Archive for June, 2005
La tecnologia che (non) ci aiuta
13Era da un po’ che volevo parlare di tecnologia ed elettronica.
Avendo a che fare con i clienti direttamente, per la maggior parte delle volte oltre alle mie esperienze, mi tocca sorbire ogni singola seccatura che le persone si portano appresso con le loro macchine.
Antefatto. Io odio le gestioni elettroniche a scapito di quelle meccaniche, in tutto. Nella sicurezza attiva e passiva, nella marcia regolare e in quella estrema, nelle auto e nelle moto. Il problema è che mentre con le due ruote ti puoi ancora scegliere un modello da aggiustare con un cacciavite e una brugola, non esiste a tutt’oggi macchina, escluse quelle nei kit in scatola da montare, che non sia gestita da centraline.
Ti capita così che una guarnizione che isola la mandata dell’aria dei freni di un bolide da 360cv sia crepata, e quando freni invece di fermarti, se sei vicina a un muro ti ci spalmi sopra, che il sistema di emergenza non ha fatto in tempo a entrare.
O che una centralina AAM rifiuti di collegarsi alla tua chiave (nuova, acquistata dieci giorni prima) e resti chiuso fuori da un’auto targata solo tre mesi prima con la solita attenuante che puoi azionare l’apertura manuale spaccando un finestrino (sì, ti si è rotto il tappino che chiude la serratura meccanica, mentre tentavi di staccarlo…)
Magari ti capita che sei un noleggiatore, che cambia auto ogni due o tre anni, e quella nuova ti ovalizza i dischi freni ogni 4.000 km perchè la centralina di un complesso sistema di sospensioni autoadattanti chiude i pistoncini in maniera irregolare e scomposta.
Ricambi certificati. Marchio europeo.
Quando li apri, nella loro scatola dove risultano tutti i simboli di controllo qualità fatto anche sulla trisavola dell’imballatore del magazzino spedizioni, peccato ci vedi un “Made in Mexico” o, se ti va bene un “Made in Indonesia”.
A me questa cosa comincia a infastidire, che ci sono persone esasperate che vengono da me, dai colleghi di altre marche, da ogni singolo centro di assistenza post-vendita.
Persone alla ultima goccia del vaso di Pandora, che restano ferme sotto il sole cocente con una famiglia caricata sulla nuova auto, sinonimo di qualità, prestigio, confort. Mercedes, BMW, Audi, Volkswagen, Porsche. Siamo TUTTI nella stessa barca, tutti.
Perchè, chi, quando si è deciso di esternalizzare tutta la produzione della componentistica del mercato automobilistico, senza per altro ridurre di un cazzo il prezzo del bene finale, dando una bella diminuzione verso il basso della qualità del prodotto?
E’ indegno un trend simile. Per chi compra, per chi tenta di vendere basandosi su princìpi che vorrebbe veder rispettati dalla propria Casa, per chi, come me, si occupa di un cliente scontento che vaga, da una parrocchia all’altra, tentando di imbroccare la meno peggio delle strade. Ancora da trovare, tra l’altro.
Cesiraaaaa!
5
Calzino Spaiato ha una nuova splendida micina, giusto ieri sera verso mezzanotte ci si scambiava sms sul “vivere con due animali”.
Cavolo, sì, ero invidiosa. Ma da stamattina, eeeehhhh signora Longari, le cose si sono pareggiate, sì, sì. Un animaletto sui tre chili, con due occhietti furbi, vispi, vivaci.
Vedevo Witch intenta sotto la siepe a fare la posta a un essere per me invisibile, negli ultimi giorni, ma pensavo a un uccellino che avesse fatto il nido tra i rami. Invece no. Stamattina gli inequivocabili trafori del Monte Bianco che partono dal limone sino al Prunus, per proseguire alla siepe sino all’inizio del patio lastricato, non mi hanno suscitato alcun dubbio: a nessuno interessa una talpa? ![]()
Dati di fatto
6Cominci a pensare che le tue ultime due settimane siano state eccessivamente pesanti quando:
Tuo figlio mette quattro molari contemporaneamente e pensi che le teorie evolutive siano effettivamente supportate dal fatto che ognuno sviluppa i sensi e gli arti che più gli servono.
Merito del trionfo molarico, con tutte le gengive martoriate si prende una stomatite e gli si gonfia la bocca come Bibendum
Incazzato perchè non può mangiare, tira testate contro il muro e si riduce la fronte come Tyson.
Non pago della fronte, si rosicchia nervosamente un indice finchè si strappa con i propri denti l’unghia che gli fa infezione e si stacca
La guardia medica che ti esce alle due di notte, è in realtà un burlone finto medico con la valigetta dell’ “Allegro Chirurgo”, e tuo marito ha un moto omicida non appena questo sciorina battute nonostante l’ora
Ti dicono che non ci sono cure, tutto deve passare naturalmente, anche la febbre a 39.5 e se non hai la amica santa donna e sciamano personale che ti dice cosa dare al pargolo, ti ritrovi davvero al manicomio.
Tuo figlio guarisce in otto ore nette da tutto, mangia tre biberon di latte e biscotti da 350 grammi uno in fila all’altro.
Tuo figlio deve recuperare un giorno di mancato cibo, quindi son due notti che chiede due pasti supplementari alla una e alle quattro di notte.
Alle sette e venti poi, tutte le mattine, puntuali come la merda, eccoti i muratori che ti dicono in un moto di compassione scosso dalla tua faccia pesta che non vorrebbero mai finire perchè si son affezionati a te.
Dovrei riposarmi… ![]()
Aria di rinnovamento
13Il responsabile di rete e IT dell’Azienda (cioè io
) ha deciso di sua spontanea iniziativa di rinnovare il software applicativo.
Era smunto, incolore, totalmente impersonale…
(more…)
Sei un bastardo!!!!
4A parte il fatto, caro amico lambruscoso, che non hai linkato me e solo mio marito, ciò significa che sei buliccio…. ![]()
Ma questo!!! Questo a me non lo dovevi fare ![]()
Cattivo…
Giusto per gradire…
3Ieri mattina un corriere mandato dalla Telecom voleva recapitarmi due splendidi videotelefoni.
Il corriere è stato, successivamente, “mandato” da me in una simpatica e amena località ![]()
Non ce la faccio.
9A star dietro a tutto. Ho tempo appena sufficiente per sopravvivere.
Sono stanca, stanca, stanca. Più che altro mentalmente, che vorrei fare mille ma mi fermo si e no a 145
La prova lampante della mia stanchezza è questa.
Carrefour, ore 17.00 di un lunedì.
Una Gatta con una scatola di scopa elettrica supercostosa in mano, si avvicina al banco informazioni.
Saluta la guardia giurata, un armadio a otto ante, che ormai mi vede da lontano, mi riconosce e comincia già a ridere (mi son fatta notare anche al supermercato, che credete!).
Gatta: “Buongiorno, dovrei fare un cambio”
Commessa: “Si, mi dica, cos’ha questa che non va?”
Gatta: “Ehm, venerdì son venuta a comprare per conto di mia mamma questa bellissima nuovissima ed extraleggera scopa elettrica. Gliel’ho portata stamattina in ufficio. Era talmente leggera che una volta aperta la scatola c’era solo il polistirolo…”
Inutile dire che tutti, dalle commesse ai clienti al banco alla severissima guardia, si son squartati dal ridere.
Un po’ meno il responsabile di reparto, che al momento in cui ha accompagnato la svanita Gatta a sostituire la scatola vuota con una piena, ha realizzato che TUTTI gli scatoloni dell’articolo (una mezza dozzina) erano stati spazzolati da qualche ladruncolo, ed evidentemente non ero stata l’unica cogliona a spendere 100 euro per una scatola di cartone ![]()


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