Posts tagged internet
Work in progress
15All’angolo sinistro, in calzoncini bianchi, un iMac nuovo di pacca. All’angolo destro, in calzoncini neri e argento, un obsoleto pc hp in evidente sovrappeso (si muove a fatica).
Qual’è il contenzioso che li spinge ad affrontarsi su un ring?
Semplice, l’organizzare il trasloco dati e (parte delle) applicazioni da uno all’altro.
Suggerimenti? Tips & Tricks? Il mio ultimo Mac è stato un Performa nel 1995, e sono un po’ arrugginita.
Help!!!
Addio Barone.
4Volevo scrivere mille cose.
Ma ho appena letto che è mancato un amico con cui ci si incrociava amabilmente in rete dal 2002. E tutto mi sembra superfluo, se non urlare orgogliosa al mondo che ero sua “amica” e che lui, il suo T-Rex e tutta la sua cioccolata mi mancheranno tantissimo. Addio Barone Rosso.
Wap cat
1Da oggi BlackCat è raggiungibile anche via wap, con un cellulare abilitato alla navigazione internet.
L’indirizzo è http://blackcat.bloggy.biz/wp-wap.php ![]()
Thermae cat
2Buonasera a tutti miei cari ![]()
La vostra Gattona vi scrive dall’Internet Point delle Terme Euganee, dove si è rifugiata per un paio di giorni, dopo una settimana di intensissime fatiche lavorative e di sistemazione casa.
Stamattina ho caricato la macchina di figlio, cognata e le due nonne destinazione Montegrotto Terme (PD).
Chiedo venia a Lalle, che avrei voluto tanto conoscere e salutare, ma causa imprevisti impegni di salute di un componente della famiglia, non faccio a tempo a organizzare un meeting ![]()
Qui si sta davvero bene, l’albergo è ospitalissimo, munito di connessioni adsl e con ben quattro piscine da cinquanta metri l’una.
Ammetto che, avendo davanti altre due settimane prima delle vacanze vere e proprie con la famiglia, mi fermerei un po’ di più dei due giorni previsti, ma ho lasciato il mio adorato maritone a casa da solo e, anche se non lo dà a vedere, so che ci soffre.
Perciò, beh, ci si sente presto, appena torno nella ridente campagna lombarda.
Un baséto ![]()
A week like this
12Mi son presa una settimana di vacanza dal blog.
Mi ero resa conto che mi veniva da pensare “in post” su quello che mi capitava, che vedevo in giro, anche quando ero in macchina e incrociavo un tipo strano pensavo a che immagine mettere nel post in cui ne avrei parlato.
Ecco, un semplice caso di indigestione da web, tutto lì.
Quindi un po’ di giorni a giocare con il popino, giretti qua e là, capatina in terra natia dove Alexander si è sbafato mezza costata di cavallo con polenta bianca (el gà anca dito: vegan va in mona che mi magno a carnassa).
Son guarita si, si!
E per provarvelo, vi racconto cosa ho sognato stanotte.
Rincasavo, e non trovavo Tony, che doveva già esser tornato dal lavoro.
Un biglietto: Son fuori con Mitì ![]()
Ma… fuori? La sera? Con Mitì? ![]()
Incasso il colpo. Chiedo alla babysitter se mi tiene il piccolo, che ho voglia di non pensare al marito che fa bagordi con la Placida, e chiamo un mio amico.
Mi ritrovo fuori a gozzovigliare con Trentamarlboro, che si dimostra fin troppo gioviale ![]()
Così ci ritrovavamo nello stesso locale.
Un internet point.
E scrivevamo un post a otto mani…
Mi lasciiiiiiiiiiiii!
Non la voglio quella camicina lì che si chiude sulla schiena!!!!!!!!!!
Non ci salgo sulla macchina con le lucine!!!!!!!!!!
Aiutooooooooooooooooooooooooo ![]()
Problemi a salvare gli archivi? 2
1Questo caso si applica agli utenti che dispongono di accesso ftp al server dove viene ospitato il loro blog, quindi alla piattaforma di MT e non hanno piu’ la possibilita’ di fare il famoso file di esportazione per i piu’ svariati motivi, e soprattutto che non avendo Sql installato, utilizzano solo i database Berkeley.
Caso in cui rientravo anch’io visto che, come vi spieghero’ dettagliatamente piu’ avanti, il miserabile provider mi aveva lasciata con solo l’accesso remoto al server, per giunta disponibile a tratti 
(more…)
Ci siamo!
0Tra quattro ore esatte Tony arriva a Genova. E’ arrivato stanotte alle quattro a Parigi e ora e’ li’ in standby attendendo la coincidenza.
Devo essere onesta, stanotte mi sono svegliata ogni mezz’ora sapendo che era in arrivo. Sono un iperansiosa quando si tratta di aerei!
Ora pero’ sono tutta felice perche’ si chiude un mese davvero difficile, a parte tutta l’ironia che ci si puo’ mettere per renderlo meno pesante di quanto sia.
La cosa bella e’ che Tony e’ convinto che vada sua mamma a prenderlo (che sarebbe anche piu’ plausibile visto che arriva nella citta’ della lanterna) ma in realta’ io sono gia’ d’accordo da una settimana con la Tonymamma che mi regga il gioco e alla fine mi presenti io.
Boh, adoro le sorprese, i regali, farne e riceverne, per me e’ basilare. E aver appena sentito Pallino sclerare al telefono perche’ nell’area dell’aeroporto dove attendeva non esistevano prese per internet, mi ha fatto sorridere di gioia, cosi’ io ho postato la sua sorpresa in anticipo senza rischiare di rovinarla.
Si, forse da oggi saro’ meno acida
Gatta che va a prepararsi tutta sorridente
Era una notte buia e tempestosa
0Cazzate, c’era soltanto un traffico della madonna!
(more…)
Internet e privacy
0Ho ceduto alla tentazione di comprare il counter Shiny Stat Pro, dato che il mio vecchio contatore dava più problemi che altro, nonostante quelle adorabili zampette di gatto che lo formavano.
Così ieri sera l’ho attivato, con un costo a mio parere davvero onesto per i servizi che fornisce.
Decisamente completo, molto preciso per l’individuazione del visitatore, cosa che, nei periodi di poca fantasia per i post, mi solletica decisamente la curiosità felina.
Ad esempio sono venuta poco fa a conoscenza che l’amico belga in realtà è statunitense, e lavora nel campo farmaceutico: di certo mi legge per fare studi di psicoterapia, vista la mia pazzia incipiente!
Inoltre una persona che stimo davvero poco, mi viene a visitare da un’ip associato alla Banca Fideuram.
Mi domando, ma chi cavolo andrà ad investire un solo euro da un idiota tale? Se sapessero quello che scrive in rete…
A questo punto mi domando che senso abbia tutta la normativa sulla privacy che viene tanto sbandierata in ogni dove, se io mettendo un puro e semplice counter statistico, posso permettermi di sapere cose che magari la gente non avrebbe certo voglia di rivelare sul web.
E’ anche vero che chi sta in ufficio dovrebbe lavorare e non passare, come il bancario, otto ore in internet, ma questi non sono cazzi miei…
In fin dei conti anch’io digito durante i tempi morti dal mio pc di lavoro, con la grossa fortuna di essere il solo capo di me stessa ![]()
I sogni della cesta
0Sabato notte faceva caldo, terribilmente caldo. La mia gola mi imponeva una sacrosanta sauna notturna, piuttosto che favorire l’accensione dell’aria condizionata, che mi provoca notevoli mal di gola e dolorini vari (l’età che avanza…)
Una bella giornata passata con il mio tesoro, non faceva altro che presagire una notte di sonno tranquillo, comunque.
Invece no… ecco il sogno che si approssima subdolo, nitido, quasi reale.
Cambiavo lavoro, andavo a lavorare per una megasuperultramultinazionale, con gli open space per i dipendenti. Riuscivo ad occuparmi più o meno delle mie stesse attuali mansioni, ma amplificate in una realtà infinitamente più grande, con dei responsabili con i controca@#i che stimavo da matti per quello che erano riusciti a creare.
Notavo però che il mio pc era diverso dagli altri, vecchi, con gli schermini piccolini bicromatici, tastiere vecchieeee, che stridevano con il mio lcd con tastiera e mouse wireless (praticamente la proiezione di quello reale). Era un segno della stima dei capi, mi avevano detto. Ne andavo fiera…
Chiaramente il blog però non poteva essere lasciato in disparte, quindi ogni tanto mi connettevo, avendo diversamente dagli altri accesso al web, per vedere e commentare qua e là.
Una mattina mi arriva una lettera sulla scrivania, con scritto che avevo ottenuto una promozione con notevole aumento di stipendio, ma dovevo spostarmi nella scrivania a lato, quella che aveva il pc più scalchignato di tutti.
Panico! Io con i monitor normali sono afflitta dai peggior mal di testa al mondo! Senza internet, con la tastiera del 1985!!!
Prendo il coraggio a due mani, e chiedo un appuntamento con il super-mega-direttore-totale-generale-globale-complessivo, che mai prima di quel momento avevo visto.
Me lo concede e mi trovo davanti, in una stanza simile in modo inquietante all’ufficio del presidente di Fantozzi, un uomo che ispira immediatamente soggezione mista a devozione.
Parliamo, discutiamo del lavoro, mi dice che è contento di me, che gli piace il mio modo di lavorare e che la promozione la merito davvero.
Però non resisto e gli chiedo se posso tenere il pc che avevo in dotazione prima, non riuscivo a stare con quello vecchio, come avrei mai potuto comunicare senza mail e senza rete???
Il super Presidente sorride, serafico, tranquillo, imponente…
Glielo chiedo, devo farlo: “Avrà anche Lei, Dottore, un nick di posta interno, vero?”
E lui: “Ma certo Gattona, sono Effe“
Ho urlato…
Are you a nerd?
0
Su richiesta della mia amata Gattina, cerco di dare qualche delucidazione sull’origine del termine “nerd”.
Il nerd è una figura mitologica della società americana… in qualunque classe di qualunque scuola dall’Atlantico al Pacifico, c’è sempre stato un ragazzino gracile, con i capelli unti pettinati con la riga in mezzo, gli incisivi in fuori, vestito con gli abiti smessi di suo padre (nerd anche lui… l’essere nerd è genetico, sembra)… e soprattutto con gli immancabili occhiali a fondo di bottiglia, tenuti insieme con lo scotch bianco.
Eternato in moltissimi personaggi del cinema e della televisione, il nerd trova la sua consacrazione nell’indimenticato film, che ne fece una figura istituzionalizzata a tutti gli effetti.
Come tradurre letteralmente la parola “nerd”? Secchione, sfigato… in verità è un insieme delle due cose. E di molte altre.
Dove sta l’anello mancante tra il nerd e l’hacker? Molto semplice… negli anni ’90, con l’avvento del PC e soprattutto di Internet, il nerd trova la sua vera dimensione. Il suo habitat naturale.
Solo un nerd potrebbe passare ore ed ore davanti ad un monitor, in giro per la rete a cercare foto di donnine nude… o peggio, su chat e forum a cercare amici che condividano i suoi interessi. In parole povere, nerds come lui… ![]()
E ovviamente il nerd si distingue per la sua abilità nell’uso del PC. Per la conoscenza dell’hardware e del software, per l’uso estremo del mezzo informatico, spesso suo unico amico.
E voi… quanto siete NERDS? ![]()
Buongiorno!
0Un buon lunedì a chi mi vuol bene, e un vaffanculo agli altri! ![]()
Stamattina ho già scritto quattro interventi per poi cancellarli tutti: la censura mi sta ammazzando ragazzi, internet non è più libera!
Voi non lo sapete, ma per ogni cosa che scrivete c’è un pesce galuscio che è pronto a recensirvi!
State attenti, che sono pesci tossici, inquinano le acque con i loro residui… vi dovevo avvisare, non potevo lasciare che vi attaccassero così!
… comunque fa caldo… tanto caldo… e il condizionatore è lento a partire!
Adesso è troppo!
0Sono tranquilla in ufficio che faccio finta di lavorare e rimbalzo tra i vari blog oggetto del mio maniacale interesse di Gatta logorroica e cosa mi succede?
Seleziono dalla fida Blogbar il blog di Rolli e sento a volume mostruoso il rumore di un motore di Formula Uno che mi attraversa la scrivania.
Eccheccavolo! Che è? Fa caldo, si, ma questa non è un allucinazione, si è svegliato pure CaVlo che stava passando la pausa dormendo sulla scrivania!
E’ un banner… uno stramaledettissimo odiosissimo coloratissimo banner, che quella disgraziata dell’Ispettrice Capitolina ancora non ha tolto dal suo template.
Oh!!! Amica saresti tu? E mi vuoi far buttare fuori dal lavoro perchè poi si accorgono che giro su internet e mi diverto piuttosto che fare le mie solite sterili statistiche mensili di rendimento dei dipendenti? Ma dico!!! Non posso mica alzare e abbassare il volume del pc ogni volta che visito il tuo blog.
Mi dichiaro disposta a crearti un’immagine ad hoc che rispecchi la tua vera natura, cheriè, da sostituire al tuo banner, pianificando una mia calata in Capitale per aiutarti nella tecnicità della sostituzione.
Che ne so, qualcosa di estivo, che già ci siamo, tipo questa tua bella foto in cui abbracci teneramente un tuo vecchio amico…![]()

AHAHAHAHAH
0Sto morendo dal ridere!
All’indirizzo dell’azienda per cui lavoro, sono arrivate in due giorni, ben tre mail da support@microsoft.com contenenti i virus più disparati…
Dato che non contatto il Sig. Cancelli da parecchi mesi, prima di aprirle ho richiesto una scansione con il nostro potente antivirus e ho notato il fattaccio. Mi sono detta: “Rompiamo un pò i coglioni alla Microsoft!”
Chiamo per ben quattro volte la Signorina Alessandra del centralino, che altrettante volte mi fa cadere la linea nel tentativo di farmi parlare con un commerciale.
Alla quinta seleziono direttamente l’ufficio competente e parlo con un tal Signor Colombo, gentilissimo, cosa strana per un help desk.
Beh, sapete in breve cosa è successo? Un tale Pio Tarantini (da come risulta dall’header dei messaggi incriminati) con tanto di sito internet a suo nome, ha mandato un virus talmente bastardo che ora la Microsoft lo sta involontariamente mandando ai suoi sfortunati clienti. Ma ci stanno lavorando…
Carino vero?
Se vi arrivano mail con allegati, prima di aprirle, fate una scansione con il virus, anche se sono di vostri consueti corrispondenti. E date comunque un occhiata alle opzioni dei messaggi: se il Signor Pio Tarantini vi appare, il vostro HD potrebbe altrettanto meravigliosamente scomparirvi…

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