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Dio non esiste o è un…
35Solita giornata, solita spiaggia, più o meno.
La piccola mi si era addormentata in braccio, l’emblema della tranquillità, dormiva sorridendo nel sonno mentre io guardavo in giro, gli scampoli d’umanità.
Non potevo fare a meno di vederli, trascurati, malvestiti, vecchi.
Lei stringeva un bambino con fare rassegnato, il suo taglio di capelli era evidentemente fatto da sè, con uno specchio troppo misero per dare una corretta visione d’insieme, le sopracciglia troppo sottili, la pelle troppo poco curata e magrissima, le gambine sembravano le braccia di mia figlia.
La madre, l’emblema della mestizia, seguiva un padre con la stessa pettinatura del Fuhrer e gli stessi baffi, imbiancati ma altrettanto incisivi. E tutti e tre erano bianchi, cadaverici, stonavano tantissimo con la tintarella che si vede nelle spiagge pugliesi, come non c’entravano nulla i loro musi lunghi con l’allegria dei bambini.
Stendono due asciugamani, piccoli, ben piegati. Il padre toglie le scarpe da tennis semilogore e indossa delle ciabatte. Lei si siede in un angolo di quel fazzoletto di stoffa adagiato sulla sabbia, e nell’angolo opposto mette il bambino, facendogli ombra con un lenzuolino dove potevo scorgere delle croci ricamate.
I vecchi vanno a fare il bagno, lui precede la madre. Lei rimane sola, il bambino piange e cerca il latte. Lei lo prende, lo appoggia al seno e comincia a piangere sommessamente, guardando il suo piccolo con occhi carichi d’odio. Non resisto, con la bambina che mi dorme al petto, mi alzo e vado verso di lei.
“Scusami, posso aiutarti? Hai bisogno di qualcosa?”
Lei mi guarda. I suoi occhi sono tristi, come tutto il resto che la contraddistingue.
“Hai voglia di sederti qui con me qualche minuto?” (more…)
Orgoglio di donna
4E’ qualche giorno che con i bambini e la ragazza che mi aiuta andiamo sempre nello stesso tratto di spiaggia libera. Ed è qualche giorno che trovo sempre lo stesso posto dove bivaccare e piantare il mio ombrellone.
A fianco la stessa famiglia. Uno dei figli lo sento chiamare come mio padre, istintivamente lo osservo. Sui venticinque anni, molto carino, somiglia in maniera pazzesca ad Enrique Iglesias, ed ha un tatuaggio di un elfo (o un troll?) sul lato sinistro del bacino.
Sotto l’ombrellone mentre do la merenda alla piccola, il ragazzo si sdraia verso di noi, scherzando e lanciando smorfiette da lontano a Chiara, continuando a guardare dalla nostra parte. Il mio ego femminile ha un’impennata galattica. Ehi, sono ancora piacente, cavolo, nonostante la burrosità – che cazzo, son proprio cicciona, altro che burrosa vabbè – sono ancora oggetto di sguardi, cavolo, come mi sento sollevata, evviva, yeah, wow, cool.
Si fa tardi, e per i miei vicini si fa l’ora di andare. Il fighetto raduna le sue cose, si avvicina a me ed a Chiara e si inginocchia. La mia faccia assume un’espressione basita. “Ciao bellissima, sei davvero simpatica, sai? E’una bambina, vero” mi chiede “Sì, si chiama Chiara” rispondo io gongolandomi “Allora ciao splendida Chiara, mi ricordi tanto la mia sorellina quando era piccola” Da un bacino alla mano della piccola e lei se lo accarezza.
“Buonasera signora, e buon ferragosto”
Ah… del lei? Signora? Ecco, fanculo al mio ego, questo voleva solo giocare con la bambina ![]()
Lasciami vivere, lascialo morire
8Io resto sbigottita di fronte ai ginecologi romani che decretano la necessità di rianimare un feto abortito ove se ne accerti lo stato vivente.
Voi lo avete mai visto un bimbo di pochi etti? Io sì. La mia prima compagna di stanza della lunga degenza pre parto, ha dato alla luce a 24 settimane un bimbo di poco più di sei etti. Le complicazioni che aveva questa povera creatura uccidevano la madre, che non faceva che piangere giorno e notte. “Signora, poi dovrà… ” e le snocciolavano eventuali problemi respiratori, problemi cardiaci, problemi gastrointestinali.
Non ci son cazzi, amici miei, se la gravidanza deve durare 40 settimane e la si interrompe a poco più di metà, il feto non è completo, non è autonomo, non può vivere, se non con una serie di cure estenuanti e una enorme spada di Damocle sulla testa per tutta la sua futura (forse) vita.
“Non faremo assolutamente accanimento terapeutico”. E sticazzi, direi io.
Come lo chiami, il voler far vivere a tutti i costi un bambino che avrà sicuramente problemi di salute?E non stiamo parlando di un raffreddore, parliamo della enorme possibilità di malformazioni che possono pregiudicarne una vita normale. Ha senso? Che diritto hai tu, dottore, di decidere cosa è meglio per il feto che una donna si porta in grembo? Ma soprattutto, chi cazzo ti credi di essere? Il creatore, forse?
Non so, io sono una di quelle che hanno fatto due amniocentesi su due gravidanze, e che senza alcun dubbio non avrebbero MAI dato la vita a un bambino che non fosse più che sano. Sarà perchè certe realtà, nel corso del mio volontariato, le ho vissute, e ho visto la fatica, la tristezza e la rassegnazione negli occhi di figli e genitori di famiglie poco fortunate.
Se tanto mi dà tanto, e quel Signore che la Chiesa dice esserci là in alto c’è davvero, preferisco che si prenda cura lui del mio embrione, piuttosto che lasciarlo attaccato a due tubicini tra mani sterili in guanti di plastica.
Scene della Mutua
2Mentre stamattina ero incazzata come una serpe, a digiuno, in coda per gli esami del sangue, ho avuto occasione di sfogare un po’ di rabbia repressa ![]()
Un vecchio idiota, evidentemente con il tasso alcoolico piuttosto elevato, ha spintonato con l’intento di passarle davanti nonostante avesse lei la precedenza allo sportello, una ragazzina incinta, che piangeva come una disperata mentre si confidava con me per le paure che aveva causa gravidanza a rischio che stava affrontando.
La Gatta non ci ha visto più e ha richiamato l’attenzione degli astanti (che se ne sbattevano altamente le palle di sta povera crista) scatenando un applauso con le frasi dette quasi urlando: “Eh, sì, quando sei nato tu l’aborto era ancora illegale purtroppo” oppure “L’educazione l’hai dimenticata stamattina in osteria con l’ultimo bianchino?” oltre a “Sembra strano che una donna abbia sopportato di tenerti nove mesi nel suo ventre”.
Mi sono incazzata così malamente che è uscito il capo reparto prelievi, il medico con la siringa e l’hanno cacciato fuori ![]()
Che gente di cacca.
Anastacia rulez
7Ammetto, Anastacia è una delle mie cantanti preferite.
Stasera ai telegatti mi ha delusa tantissimo, purtroppo.
A parte che ho il serissimo e fondatissimo dubbio che lei ed Eros abbiano dato un saggio di splendido playback, con un picco estremo quando lui doveva fare la controvoce e la faceva a bocca chiusa senza microfono ![]()
Ma parliamo della cantante a cui io vorrei somigliare anche fisicamente.
La Hunziker che si è presentata con uno splendido abito e tacchi a spillo vertiginosi, per l’apparizione dell’artista in questione si è infilata un abitino da Olivia Newton John in Grease prima parte, e relative ballerine rasoterra. Di fianco a lei Anastacia con 12 cm di tacco le arrivava alle spalle ![]()
E il vestito? E le caviglie? E quei polpacci che nemmeno io con le decine di chili in gravidanza avevo così grossi? ![]()
Ca##o, mi è caduto il mito della stangona morbida e sinuosa di “I’m outta love” e di “Paid my dues”. Anastacia è una tappa!!!
Comunque, a dispetto delle nane esaltate (leggasi Avril Lavigne
) lei ha una voce da paura e gli fa un c@#o così! ![]()
I buoni propositi
58Sottotitolo: la mamma degli stronzi e’ sempre incinta
Allora…
Che ho partorito da tre mesi e due giorni lo sa il mondo intero, ormai.
Che in gravidanza si ingrassa, pure.
Che io sia ingrassata un pochino
piu’ del consentito, ritengo sia un problema mio e che lo affronti in santa pace (quando Alexander e’ nato, mi han detto che avevo spazio e placenta a sufficienza per due gemelli, ergo vi lascio immaginare le dimensioni che avevo acquistato).
Beh, insomma, ho ancora qualche chilo da perdere, con mio estremo dispiacere.
Ancora i vestiti del periodo cazzeggio-e-spensieratezza non mi entrano, pero’ ho sempre un certo fascino, uffa!
Stasera sono andata dal commercialista, un vecchio settantenne, nonno, old style. Mi saluta, mi guarda, fa due coccoline ad Alexander e mi dice serafico: “Ehhh, vedo che la gravidanza l’ha inchiattita parecchio”
Roar.
Sgrunt.
Sbuff.
Ringh.
Zann insanguinat.
Ma Porc####, ma l’educazione non te l’hanno insegnata? ![]()
Comunque, per la cronaca, sono a dieta.
E sto perdendo chili con estrema facilita’, ecco! ![]()
Bilancio della giornata
9Innanzitutto, se riesco a postare, vuol dire che lo straccio di batteria regge piu’ di dieci minuti.
Stamattina parrucchiere: taglio e colore spettacolari! Ultimamente mi compiaccio del fatto di avere i capelli spaghettosi, ossia estremamente lisci, che si adattano senza alcuna fatica ai tagli piu’ disparati, come l’odierno…
Pomeriggio di lavoro redditizio ![]()
Aperitivo con l’amica con cui ho fatto una lunghissima chiaccherata, estremamente piacevole, e che, confesso, e’ stato condito da un drink a cui anelavo dal terzo mese di gravidanza e ancora non avevo preso: il long island che per ben due volte ho ordinato voluttuosamente alla cameriera.
La quale, senza nemmeno dirlo, e’ stata concupita dal piccolo Alexander, che mentre la mamma si imbrilliva allegramente, si ciucciava un biberon di latte di dimensioni abnormi.
Poi la scena esilarante, alla rosticceria cinese, della signola Zhong che non aveva ancora visto il piccolo.
Cavolo, le son scoppiata a ridere in faccia, parlava come Gaspare quando imita Alexander: “Tu bello bambino, tu volele ciuccio, io togliele!!! Tu no piangele? Io lidale ciuccio, tu bambino tenelo! Blavo bambino! “ ![]()
Ci manca il British Bulldog stasera che passa la cann.. ehm, la mano al consueto torneo di bridge, che l’allegria alcolemica e’ parecchio alta! ![]()
Che succede?
13Ragazze mie, che la gravidanza non cambi una donna e’ una palla bella e buona! Si cambia, eccome…
Certo, ognuno e’ artefice del proprio cambiamento: io, coadiuvata dai miei 52 centimetri di figlio finito, mi sono “arrotondata” di qualcosa come 25 chiletti in nove mesi. Quando Witch scriveva che saltarmi era piu’ facile che girarmi intorno, non e’ che esagerasse tanto.
La cosa buona e’ che sono alta, percio’ adesso, che ne sono rimasti dieci da farsi evaporare prima delle vacanze estive, non e’ che si noti eccessivamente che ho partorito da poco piu’ di un mese e mezzo. Insomma sembro un donnone normale ecco.
La linea e’ sempre stata una delle mie fisse esistenziali, proprio perche’ non l’ho mai avuta come mi sarebbe piaciuto. Son sempre stata piuttosto morbida, a parte un anno che mi son messa in mano ad un dietologo che mi ha reso, a fior di pastiglioni, bella secca come piaceva a me.
Chiaramente, come tutte le cose fatte contro la natura insita della persona, per giunta a botte di farmaci, dei venti chili che avevo perso, piu’ della meta’ mi son tornati in pochi mesi. Nonostante cio’, con il passare del tempo, forse, cominciavo ad accettarmi.
Ritornare rotonda per la gravidanza non e’ che mi abbia fatto piacere. Mi son sempre vista un cesso con le gambe. E questo, come tutte le reazioni autoscatenanti, mi faceva mangiare di piu’, peggiorando la situazione.
C’e’ da dire che il mio splendido marito mi e’ sempre stato vicino supportandomi e continuando a dirmi che per lui ero bellissima. Non c’e’ verso, io sono una testona, e per me ero (e mi sento tuttora) inguardabile.
Bene, nonostante sia appesantita da questi 10.000 grammi di carne in piu’, che combatto estenuamente (devo vincere io), sembra che il mondo non lo noti.
Ieri pomeriggio un cliente mi ha fatto le congratulazioni perche’ ha saputo che ero incinta… si, gioia mia, vabbe’ che non sembrerebbe, ma ha gia’ un mese e mezzo mio figlio, lo vedi li’ nella sua sdraietta? E’ qui in ufficio con me…
Sabato, andando a trovare CalzinoSpaiato, siam tornate al parcheggio e qualche ammiratore segreto mi aveva lasciato un bel ramo di sempreverde fiorito con delle bellissime bacche rosse infilato’in posa plastica sotto il tergicristallo della macchina (bellissima la scena di noi due AquileCheVedonoLontano… che e’ una multa? Ma no.. una foglia!
).
Ieri tornando a casa, un tizio ha fatto inversione ad U per seguirmi e tentare di fermarmi, urlando dal finestrino che ero un angelo e voleva conoscermi…
E che e’???
Ste cose non mi capitavano nemmeno quando mi ero tirata a lucido per andare a ballare nelle feste vipssss.
Possibile che la maternita’ scateni certi istinti primordiali maschili?
Ultimamente mi sento davvero troppo osservata. Quando torna mio marito????? Aiutoooo ![]()

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