Categoria: Neurodeliri

28 giugno 2011 / Neurodeliri

Sono stressata, da me stessa e dagli altri. Che, ogni singolo giorno ci sono quelli che ehi, lavori al pc, che figata, non fai un cazzo tutto il giorno e puoi lavorare la sera. Certo, perchè 12 ore con due figli a casa, di cui uno con i problemi di…

31 maggio 2011 / Neurodeliri

Non è che mi ci vorrebbe molto. Magari stare meglio, somatizzare meno. Non vomitare l’anima ogni volta che mi lascio andare alla rabbia, non svenire a metà pomeriggio perchè ho avuto una discussione acerrima, sinchè non mi chiamano da scuola preoccupati. Un sorriso, di quelli che ti scaldano il cuore, uno di…

13 maggio 2011 / Neurodeliri
1 maggio 2011 / Neurodeliri

Stanotte ti ho sognato. Il tuo era un viso sconosciuto, la tua pelle aveva un profumo mai sentito, la tua voce era qualcosa di diverso. Mi prendevi per mano e mi davi sicurezza. Non erano solo parole, i tuoi erano fatti, verità. Ci sorreggevamo, ci accompagnavamo verso un domani. E…

5 dicembre 2010 / Alexander

Era un sogno bello, anzi no, bellissimo. E troppo realistico. Ho smesso da tempo di credere ai miei sogni, anche se a volte dovrei farlo, perchè credo fermamente ci sia “qualcosa” di superiore che tesse le fila delle nostre vite. Non un Dio, quello no, ma qualcuno che ci vuole…

22 novembre 2010 / Neurodeliri

Vi segnalo il mio personale punto di vista per il tema del mese di Genitori Crescono, su qualcosa che mi sta particolarmente a cuore…

23 settembre 2010 / Neurodeliri

Questo è il mio giardino ieri, dopo tre ore di hard gardening. Da oggi è intasato di impalcature, chè si è reso necessario rifare i tetti della corte dove abito. Le han montate stamane, mentre ero in giro per commissioni. Al mio rientro con Alexander, siamo stati accolti da un…

22 settembre 2010 / Neurodeliri

Ti capitano quelle giornate in cui dovresti fare mille cose, riesci a farne una e la fai talmente male che ti cade pure tutto sul pavimento. Quelle giornate in cui stiri. Il ferro da stiro prende fuoco. I bambini sono stranamente e fortunatamente a distanza di sicurezza. Ma ti sei…