Che giornata!

A volte anche le piccole cose possono farti stampare in volto un sorriso cosi’ biggrin.gif
La mia giornata e’ cominciata piu’ o meno nel solito modo (brutta roba aver a che fare con il pubblico…) ossia con il solito miserabile che non voleva saldare il conto prima di ritirare la sua merce: ho fatto un exploit degno di un Oscar come miglior attrice, finendo la scena, a cliente uscito, tra gli applausi della collega e il fumo che usciva dalle orecchie di CaVlo, una soddisfazione incredibile. E ha saldato anche i centesimi di euro, che noi abbiamo lavorato, che cavolo!
Il resto piu’ o meno routine, escludendo un accorato scambio di commenti e di mail con un blogger che, a dispetto del mio italiano arzigogolato e pieno di incomprensioni anche per la stessa autrice, riesce sempre a cogliere il senso dei miei neurodeliri. Mi piace di piu’ definirlo amico pero’…
Ma il clou l’ho raggiunto nel pomeriggio, un’esplosione di sorrisi! Per poco poi…
Prima una cliente casuale con cui ho stabilito quel feeling che solo tra donne si viene a creare in base a una simpatia epidermica: una signora che e’ l’esatta forma di come vorrei essere io tra trent’anni, di classe, un fisico asciutto, curata, simpatica (quello e’ innato pero’…) elegante, caspita, da invidiare, che mi ha trattata dal primo giorno come se ci conoscessimo da anni. Ogni volta che la vedo mi si apre il cuore, e’ proprio una bella persona.
Poi una vecchia collega con cui mi son scambiata notizie solo belle, anche lei reduce da periodi, tra l’altro contemporanei, piuttosto cupi, che ora sembra come me aver trovato di che essere felice e serena. Altra iniezione di gioia.
Momento topico del pomeriggio: il mio agente viaggi, disperato perche’ i biglietti aerei per me e Tony dovevano subire variazioni delle date. Gia’ tremavo…
E invece… SI PARTE UN GIORNO PRIMA E SI RITORNA UN GIORNO DOPO!!!
Che dire? Grazie Alitalia, che mi regali due giorni in piu’ da sogno con l’uomo migliore del mondo!

Written by:

Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

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  1. 21 luglio 2003
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    Ti do uno spunto: ieri la mia gatta ha ammazzato una biscia! :D

  2. 21 luglio 2003
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    Per fortuna, nella vita ci sono i pazzi che invadono i circuiti indossando un kilt!

  3. 21 luglio 2003
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    Una scena davvero grandiosa quella! :))) Jon, la tua gatta ha tutta la mia stima: le serpi bisogna lasciarle esalare l’ultimo respiro sotto torture inenarrabili al sole cocente di mezzogiorno…

  4. 21 luglio 2003
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    Giovannetti vuol sempre far vedere a tutti che sa il tedesco. E tutti gli rispondono in inglese! eheheheh Il pazzo in kilt mi è piaciuto quando è andato gambe all’aria placcato dal Commissario di Gara! :o) E onore a Barrichello!

  5. 21 luglio 2003
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    1. E’ mai possibile che non passi lunedì senza che Lei sia adirata nei confronti di qualcuno? O mi sbaglio?
    2. Qualcosa da dire contro gli indossatori di kilt?
    3. GiovanneLLi, Ettore GiovanneLLi. Così, per la precisione. Uh, come mi piace fare il saputo.

  6. 21 luglio 2003
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    Le rispondo or ora Esimio Squonk: 1) Se il lunedì ho CaVlo che mi zompetta davanti, non posso certo cominciare bene una settimana in cui, comunque, avrei voluto essere in tutt’altro posto che in ufficio. 2) No, assolutamente nulla, quello di ieri poi è stato grandioso. Certo, come lo indossa Lei il kilt non lo porta nessuno… 3) Errore derivante dalla pronuncia claustrofobica dell’annunciatore di rai uno… per una consonante posso ritenermi scusata?

  7. 21 luglio 2003
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    Lei non ha nulla da farsi perdonare, mia cara. Uh, come mi piace quando liscio il pelo alle feline.

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