si, si!
E per provarvelo, vi racconto cosa ho sognato stanotte.
Rincasavo, e non trovavo Tony, che doveva già esser tornato dal lavoro.
Un biglietto: Son fuori con Mitì ![]()
Ma… fuori? La sera? Con Mitì? ![]()
Incasso il colpo. Chiedo alla babysitter se mi tiene il piccolo, che ho voglia di non pensare al marito che fa bagordi con la Placida, e chiamo un mio amico.
Mi ritrovo fuori a gozzovigliare con Trentamarlboro, che si dimostra fin troppo gioviale ![]()
Così ci ritrovavamo nello stesso locale.
Un internet point.
E scrivevamo un post a otto mani…
Mi lasciiiiiiiiiiiii!
Non la voglio quella camicina lì che si chiude sulla schiena!!!!!!!!!!
Non ci salgo sulla macchina con le lucine!!!!!!!!!!
Aiutooooooooooooooooooooooooo ![]()
Complimenti!
6Signora “vera mamma di Delymyth“: lei è il mio visitatore numero 115.000! ![]()
Casi ricorrenti
5“…esiste un livello oltre il quale io personalmente meno, vi incendio la casa…”
Giuro, non l’ho scritto io, ma il vezzoso frivolo co-autore del Neri, sior Filippo Hysterya Facci.
Chissà, magari se prendo la mia vecchia e consunta tanichetta, un giorno avrò anch’io la disiata password… ahhhh quale dolce sogno…. ![]()
Dal tg radio
1“… partono i cortei di insegnanti e precari iscritti al sindacato xy, affiancati da alcuni studenti, in numero ingente. Come gesto di sfida portano pantaloni a vita bassa, kefiah e fumano sigarette che non piacerebbero al nostro monopolio…”
E’ già carnevale? ![]()
Zzzzz… ronf….
15Ho sonno, tanto sonno.
Praticamente dormo seduta alla scrivania con sguardo assente, mentre fingo di fare chissà che al pc: potrei riscrivere la teoria della relatività quanto dar da mangiare al mio Tamaboy che ultimamente mi fuma in faccia, si gratta il sedere e fa puzzette a getto continuo.
Da stamattina ho concordato con il mio marito santo (sempre più santo è, povero Tony) che non mi sarei più alzata alle sei per fargli la colazione, ma gli avrei lasciato la caffettiera pronta sul fornello e tutto il suo set da colazione ricolmo di gattini ready to use in cucina.
Mi pregustavo quindi una sana dormita stamattina, ma qualcuno contrariamente alle sue abitudini ghiresche, si è svegliato prima delle sette (sigh, sob) e chiaramente si è riaddormentato alla una, quando io stavo per uscire per venire in ufficio.
Bah, mi tocca ciondolare per altre tre orette… ma devo resistere, si resistere…
Un altro caffè è quello che mi ci vuole.
BTW, uso il blog a fini personali, ma mi sto scervellando da due giorni: qualcuno conosce dei siti che vendano articoli decorativi per la casa a forma di mici? Tipo attaccapanni, cornicine, cose simili? Vi ringrasssio in anticipo e torno a dorm.. ehm a lavorare. ![]()
Madri frustrate crescono
24Ma i figli non dovrebbero conquistare autonomia lentamente?
Se ha sonno Alexander si tira da solo la cordicella del carillon del suo lettino per addormentarsi.
Se si stufa di stare in sala con noi, si accende lo stereo, si regola il volume e balla per i cavoli suoi.
Non ci credete?
Courtesy of StandBy
15Grazie Dany per le foto, che mi permetto di pubblicare per ciò che mi riguarda e di dare un personale sottotitolo.
Il boss malavitoso con la sua donna e il guardaspalle
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La Gatta con fratello sole e sorella luna… ![]()
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La Gatta, la donna che riesce a fotografare i fantasmi e fratello sole again.
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Voce zero
6… ma tastiera in piena forma ![]()
Ieri sera, se tralasciamo come ha giustamente fatto notare mio marito, la presentazione del libro, che non è propriamente stata un successo, la serata è stata nel complesso divertente.
Volevo conoscere alcuni volti fino a ieri sera nascosti da un template.
E così è stato.
C’era un ragazzo sorridente, che te lo immagini accigliato, un po’ più vecchio e anche inc@zzoso. Invece è un giovanottone con la testolina più lustra del Confuso che ha un buonumore contagioso.
Una dolce donzella che si definisce “come un gatto nero appeso ai maroni” che quando la vedi ti vien voglia di abbracciarla, che son così poche oggi le persone con un sano senso dell’umorismo che si sanno mettere in gioco come lei.
C’era l’Antologizzata del nord est, con cui incrocio le strade da un annetto abbondante, un sorrisone che mi pareva già di conoscere, ma non era così, altrimenti non si sarebbe sconvolta per quanto io fossi alta ![]()
E un Profeta, che addirittura mi ha confessato di avermi letto, tra la mia incredulità piuttosto malcelata.
Ho addirittura trovato una blog celebrity a cui mi son candidata come troll personale: mi ero persa una gran persona, rimedierò con interventi costanti e piuttosto “di parte”.
C’era la Principessa con la sua dolce metà con i quali ho tentato di stipulare un accordo prematrimoniale tra la loro bimba futura e Alexander: saran tutti figli di blogger. A questa mia uscita Quattropassi mi ha gentilmente fanculata e finalmente è andato a litigare live con mio marito ![]()
Bellissimo l’incontro surreale con Filippo Facci a cui mi son parata davanti, credo pure suscitando un certo timore iniziale: ero più alta di lui di una spannetta, e mi son presentata con un “non immagineresti mai chi sono”. L’ho visto tentennare, tra il cellulare per chiamare il 113 e il cercare una via di fuga nel Foyer. Poi gli ho confessato che ero solo il webmaster di Rolli, ossia quella che lo chiamava “Filippuccio” redarguendolo per l’inopportuna severità. Dopo il suo respiro di sollievo per lo scampato pericolo, la chiaccherata è proseguita tranquilla, a base di gossipsss.
C’erano anche Aghenor e Guidone: due ienotte di bloggers.it tanto bastardoni e fetenti nelle critiche, quanto la mia ormai sorella adottiva Anna.
E poi c’erano gli amici: Greta e Francesco, Matteo, Mirko, Anna, Gaspare, Lorenza, Daniela, Marco, Viviana e Andrea.
Una serata tranquilla, con un’atmosfera inaspettatamente serena.
Si, si son sotterrati dissapori antichi, consolidate conoscenze nuove, diciamo che oggi mi sento pure in pace con il mondo.
O quasi. E’ che ancora non riesco a parlare… per fortuna che almeno quando i pazzi di OdeonTV mi hanno intervistata ho avuto la voce per cantare qualcosa ai loro microfoni ![]()
Non parlo
3Non ho un filo di voce, ieri sera alla Blogfest me la sono giocata tutta.
Tony è felice e contento: per farmi capire dobbiamo fare il gioco dei mimi, e quale marito non sogna una moglie muta?
Io ho lo stesso buonumore e dolcezza d’animo di un serial killer assetato di sangue.
Le pizze a domicilio da margherite sono arrivate peperoni, funghi e cipolla.
E mentre Tony le pagava, qualcuno ha avuto la buona idea di fare un giro autonomo del condominio.
Tre minuti fa la signora che abita esattamente sotto di noi mi suona alla porta.
“Sai, ho sentito bussare. Guardando dallo spioncino non ho visto nessuno, allora ho aperto credendo fosse il bambino dei signori davanti che aveva bisogno di qualcosa… ”
Mi son scusata, con lei e il marito increduli, ho preso Witch che si era sdraiata sul loro divano a vedere la tv e me ne son tornata a casa.
Anarchia, ammutinamento… ![]()
Le piante di casa Gatta
7Non vi tedio più sui miei fiori, promesso… a parte un piccolo accenno alla mia dolce e piccola Agave che ha fatto tre piantine figlie, la mia tesora
.
Ho notato che nella stanza da letto sono cresciute delle piante.
Strane, non ne avevo mai viste di simili. E si che non c’è affatto umido in casa mia…
C’è l’albero dei calzini da uomo taglia 43, un arbusto di mutande da uomo taglia XL, dei fiori di cravatte e un paio di felpe piangenti.
Non ne avete mai viste?
Basta impiegare quei due minuti in più a rifare il letto mentre qualcuno gattona tranquillo vicino ai cassetti del papà ![]()
Il nuovo periodo popesco
8Alexander ha passato un’altra grande ed importante fase della crescita.
Da un po’ di tempo a questa parte è nel periodo “se non mi presti sufficiente attenzione, ti faccio del male fisico”.
E’ un periodo articolato, complesso. Si va dall’urlo di battaglia degli indiani Sioux delle praterie se per errore volgi lo sguardo da lui a qualcos’altro, ai lanci indiscriminati di oggetti contundenti per redarguirti, o genitore distratto.
Così dal seggiolone mi lancia il ciuccio se tardo a cucinargli il pranzo.
O i giocattolini dal box verso la sedia del pc se mi soffermo troppo davanti al computer.
Mentre ero in vasca, stamattina, e lui nel box a giocare, evidentemente Witch deve essersi addormentata lì a fianco. Non ho idea di cosa sia successo, ho solo sentito un frastuono impressionante, di cose che cadevano, una gatta che miagolava in@azzosa e Alexander che le urlava dietro “AAAAHHHHH” come un aborigeno a caccia.
Son venuta in sala, e ho visto il disastro.
Lui che saltellava felice divertito dalla scena e questo povero animale che correva impazzito con un anello refrigerato per la dentizione infilato nella coda a mò di anellino. Giocattoli sparsi ovunque: deve aver tentato parecchi lanci, prima di riuscire a centrare la martire

Brutta cosa l’invidia
9Capita che alcuni blogger scrivano un’antologia di racconti.
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Novembre
1Tu, cara fotocopia sbiadita del defunto Dottor Greene, dimmi, che ci fai nell’ora di punta a spasso in bicicletta, con tre cani di cui un piccolo yorkshire, in Via Piranesi a bloccare il traffico?
Tu, caro magùt cottimista, dimmi, perchè sosti nel mio passo carraio e ti in@azzi se ti suono dieci minuti abbondanti perchè non posso uscire di casa?
Tu, cara macchina della Polizia Locale del Comune di Villa Cortese, perchè non sei così cortese da levarti dai @oglioni se non sai dove stai andando e blocchi mezza Piazza Firenze?
Tu, caro finto motociclista con un Suzuki 250 con la sella color cacca di mio figlio, perchè ti ostini dopo i sessant’anni ad andare in moto mettendoti in mezzo alla corsia, impedendo ad ogni individuo, persino su due ruote, di superarti nel caso in cui voglia andare sopra la tua velocità di 28 km/h?
E’ Novembre… ![]()



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