Demolition cat

Prendo spunto dal post totalmente di parte di Tony per demolire un pochino ancora il bell’articolino del Neri lì citato, inerente alle cantantucole con tette in mostra sulla scena attuale.
Invito tutti quei matti che mi leggono a dire la loro, giusto per farmi un’idea di quanto i miei pareri siano supportati all’esterno.
Si dice che la scena è invasa dalle zoccolette? Vero. A volte nemmeno a ragione si mettono in mostra, fra l’altro…
Analisi individuale:
Avril Lavigne: è alta 120cm, non si scopre, non sa cantare, è osannata dagli pseudopunkconvinti (e dai trentacinquenni bambinoni :D ) perciò non può far parte della categoria delle cantanti zoccolanti
Christina Aguilera: aveva una voce della madonna, nei duetti ai tempi con Ricky Martin. Ora sembra esser passata in secondo piano dopo il corso intensivo presso la zona Zara-Monumentale palo 118… che le sia successo non lo so, sembra che ritenga la parte fisica l’unica sua qualità predominante, bah…
Shania Twain: detta anche la casalinga di Lugano (dove ho scoperto che abita). Si, qualche canzone sarà pur carina, ma la monotonia della sua voce, la monotonia degli arrangiamenti che le confezionano e la monotonia dei suoi pezzi tutti uguali non la fanno rientrare nella schiera delle cantanti da salvare.
Amy Lee (Evanescence): voce splendida, è sempre copertissima, non so che si possa dire se non consigliarle un migliore assortimento di sonorità e pezzi in un album intero. Chi le dà della zoccola lo fa per pura invidia.
Beyonce: è insito nella rapper giovane il mettersi in mostra. Lo può fare, non ha molta voce su cui puntare, le restano culo, tette e ritmo. Potendosi permettere una fiera esposizione, non ci trovo nulla di male. Fosse racchia, avrei stroncato pure lei!
Anastacia: non posso dire nulla sul suo conto. Bella voce, non eccelsa ma particolare, una vita decisamente sfortunata sotto il punto di vista della salute. Se ora è tornata ed espone qualche brandello di pelle al vento, solo per quello che ha passato sarebbe da ammirare. Cazzo, a volte ci vuole anche un po’ di rispetto.
Kelly Rowland: rapper atipica. Gran voce, poca carne esposta. Mi piace, anche se generalmente è un po’ malinconica. Serve per aumentare l’introspezione, seguire le sue note…
Britney Spears: l’esempio peggiore, ancor peggio di Avril Lavigne… questa si scopre di più e senza ritegno. A volte mi chiedo se negli attacchi di stitichezza sia più indicato Knockin’ on heaven’s door interpretato dalla Lavigne o la raccapricciante Satisfaction di Britney…
Scatenatevi pure :)))

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