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Io amo il rischio

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Ieri è stata una giornata piuttosto movimentata. Ammetto che ero piuttosto stanca, sia fisicamente, che psicologicamente: non sembra, ma essere sorridenti ed accomodanti con il mondo per una giornata intera, ti logora un po’.
Verso le sette è arrivata una mia cliente che ha partorito per farmi vedere la bambina, ed ha portato anche il marito, che io non conoscevo.
Lui era una specie di armadio enoooorme, credo ivoriano, scurissimo di pelle. Teneva la bimba con un’amore pazzesco, era innamorato pazzo delle frugola.
La moglie voleva vedere le fasce portabimbi, e io le ho illustrato la collezione Mhug di cui sono rivenditore. Son fasce spettacolari, io ho preso la prima per Chiara e la uso da quando lei aveva tre mesi, visto che tengono anche bambini di tre anni.
Il padre però, fiero africano, ha subito obiettato, e lì si è creato il siparietto fra me e lui.
“Ah, noi in Africa i bambini li portiamo diversamente”
“Noi in Italia usiamo fasce diverse”
“… perchè noi prendiamo un pezzo di stoffa e facciamo così e così - gesto di allacciarsi qualcosa in modo a me sconosciuto - e andiamo a coltivare i nostri campi rigogliosi”
“Abbi pazienza, ma credo tua moglie non debba andare a raccogliere il riso a Vialone, questa è una fascia che permette anche un allattamento discreto…”
“… perchè voi donne non capite che il calore al bambino viene dalla schiena…”
“… e perchè voi uomini non capite che invece è da qui - gatta che si prende in mano le tette - che esce il latte, e quando piange tua figlia non te la metti sulla schiena ma la dai a tua moglie, no?”
“Voi donne italiane siete insopportabili, oh…”
E ci siamo messi tutti a ridere :)
(e comunque a mente lucida, se questo qui si arrabbiava tanto e non la prendeva sul ridere, oggi mi sa che non ero in grado di scrivere :D )

31 Ottobre

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E’ una data che mi è particolarmente cara.

31/10/2000 Witch fa il suo ingresso nella mia vita, lasciandosi strappare da morte certa, e portando amore nelle giornate buie che stavo vivendo.

31/10/2003 Mi sposo. In comune, vestita di nero e col pancione. Felice.

31/10/2008 Apro ufficialmente Tempo di Noi, il mio negozio. Lavori permettendo, al pubblico si aprirà per fine Novembre

Detto ciò, che dire, se non che nonostante mi siano successe solo cose belle, questo 31 ottobre ormai da poco iniziato, avrà un non so che di amaro. Oramai cosa sono, sei o otto mesi che sei via, marito? Ne ho un po’ pieni i coglioni di vederti una volta al mese per un paio di giorni, e di saperti lavorare sino alla distruzione in quel posto di emme a mille chilometri dalla tua famiglia. Mollali lì, sti benedetti altiforni, e sbrigati a tornare va, che saranno pure cinque anni che ci sopportiamo, ma sono sempre troppo pochi i momenti passati insieme.

No.

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Sbaglierò a non farmi mai problemi per le cose che, comunque, si possono risolvere.
Sbaglierò a bere il caffè ogni mattina con le mie amiche e chiaccherare una mezz’ora con loro quando porto Alex a scuola.
Sbaglierò a gioire di aver sposato un marito che non c’è quasi mai perchè è sempre in giro per lavoro quando potevo trovare un uomo che lavorava vicino a casa.
Sbaglierò a interessarmi della tua vita, perchè mi preoccupo dell’età che avanza, che sei sola, e che potresti aver bisogno.
Sbaglierò tante cose, ma la prossima volta che mi dici che ho sbagliato ad avere mia figlia perchè potrei trascurare il grande, ti giuro che ti giro la faccia di 180 gradi.

CaTwitter del 2008-05-17

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  • Mentre il figlio guarda Discovery Channel, il marito gioca con la pista di Cars. Qualcosa non va. #

CaTwitter del 2008-05-11

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  • è sconvolta dalla bontà delle lasagne fatte in casa con ragù di cavallo che le ha preparato il marito. Sì, ha detto il marito :) #

CaTwitter del 2008-05-02

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  • Per ritirare l’auto ha lasciato giù entrambi i reni. Ora spera l’assicurazione glieli renda in toto… ma ha poche speranze. #
  • la sferociclosi è di dimensioni epiche: gli unici giorni che ha il marito a casa, quello si fa venire 39 di febbre. #

Dlìn Dlòn

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Salve! Ciò che voi ricordavate felide elegante ed altero, oggi al collo porta un campanaccio e si aggira per casa ogni tre ore e mezzo facendo muuuuuuuuuu per invocare la mungitura della sua fattrice.

Sì, il gattile qui si è trasformato in fattoria, con me che da ex-sogliola, giro inquieta con ‘ste due angurie sperando che la piccola abbia voglia di mungermi. Mio marito non ha mai visto le mie tette così spesso e frequentemente :D

Tutto comunque prosegue bene, in un mese abbiamo messo su più di un chilo, abbiamo combattuto con l’acne neonatale che si sta finalmente sciacquando dai cosiddetti , facciamo tonnellate di cacca e dormiamo come dei ghiri.

Abbiamo anche imparato a sorridere, e abbiamo capito che quel coso che ci fa i sorrisoni e che è più piccolo della mammucca è il nostro fratellone.

Abbiamo anche notato che la mamma è estremamente felice ed orgogliosa: ci calmiamo con i Linkin Park e adoriamo andare in giro in macchina, che volere di più? ;)

Fa che fine novembre arrivi in fretta

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Oggi è giornata no. Anzi, ultimamente sono spesso giornate no.

Ho un cocomero bislungo che si muove nella mia pancia, che mi maltratta ogni tratto intestinale ed urinario, che mi urtica la milza e che si lamenta se non mi metto come vuole lei. Sto diventando stitica, chè pare nemmeno la posizione della tazza le sia piacevole. Se mi cade qualcosa, automaticamente mi si accende un cartellone luminoso con un porco di tre lettere in multicolor, visto che nell’ordine dovrò: chinarmi sulle ginocchia, appoggiare le ginocchia a terra per non perdere l’equilibrio, spostare l’equilibrio in avanti per raccogliere ciò che mi è caduto, ritornare in posizione precedente perchè la Signora a chinarsi in avanti si lamenta a suon di calcioni, allungare una mano che impugna una ciabatta che mi avvicini l’oggetto caduto, prenderlo, sperare che mi sia caduto vicino a un mobile dove mi possa appoggiare per rialzarmi, controllare che Alexander non stia prendendo la rincorsa vedendomi a terra perchè gli vien voglia di giocare a cavalluccio, tentare di rialzarmi. E nove volte su dieci, intanto che mi rialzo, mi cade di nuovo quello che ho raccolto.

Mi è cresciuta la pancia in un modo così rapido che non riesco a farmi il pedicure da sola da due mesi, e l’ultima volta che ho provato a depilarmi, ho rischiato di tranciarmi mezza patonza a mò di tentata infibulazione.

Poi, di solito, i feti si mettono podalici o cefalici. Lei no. Lei di prassi sta in orizzontale o in diagonale. Oggi è più orizzontale di un asse delle parallele ginniche. Stamattina non sapevo come vestirmi per camuffare un vuoto dei pantaloni sui fianchi, che proseguiva con un salsicciotto enorme in vita che si restringeva dieci cm più su. Sembrava che fossi la cugina di Frankestein e avessero sbagliato a calibrarmi il fianco. Tutto questo condito da numerose e continue manovre di adattamento (ti è mai passato per il cervello che il mio utero non è il Marriot Plaza, cane boia?) perchè molto probabilmente era scomoda.

La macchina, il box… già il mio garage è estremamente rosicato in larghezza, ultimamente devo parcheggiare tutta da un lato, perchè altrimenti non riesco a uscire dall’auto (no, non ho il tetto apribile :D ) visto e considerato che la Signora non mi lascia effettuare torsioni del busto. Devo girarmi tutta per uscire, come se mi avessero infilato un palo nel culo. Il risultato è che sembro mio marito quando aveva il busto rigido per l’ernia al disco. La differenza è che ho un’espressione perennemente incazzata e bestemmio come un camallo del porto zeneise.

Parliamo di quando invece si trasla di lato. Una mattina mi son svegliata e ho visto che mio marito mi fissava stranito. La pancia da un lato non c’era più. Era tutta dall’altra parte. E un male porco ad ogni movimento. Era talmente sbilanciata che l’unica smagliatura che ho avuto in due gravidanze mi è venuta dal lato dove stava Madame Bovary quella mattina, unitamente a un simpatico livido.

Adesso, tenendo conto che il termine corretto è tra le 38 e le 42 settimane, cioè ha un mese di tolleranza, il che equivale al periodo 28/11-27/12, se la Signora mi rovina il Natale perchè decide di farmi fare altri tre mesi d’inferno, giuro che mi cospargo i capezzoli di peperoncino alla prima poppata! Tiranna ancor prima di nascere!

E ora?

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Sono tornata in Italia. Son tornata sabato della settimana scorsa, ho scaricato la macchina che pareva un bazar mediorientale, e la domenica successiva son partita per la riviera ligure, speranzosa in qualche giorno di sole. Purtroppo un solo bagno la domenica stessa, dopo due anni che non vedevo il mare, e poi il tempo di cacca del Belgio mi ha seguita sin lì.

Ora sono al mio pc, con il mio topino che gioca nella sua camera, tra i suoi giochi preferiti, e la nostra musica preferita. Tutto perfetto. A parte che il mariTony è ancora in Belgio alle prese con il suo altoforno.

Ho talmente tante cose da raccontare che non so da dove iniziare… ho accumulato un odio verso tutto ciò che porta l’iniziale dello stato “B” che potrebbe vomitare anche il vostro pc se le leggeste, perciò lascerei perdere e mi concentrerei su quanto di bello c’è stato.

Alexander è diventato un omino adorabile. Credo che stare a contatto stretto con la mamma gli mancasse molto e gli ha fatto benissimo farsi paciugare per 40 giorni continuati. E’ obbediente, di una dolcezza infinita, ha ricominciato a mangiare da scaricatore di porto come era solito fare prima (lo chiamavo Auschwitz prima di partire…) la sera si mette a fianco della mamma e le spalma la cremina sul pancione, dando i bacini alla sorellina. E io mi sciolgo. E’ sempre il solito testone scansafatiche, che fa quello che vuole e quando vuole lui. Ma ora lo fa con più stile, con meno piagnistei e soprattutto con un gestaccio di “me ne frego” grattandosi sotto il mento, quando proprio le parole di mamma valgono quanto il due di picche :)

Colf

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Lavoro + bambino di tre anni +  bambina in arrivo + casa grande = qualche ora di necessario aiuto per i lavori domestici.

La ex tata di Alexander, una santa donna che è stata con noi per tre anni quasi, ha dato le dimissioni perchè è rimasta incinta ed ha preferito dedicarsi al futuro nascituro.

Da allora per me è stato il caos.

Lasciando perdere i tentativi vani, ho trovato quella che tutti mi hanno referenziato come bravissima, velocissima, onestissima etc. Il primo periodo, lo ammetto, era incredibile (e parlo di due mesi fa, non di anni…) persino Tony si è accorto del differente grado di pulizia e della perfetta stiratura. Ora è uno sfacelo :(

Tra l’altro, non essendo a casa, mi è difficile controllare cosa fa sinchè in pratica lei non se ne è andata. Spesso le lascio dei bigliettini con le consegne. Tipo questi, con relative risposte.

G. oggi ci sono da pulire le zanzariere della mansarda - Ciao Blackcat, come hai chiesto ho pulito le finestre del giardino.

G. per favore, quando stiri le cose, controlla che non siano rimaste macchiate, che da bagnate si vede poco, soprattutto quelle di Alexander. - Ciao Blackcat, ho stirato le camicie di tuo marito.

G. ti ho lasciato il saldo dello stipendio. Non lo avevo giusto e ti ho lasciato 7 euro in più.  – Ciao Blackcat, ho trovato 50 euro, ma siccome me ne venivano 43 ho pensato che non fossero i miei e te li ho messi in un cassetto.

Vabbè, non fosse di madrelingua italiana potrei anche capire, ma lo è da n- generazioni.

La cosa che mi fa imbufalire di più, e che la vedrà presto a spasso, è che ultimamente viene a lavorare con la figlia di dodici anni. Un giorno ho trovato il pc acceso (mi son venuti i capelli verdi dalla rabbia), ho continuamente la TV settata su canali assurdi di telenovelas, la radio su stazioni che trasmettono UNZ UNZ UNZ, e soprattutto il frigo che si svuota da solo. Nell’ordine: i fruttolo di Alexander sono evaporati, le sue Lunallegre e i Cucciolone della merenda si sono estinti nell’era glaciale del congelatore e la torta di mele si è autodonata per metà a non precisata organizzazione caritatevole.

Non sono un’arpia, offro sempre (quando sono a casa) la merendina o che, ma l’idea che mi si mangino 3/4 gelati in una mattina e non lo si menzioni nemmeno così che MIO FIGLIO non debba rimanere senza, mi rende idrofoba. Senza contare che le zanzariere son sempre sporche, la roba viene stirata da macchiata e son 8 giorni che curo una ragnatela da mezzo metro quadro sulla porta di ingresso che voglio vedere quando se ne accorge.

What worths a smile

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Alzarsi la domenica mattina e uscire in giardino per raccogliere i fiori freschi con cui addobbare la tavola per la colazione.

Preparare quattro chili di sugo di pomodoro fresco con il piccolo che guarda interessato ogni mia mossa.

Il balletto rivisitato della pubblicita’ della Ferrarelle fatto da Alexander saltando sul divano.

Avercelo attaccato come una cozza allo scoglio per le quattro sere che ha dormito nel lettone causa febbre, che ti cerca nel sonno e ti si appiccica come una ventosina.

Vederlo ballare il suo primo tango con una bambina poco piu’ piccola alla festa di paese, quando solo un anno fa, alla vista di un’orchestra scappava che nemmeno Road Runner.

Sapere che se sei triste perche’ il marito e’(troppo) spesso via, a un certo punto ti spunta uno smiley vivente dal bordo del divano, con espressioni indescrivibili fatte per il solo piacere di sentire una tua risata.

Sono fortemente innamorata di mio figlio :)

Cosa odiamo oggi?

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Nell’ordine? No, alla rinfusa…

- Il mal di stomaco dei miei primi due giorni di mare, che mi ha resa un’ameba con l’espressione contrariata.

- La pioggia di oggi, giornata che avremmo dedicato alla spiaggia, ovviamente…

- Avril Lavigne che spero muoia fulminata con una chitarra elettrica nel culo. E ci aggiungo pure mio marito che tenta di fare il lavaggio del cervello a mio figlio continuando a farle vedere quell’insulso, odioso, antipatico, irritante e vomitevole video.

 Fanculo, oh.

Ho S-O-N-N-O!

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Qui a casa Gatta siam tutti svegli dalle quattro: qualcuno avrebbe deciso che era ora di alzarsi e giocare un po’… :((

Il weekend è passato tranquillamente: ho preparato torte e marmellata casalinga di mele trentine, ho giocato con il piccolo Osamattilalexander e con il mariTony, ho tentato di recuperare un po’ di forze. Ho tentato ma miseramente fallito. E’ che vorrei fare un miliardo di cose, muovermi, fare viaggi e gitarelle, andare a trovare sorella Spaiata che non vedo da troppo tempo, ma con i contrattempi che mi son caduti addosso nelle ultime settimane, non ce n’è per nessuno. Sono inchiodata qui.

Bene, ora credo che una doccia gelata forse riuscirà a svegliarmi del tutto, nel frattempo vorrei fare gli auguri a chi oggi festeggia il compleanno: la mia compagna degli ultimi sei anni e quattro mesi, la mia gattona Witch.

Auguri gattroia :D

L’antibiotico e l’esaltazione della pazzia

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Non ho più la febbre. Sono ancora sotto controllo e sotto torture massacranti al mio stomaco per le alte dosi di antibiotico, ma posso andare in ufficio a lavorare ed uscire da casa tranquilla.

Temo però che le medicine abbiano un effetto altamente negativo sulla mia già labile psiche.

Ad esempio, ho notato una strana espressione dei miei conviventi quando scendendo in taverna hanno visto una pazza con lo stereo a volume discoteca, che stirava cantando “Fuel” o “Hero of the Day” nonchè “Leaf Clover” con il ferro a mò di microfono e la testa ondeggiante alla Beavis and Butthead. Non vedo cosa ci sia di strano.

E nemmeno strano è dire che “Oggi ho voglia di cucinare alla c@zzo” e presentare in tavola, a mamma e marito, una perfetta e bellissima torta di radicchio trevigiano, patate e formaggi, con disegnato un enorme belino, con tanto di macchioline di formaggio fuso in punta. E questa gente scuote la testa! Ma vi rendete conto?

Va beh, speriamo che questa intossicazione da farmaci venga smaltita presto, che a quanto sembra, il Klacid riesce a tirar fuori il peggio di me. Per fortuna che almeno qualcosa per cui gioire ce l’ho: sabato ho tolto i punti, e ho capito perchè la gente si sorbisce attese immani per farsi operare dal primario di chirurgia estetica. Di un taglio di 5 cm, dopo soli 10 giorni, è rimasta una linea sottile già quasi invisibile. Cavolo, non si intona alle altre cicatrici da macellaio che ho sparse qua e là ;)

Se sono stanca…

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Carissimi, bonsoir smily
Sarei una sottospecie di alga, in questi giorni.
Non ero più abituata a tali levatacce all’alba, e la mia pressione da “Fossa delle Marianne deambulante” non è che mi aiuti nell’impresa.
Il lavoro è… strano. Totalmente diverso dal mio, faccio cose di cui non capisco minimamente il contenuto ma che, a detta dei capi dell’Estero, son fatte così bene che nemmeno i loro collaboratori.
Ammetto di avere lacune nell’HVAC quasi uguali a quelle di mio marito nel campo automobilistico smily
I colleghi sono un nutrito gruppo di fuori di testa, il che è una cosa solo positiva.
Ho una scrivania decisamente accogliente, un paio di pc, telefoni vari, mi ci son già portata il primo vasetto di piante in crescita, insomma mi sono ambientata bene.
La titolare è una signora molto disponibile e che ti mette a tuo agio. Già il primo incontro, mi sembrava di aver di fronte la proiezione di mia mamma al lavoro, con il vantaggio che C. ha decisamente un carattere meno nervoso e petulante (forse, solo perchè non è la mia mamma! smily ). E’ stata così carina che mi sarebbe davvero dispiaciuto se per un motivo o per l’altro questa collaborazione non si sarebbe consolidata.
E poi ci sarebbe quella matta furiosa della T., segretaria di stanza al centralino, la mia socia monotonsilla. Una delle poche donne con cui, davanti alla macchinetta del caffè, si fa roccolo parlando di motori: cosa potevo chiedere di più???
Da ieri siamo le “socie monotonsilla”. Voce tremolante lei (che dovendo rispondere al telefono, non so come fa) e totalmente afona io (il primo che grida evviva lo fulmino smily ) al punto che oggi simpaticamente mi è stato detto se “stessi trasmettendo in diretta dallo Stige”.
Vabbè, dai, tutto prosegue bene, anzi direi benissimo.
Ho un sacco da fare e non mi annoio. Il posto mi piace, speriamo di proseguire.

… e a proposito di prosecuzioni, ieri sera ho dato il mio primo esame come soccorritore di primo soccorso con il sorprendente esito di 95/100 : il Comandante mi ha detto che come tengo il rachide io… smily

Discovery Cat

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Discovery, originally uploaded by Black Cat.

Questo è il nostro nuovo arrivo, uno dei tre fratellini del post precedente :)
Io lo trovo adorabile….

Scusate il periodo di silenzio, ma le vacanze son state pazzesche, e il rientro, peggio! Alexander ha preso il fuso orario di Vladivostok: nanna alle 19 e sveglia alle 3 am smily, mia mamma ne ha avute di ogni tipo e io ero parecchio sclerata per il mancato sonno. Uniche note positive: il rientro del mio adorato marito, le piscine termali e il posto da urlo, i massaggi.

In questi giorni stiamo organizzando la Festa della Croce Bianca della Zona, di cui io faccio parte. Chiaramente mi hanno blindato nel Super-Comitato Organizzatore vista la mia attitudine a comando e planning.
Siete tutti invitati, nel caso abitaste in zona Milano/Pavia, a mangiare, ballare e divertirvi le sere del 8-9-10 Settembre. Mandatemi una mail per le informazioni.

A presto :)

Non c’è tempo qui

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Non ho tempo, non ho tempo.
E ne avrei un dannato bisogno.
Mia mamma è stabile a casa mia, nel mio letto, nel mio bagno, sinchè Tony non ritorna dall’ennesimo infinito viaggio di lavoro. E non la si può trascurare, benchè abbia necessità assurde, come quella di seguirmi insieme a mio figlio in ogni cosa che faccio, che nemmeno lui a due anni e mezzo è così appiccicato.
C’è che mi è morto il modem, i punti 187 di zona sono chiusi, e non per ferie (su uno c’era anche un cartello “Affittasi negozio”) e andare in centro a Milano mi fa venire la nausea al solo pensiero.
C’è che la mia macchina è stata tutta la scorsa settimana in officina per problemi grossi agli organi di trazione. Ritirata venerdì, il lunedì dopo ho rischiato la mia pelle e quella di mio figlio, visto che un figlio di buona donna (tutto il male possibile) mi ha gentilmente di proposito fatto un buco nelle fascette che trasportano la benzina al motore. Potevo saltare in aria sulla tangenziale Est, ma anche stavolta mi è andata bene.
C’è che mi manca mio marito, mi manca sorridere di tutte le stronzate possibili in barba ai casini che aumentano, ai problemi quotidiani che sorgono, e invece son qui con “Miss Afflitta” che non fa altro che evocare ogni disastro concepibile dalla mente umana per giustificare persino le troppe mosche fuori dalla zanzariera (sia mai che stanno inquinando chimicamente il paese, visto tutte le bestie che son lì fuori).
Vorrei fosse già il 12 Agosto, che Tony sia a casa. Sempre che quel giorno effettivamente torni. Che almeno chiudo tutto e mi godo qualche giorno altrove.
Senza litigi, senza problemi, solo noi tre e gli altri fuori dalla porta.
Anche se la mia attuale coinquilina sarà dietro una porta dello stesso albergo, sob…

Gattagiorni

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Gli ultimi giorni son stati un po’ frenetici.
Innanzitutto, lunedì mattina è tornato il mio mariTony dall’Argentina dopo tre settimane smily e grazie a quegli immani teste di ca##o di scioperanti con l’auto bianca, si è ritrovato senza un passaggio Malpensa-Pavia. Per fortuna che c’è sempre la moglie e la navetta sino a Linate.
Nel pomeriggio poi, siccome i suoi datori di lavoro sono ancora più teste di … dei tassisti, gli avevano fissato un meeting di lavoro a 220 km da casa dopo sole 13 ore di volo, perciò mi son messa in macchina e l’ho portato in Liguria, dove il vil marrano ne ha combinata una delle sue.
Senza dirmi niente mi ha presentato in questa enorme acciaieria come una sua collega. In sostanza mi son fatta tre ore abbondanti di riunione con il proprietario della società che mi guardava in cenno di assenso alle osservazioni sulle componenti fluidistiche e meccaniche del nuovo impianto da montare. Mio marito lo sa che ho la faccia come il sedere, perciò mi son fatta la mia porca figura, facendo anche battute spiritose e un paio di osservazioni argute su un argomento di cui praticamente non sapevo nulla (ne sapete qualcosa, voi, sui diametri standard delle tubazioni di azoto per refrigerare l’acciaio? smily ).
Martedì invece era il compleanno della mia mamma.
Siccome la Gatta è un’esaurita di prima categoria, ne ho pensata una delle mie. Ho chiesto alla mia mamma di essere gentile e di accompagnarmi a fare la spesa al Carrefour di San Giuliano Milanese. Me la son caricata in macchina, ho preso l’autostrada e l’ho portata al Porto Antico di Genova a mangiare il pesce, dove le ho fatto trovare un flan di cioccolato fatto per l’occasione tutto per lei con candelina annessa. Inutile dire che dopo qualche attimo di sbigottimento quando ha visto che ci trovavamo in Autostrada, è stata contentissima. E se lo merita!
Ieri e oggi son di turno in ambulanza: mi aspettano i miei vecchietti, soprattutto quello di 83 anni che ogni volta si lamenta perchè io faccio solo l’andata e non il ritorno: “Sun mai rivà in sci prést a cà! L’è propri brava lè, a guidà”
Bon, vado a indossare la mia divisa sauna (non potete capire quei pantaloni plasticoni arancioni con fuori 35 gradi smily ) e scappo.
Buon giovedì a tutti!

Barynia and Red Cherry Rose

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Barynia and Red Cherry Rose, originally uploaded by Black Cat.

Divento preoccupante, sempre più simile a Bree, la casalinga disperata con la mania della perfezione.
Credo sia la prolungata assenza del marito, il fatto che stamattina ho scoperto che quattro porte di legno massiccio della taverna sono praticamente da buttare tanto si sono gonfiate dall’allagamento, il caldo umido che per la prima volta mi ha obbligato a ricorrere agli integratori salini per evitare svenimenti.
Sarà, ma per ora l’unico sfogo e la migliore soddisfazione ce l’ho fotografando i miei fiori.

Il moto fa male

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Qualche giorno fa, spinta da indomabile impeto atletico, decido di rispolverare la mountain bike per fare qualche commissione in paese.
Vado nel box del mariTony e mi metto a gonfiare le gomme. Ovviamente la mini-pompa è uno di quei modelli progettati da Margherita Hack in collaborazione con Rita Levi Montalcini, con pressostato, valvola a tre posizioni, pedale regolabile e amenicoli vari. Il tutto concentrato in dodici cm di grandezza. Con il tempo record di venti minuti gonfio le ruote alla stessa atmosfera precisa al millesimo e mi pregusto la pedalata.
Chiudo il box, esco dal cancellone, faccio la prima curva e mi appresto a fare la seconda per immettermi nella via principale.
Stttoonkkk!!!
Sento un rumore secco, di ferraglia.
La bici si inchioda, la catena cade a terra, e io vengo sbalzata in avanti proprio all’angolo con la strada, dove c’è un piccolo santuario all’aperto della Vergine Immacolata.
Cado, con i pantaloni corti sulle rocce che ornano la Madonnina, abbracciandole quasi presa da una foga mistica.
Ovviamente, come ci si aspetterebbe da me, a quel punto che faccio? Prego, prego ardentemente la Madonna smily .
Con le gambe graffiate, una rabbia da wrestler in corpo, noto che ad assistere alla scena c’era una povera vecchietta inginocchiata a pregare che si è vista piombare un donnone imprecante nel suo santuario.
Vabbè, vado a piedi. E in Farmacia, così mi faccio medicare.

Cat Solìs

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Desperate Housewives mi deve aver contagiato più del dovuto, ma forse son sempre stata così…
Ieri per me è stata una giornata pesantissima, Alexander mi ha tirato pazza, al punto da svegliarmi persino alle tre di notte per giocare con lui con il pc (adora ascoltare musica seduto sulle mie gambe guardando gli effetti grafici di Windows Media Player). Anche Tony ha sentenziato che non poteva essere un modo per andare avanti.
Oggi ho deciso di lasciarlo un paio d’ore con la Tata e di andare a fare shopping. La mia nuova valvola di sfogo smily
Così, stamattina sul patio, tra i raggi tiepidi mattutini, ho fatto una piacevole telefonata con l’amico giardinauta virtuale come me, sorseggiato un triplo caffè e fatto stretching (lo yoga non mi ha conquistata).
Ho preso la mia brumbrum e mi son girata TUTTI i negozi del centro commerciale, comprando un sacco di cosine carine, complici i saldi smily
Le ciabattine nuove per il mio piccolo piovrino, un telefono a forma di mucca che invece di suonare muggisce per la cucina e i cuscini “materassati” di raso bordeaux per la panca in cotto della sala. Ho persino fatto fare al BricoCenter le mensole degli armadi che i traslocatori mi hanno perso.
Ecco, oggi sono decisamente di ottimo umore, quasi rinata. Stare fissa in casa non fa per me.
Decisamente mi mancano due cose: far crescere il pizzetto a mio marito e trovarmi un giardiniere gnocco sui vent’anni smily

Euroflora e mare

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Difficile scegliere, tra i picnic sul Monte Fasce, le corse sulla spiaggia, le passeggiate in riva al mare, l’Euroflora… io ed Alexander ne stiamo facendo come si dice “una pelle”.

Son stata bravissima, ho comprato solo tre piante particolarissime e una magliettina, in Fiera, mentre il giorno prima sono andata a far sciòppin con il mariTony, che è forse risultato più stancante delle ore tra i fiori
smily

In ogni caso, domenica torneremo a casuccia, belli rilassati, coloriti e distesi. Mi ci voleva proprio una settimana al mare….

Lutto informatico

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Da martedi’ scorso la Vostra Gatta e’ in lutto informatico.
Causa sbalzo di corrente dell’Enel, il mio pc e’ fuso, sto scrivendo con un portatile scrausissimo…
Ora il marito ed io siam qui con tre pc smontati: il mio, quello contenente la contabilita’ aziendale della mia societa’ defunta e uno che tenevo per “pezzi di ricambio”, ma non ne stiamo venendo a capo.
Tornero’, abbiate fede. Nel frattempo bisogna solo districarsi tra cavi, alimentatori e case sparsi per la stanza.
Sob.

Urlo di dolore di un marito disperato

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Vi prego, fate qualcosa!!!! smily

Non ce la faccio più, ogni sera quando arrivo a casa le piante sono aumentate. Nel giardino di fronte, in quello sul retro, in salotto… persino salendo le scale per fugg… ehm, andare al piano di sopra c’è un piccolo vaso su ogni gradino (quello che mia moglie chiama il nostro semenzaio smily).

La notte mi sveglio di soprassalto, tutto sudato… ho incubi ricorrenti di piante assassine che escono dai vasi, salgono fino in camera da letto e mi aggrediscono, mentre mia moglie guarda con un ghigno satanico sul viso.

Si è persino iscritta a questo forum, dove si scambia opinioni con altre persone visbilmente disturbate su come curare le zamyoculcas. Peggio ancora, su come moltiplicarle. smily

Stasera mi ha fatto promettere di portarla a Genova per l’Euroflora. Sto meditando di abbandonarla in mezzo agli Amaryllis. smily

I need TP for my bunghole!!!

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Ecco, vedere padre e figlio che la sera si inseguono in sala a mò di Cornholio mi ha un po’ destabilizzata. Unite tutto questo al fatto che il gelo assurdo della provincia pavese in questo lunghissimo inverno, mi ha fatto morire quasi tutte le piante, mettendo a dura prova persino i miei adorati alberi di chinotto.
Finiamo con il considerare anche che la Gatta, di suo, è una personcina poco normale, ed ecco fatto.

Cominciò tutto con un annuncio su Ebay per la vendita di un arbusto di rose Nere, che io adoro alla follia, e che non son mai riuscita a trovare in serra. Consideriamo anche che siamo ormai a marzo ed ecco fatto.
Il simpatico venditore di fiori e bulbi da cui ho comprato la rosa, oggi si è visto arrivare anche un ordine per:
200 Semi AGERATUM MEXICANUM
200 Semi BELLIS PERENNIS
400 Semi BOCCA DI LEONE
300 Semi di KOKIA (tricophilla)
120 Semi ALTHAEA ROSEA PLENA
400 Semi NIGELLA o VERGINE DEI PRATI
50 Semi VIOLA MAMMOLA
3000 Semi VIOLACIOCCA Doppia di Nizza
600 Semi PETUNIA Nana Doppia
10 Semi NASTURZIO Nana Doppio
1000 Semi ALYSSUM MARITIMUM
e per il mio giardino una confezione di Semi di ANGURIA Sugar Baby.

Non so se pianterò piante in tutto il paesino, oltre che nei terrazzi di mamma che devo risistemare a breve, fatto sta che mio marito ha già espresso seri dubbi sulla mia salute mentale e psichica. A breve, lui e lo Spaiato, temo rinchiuderanno me e Calzino in un simpatico manicomio Agrario sperimentale. smily

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